mercoledì 21 gennaio 2009

I Bloggers che ignorano Gaza

AbramsL'esercito israeliano ha completato il ritiro da Gaza, dietro di se lascia distruzione e morte come ogni esercito in guerra, i 1300 morti non resusciteranno e le macerie rimarranno li a ricordare quel che è avvenuto.
Quanti kamikaze sono nati nei giorni d'assedio? Di quanto è aumentato l'odio verso Israele? Sono queste le domande che dobbiamo porci in attesa del prossimo autobus che salterà in aria o del prossimo Qassam che spaccherà la testa di un colono.
Possiamo comunque individuare i responsabili di questo e dei successivi massacri. È facile trovarli perché stanno zitti, non scrivono e non parlano di responsabilità e non denunciano chi ha permesso un genocidio, stanno li a raccontare di vaghe responsabilità tenendosi ben alla larga da giudicare con fatti oggettivi chi e perché ha ucciso un bambino.
Barnard ne ha individuati alcuni: "I traditori nostrani abbondano, particolarmente nelle fila dell’ala ‘progressista’. Marco Travaglio guida oggi il drappello, che vede Furio Colombo, Gad Lerner, Umberto Eco, Adriano Sofri, Gustavo Zagrebelsky, Walter Veltroni, Davide Bidussa et al.,".
Si potrebbe allargare questa lista ad alcuni bloggers che hanno glissato clamorosamente, bloggers che hanno le capacità per esprimere un giudizio e che vengono letti da diverse miglia di persone ogni giorno, se volete li trovate nelle prime posizioni della classifica di BlogBabel mentre disquisiscono del nulla.

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