sabato 2 agosto 2008

Sardegna: terra per poligoni militari

L'aeroporto del poligono militare del Salto di Quirra si farà, cambiano i governi ma le priorità delle aziende costruttrici d'armi e dei militari sulla popolazione civile non si discutono.
Un infuriato Renato Soru dichiara a La nuova Sardegna:«La Sardegna è un bersaglio su 24mila ettari del proprio territorio. Lo è da 50 anni e se è giusto per tutti rispondere all'obbligo della difesa nazionale, si è creato adesso uno squilibrio tale che rispetto ai 24 mila ettari della Sardegna, 12mila più mille nel salto di Quirra 8mila a Teulada, il resto d'Italia ne ha 16mila.»
Vediamo in dettaglio la situazione della regione più militarizzata d'Italia:
1)Poligono sperimentale di addestramento interforze del Salto di Quirra, 12mila ettari più mille , centro Sperimentale di Volo del Comando Logistico, comprende la base e il poligono “a terra” di Perdasdefogu e il distaccamento A.M. di Capo San Lorenzo con il dipendente poligono “a mare”. Il poligono attua le predisposizioni operative, tecniche e logistiche per la sperimentazione e la messa a punto di velivoli, missili, razzi e radiobersagli.
2) poligono permanente di Capo Teulada per esercitazioni terra-aria-mare affidato all'Esercito e messo a disposizione della Nato. 7.200 ettari di terreno cui si sommano i 75.000 ettari delle "zone di restrizione dello spazio aereo e zone interdette alla navigazione". Nel poligono si svolgono assiduamente esercitazioni dell'Aeronautica, della Marina e dei reparti di altri eserciti Nato;
3) aeroporto di Decimomannu, utilizzato dalla Nato per l'addestramento al volo e le esercitazioni nei vicini poligoni di Capo Teulada, Salto di Quirra e Capo Frasca;
4) poligono di Capo Frasca, occupa una superficie a terra di 1.416 ettari e impegna un'"area di sicurezza a mare" interdetta alla navigazione. Utilizzato dall'Aeronautica e dalla Marine italiana, tedesca e Nato per esercitazioni di tiro a fuoco aria-terra e mare-terra;
5) base di La Maddalena-S. Stefano, giganteschi depositi sotterranei per carburanti e per armi e munizionamento navale;
6) Danger 33: si tratta di uno spazio aereo militarizzato di circa 600.000 ettari che grava sul centro Sardegna, sull'area del Parco nazionale del Gennargentu;
7) porto militare di Cagliari, adibito anche all'ormeggio e alla sosta di natanti a propulsione nucleare e armamento atomico;
8) giganteschi serbatoi sotterranei di carburanti navali Nato gestiti dalla Marina a Sella del Diavolo-S.Elia, un vasto deposito sotterraneo di combustibili-avio Aeronautica militare italiana-Nato a Monte Urpinu, collegato da una rete di oleodotti al molo e agli aeroporti militari di Elmas e Decimomannu;
9) poligoni per esercitazioni a fuoco a cielo aperto gestiti dall'Esercito a S.Ena Ruggia-Macomer (1.360 ettari), Valle Bunnari (Sassari), Sicaderba-Arzana, Piantabella (Nuoro), Pala e Cresia-Isili, a Cala Andreani-Caprera, nella riserva naturale orientata, compresa nel Parco nazionale Arcipelago della Maddalena, adibita dalla Marina a poligono per esercitazioni a fuoco a terra e a mare;[www.dalbasso.org]
Si hanno forti sospetti sulla correlazione tra le attività militari e i casi di malattie nelle popolazioni civili che abitano a ridosso dei poligoni. Il caso più drammaticamente noto è quello di Salto di Quirra, in particolare tumori al sistema emolinfatico e alla tiroide, in una percentuale che va decisamente oltre la norma statistica (200% in più della media nazionale).
Nel 1988 Escalaplano (paese nei pressi del poligono di Salto di Quirra) contava circa 2.600 abitanti e il tasso di natalità viaggiava su un trend medio di 19-21 nascite l’anno, tra questi sono nati sei bambini con malformazioni tra i quali anche un caso di ermafroditismo.
La Sardegna è penalizzata da anni, i governi cambiano ma la situazione è sempre la stessa.

4 commenti:

  1. almeno l'attuale Governatore ha cercato di opporsi ed è anche riuscito a far chiudere le basi americane di La Maddalena. Terra devastata che mi ha dato splendidi origini, tra l'altro.

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  2. Complimenti per le origini :)

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  3. ...un paio di precisazioni: i "natanti" a propulsione nucleare non esistono (vds la definizione di natante per il codice della navigazione); il Pres. Soru, probabilmente di proposito, cita solo gli aspetti negativi delle servitù militari, omettendo che tra i positivi ci solo il ritorno economico sul territorio e la sottrazione delle aree soggette a vincoli militari a progetti di cementificazione.

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  4. "cita solo gli aspetti negativi"
    Una volta un idraulico è entrato in una casa per aggiustare un lavandino, dopo finito il lavoro ha violentato e ucciso la moglie e le figlie del padrone di casa.
    Una strage, però il lavandino non perde una goccia d'acqua.

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