martedì 2 dicembre 2008

Le pecore alla diossina di Taranto

L'Azienda sanitaria locale di Taranto ha bandito la gara per l'abbattimento di 1600 pecore, intossicate dalla diossina perché allevate nelle masserie comprese nel tratto fra Taranto, Statte e lo stabilimento siderurgico Ilva.
La diossina tende a depositarsi nel terreno e finisce nella catena alimentare. Il bioaccumulo è il processo attraverso cui sostanze tossiche persistenti (per esempio il DDT, le diossine o i furani) si accumulano all'interno di un organismo, in concentrazioni crescenti man mano che si sale di livello trofico nella catena alimentare.
Detto in parole povere: man mano che si sale sulla catena alimentare, la concentrazione di inquinati cresce. Chi sta in cima alla catena ne assume la concentrazione maggiore.
Chi sta in cima alla catena? Chi si mangia le pecore, cioè NOI.

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