sabato 11 ottobre 2008

Brunetta contro la cultura

MonaLisaBrunetta:"Spesso sotto il pannolone un po' indecente della cultura si nascondono rendite personali ed in suo nome si compiono le peggiori nefandezze". Il ministro ha citato i 4mila 200 musei italiani "parte dei quali sono in realtà depositi polverosi" e gli enti lirici, "15-16 centri di spesa clientelari, inefficienti e costosi". "Prima di chiudere una scuola io chiuderei il Fondo unico spettacoli. Se la borghesia vuole vedere l' opera la paghi".
Malefico Brunetta, ora si gioca la carta del "povero contro ricco". Qualcuno può chiedere a Brunetta, solo per fare un esempio, perché la scelta deve ricadere per forza tra scuola e cultura e non tra "scuola-cultura" e Cip6?
Nel 2007 su 5,3 miliardi di euro di incentivi per l'energia pulita circa 4,4 miliardi sono stati erogati alle società che producono le "assimilate". L'83% degli incentivi è andato ai vari Impregilo, Saras, etc.
4,4 miliardi di euro sono una bella cifra, vero Brunetta?

5 commenti:

  1. erripotter e i bronzi di Riace11 ottobre 2008 20:28

    tanto per cambiare, concordo!

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  2. Ci sono stati anche tempi in cui non concordavamo ;)

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  3. erripotter e le sette colonne12 ottobre 2008 09:57

    evidentemente la lontananza ti ha fatto crescere e prendere la giusta via che sconfigge l'ignoranza...
    ricordati: i soldi sono niente e solo Silvio ha parole di vita eterna.

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  4. "Se la borghesia vuol vedere l'opera la paghi"...?!
    Vogliamo ridefinire il concetto di borghesia? O di opera? O di cultura?
    Credo siano giunti i tempi.

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  5. @Erri
    Che Silvio ci illumini!
    @Vita
    Silvio ci illuminerà anche in questo?

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