mercoledì 28 gennaio 2009

Non toccate il Presidente

NapolitanoDopo l'attacco di Di Pietro al Colle:
Adnkronos-28 gennaio. Veltroni:"Il ruolo e le parole del presidente della Repubblica non possono essere messe in discussione né essere oggetto di polemiche politiche strumentali. In un momento difficile per il Paese il presidente Napolitano rappresenta un punto di riferimento per l'intero Paese, per il suo ruolo di garanzia, per la saggezza e l'equilibrio dei suoi interventi".
Con queste parole anche il capo dell'opposizione ammette che il nostro paese è una repubblica delle banane. Solo nelle dittature non si può rivolgere una critica al Presidente.
Eravamo abituati a sentire solo Silvio e i suoi servetti che sbraitavano di attacchi indecenti alla presidenza - quella del consiglio -, invece...
Uolter torna giovane, almeno in tenera età qualche manifestazione contro il potere la facevi anche tu. Ai noi, stiamo andando in malora.

5 commenti:

  1. il messaggio non era quello.

    ti prego di guardare sul sito
    www.19luglio1992.com

    o

    su verraungiorno.blogspot.com

    ascolta gli interventi di Borsellino, Vulpio...

    come al solito i media coprono la vera notizia e cioè che un gruppo di persone oneste manifestava a favore della giustizia

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  2. ma c'è qualche video dell'intervento di dipietro? in questi casi anche le virgole fanno la differenza....

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  3. clicca all'inizio del post dove c'è scritto: "attacco di Di Pietro".
    In ogni caso anche il Presidente non può esimersi da critiche in una democrazia.

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  4. erripotter e le ripetizioni di italiano29 gennaio 2009 18:17

    mio Dio (che non c'è)!
    Ho appena ascoltato il video:
    a prescindere dal fatto che l'intervento di di pietro è ottimo (diciamoglielo, una volta tanto che non bisticcia troppo con la consecutio...), come cazzo si fa a non seguire (o non si vuole?...) il senso della frase finale?
    Lui dice "possiamo dire no, rispettosamente, che non siamo d'accordo [...]? possiamo dire o no? ma il silenzio uccide, il silenzio è mafioso [...]" etc etc.
    Ma quanto cazzo ci vuole a capire che non riferisce il silenzio a Napolitano, ma a tutti quelli che non *dicono*, che non *manifestano*? Per intenderci: lui lo riferisce a chi sa e non parla, a chi può e non agisce, a chi manifesta e non offende (per ciò, vedasi, durante il video, come zittisce con un'occhiataccia un tipo che urla -lui prob. sì- qualche cazzata contro Napolitaner).
    Ma bisogna proprio essere degli idioti per fare questa banale confusione semantica!
    Vabbè che i giornalisti di strada a volte hanno fatto le superiori alla CdC e i loro direttori (che presumo siano gente sveglia in genere) ci sguazzano nell'ambiguità e che la gente non si sforza mai di cercare le fonti quanto più dirette possibile....
    eccheccazzo!

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  5. Tonino è scomodo, va delegittimato a prescindere.

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