martedì 13 maggio 2008

Facci chi?

Poi ci sono quelli, stupidi o in malafede, che dicono: però le cose che Travaglio ha detto su Schifani sono vere.
E invece sono irrilevanti, pretestuose e nondimeno, per come presentate, false.
Sono irrilevanti perché stiamo parlando di persone che Renato Schifani ha frequentato 30 anni fa (nel 1979) e che solo 18 anni dopo sono state riconosciute come mafiosi: basti che gli dei di Travaglio, i magistrati, non hanno mai interrogato né accusato Schifani per questa faccenda. Inoltre il libro piuttosto vecchiotto da cui Travaglio ha copiato le sue accuse, diversamente da come indegnamente fatto da Fabio Fazio, riporta la questione in maniera corretta: tanto che Schifani il libro non l’ha mai querelato.
[di Filippo Facci in macchianera]

Notare come l'autore ritenga che la notizia sia falsa anche se vera!


(nota per i "puristi" che non passeranno mai di qui: il commento sopra è contorto apposta)

6 commenti:

  1. Per la precisione:
    "Negli archivi della Camera di commercio di Palermo risulta però una società, oggi inattiva, costituita nel 1992 da Schifani con Antonio Mengano e Antonino Garofalo: la Gms. L'avvocato Antonino Garofalo (socio accomandante come Schifani) è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione nell'ambito di indagini condotte dal sostituto Gaetano Paci della Procura di Palermo. L'ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un'organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento. Schifani non è stato coinvolto nelle indagini ma certo non deve essere piacevole scoprire di essere stato socio con un presunto usuraio in un'impresa che come oggetto sociale non disdegnava: «L'attività esattoriale per conto terzi di recupero crediti e l'attività di assistenza nell'istruttoria delle pratiche di finanziamento...»."
    Invece 30 anni fa...
    "Schifani è stato sempre sfortunato nella scelta dei compagni delle sue imprese. In un rapporto dei carabinieri del nucleo di Palermo, di cui "L'Espresso" è in grado di rivelare i contenuti, si ricostruisce la storia di un'altra strana società di cui il capogruppo di Forza Italia è stato socio e amministratore per poco più di un anno. Si chiama Sicula Brokers, fu istituita nel 1979 e oggi ha cambiato compagine azionaria. Tra i soci fondatori, accanto a un'assicurazione del nord, c'erano Renato Schifani e il ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, nonché soggetti come Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono. Benny D'agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa Nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato un viaggio memorabile sulla sua Ferrari da Napoli a Roma assieme a Michele Greco, il papa della mafia."
    Link:
    http://www.noglobal.org/nato/artic/schifani.htm
    Sarò un purista?

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  2. Ciao, io e altri (soprattutto dei neetup di Beppe Grillo) stiamo cercando di organizzare una manifestazione a proposito dell'autocensura Rai. Vorremmo ricordare ai dirigenti radiotelevisivi che dovrebbero preoccuparsi più di fare informazione che di compiacere i politici, e soprattutto lanciare un segnale: Anche noi cittadini italiani sappiamo indignarci, e bisogna rendicontare anche a noi, non solo ai politici.

    Tutte queste tematiche si sono rese palesi soprattutto in seguito alla vicenda Travaglio.

    Se sei interessato, ti lascio questo link dove stiamo cercando di organizzare una manifestazione davanti alle sedi rai di tutt'Italia:

    http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/4702400

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  3. bel blog. me lo salvo e trono a trovarti. Meglio resistere in compagnia che da soli (anche se qua è sempre più tosta!)

    http://www.giuseppegatto.com
    http://seavreistudiato.blogspot.com

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  4. ... ma lo sai che io sto Facci (scusa il termine) nemmeno lo conoscevo... oggi purtroppo me l'hai fatto conoscere... non è bello quello che hai fatto.

    Vivevo meglio senza!

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