martedì 10 marzo 2009

Le scorie nucleari di Obama

torri di refrigerazioneLa Yucca Mountain nel Nevada, luogo destinato ad ospitare il sito di stoccaggio statunitense di scorie nucleari di cui avevamo già scritto, non ha il benestare di Obama. Nonostante i 13 miliardi di dollari già spesi il neo presidente opta per lasciare le scorie negli stessi impianti che le producono in attesa di un alternativa migliore.
Ci sono voluti studi, dal costo sopracitato, e 22 anni di dibattiti per arrivare alla conclusione che non esiste un sito veramente sicuro per un arco temporale di un milione di anni.
Pensare che il governo Berlusconi vuole portare avanti una politica sul nucleare senza adeguati studi e con un gap tecnologico immenso mette i brividi. Gli USA ci hanno messo 22 anni per decidere mentre il nostro governo vuole iniziare a costruire la prima centrale a fine legislatura senza risolvere il problema delle scorie.
Stiamo viaggiando su un treno lanciato ad alta velocità verso il baratro mentre il macchinista ci intrattiene con le barzellette.

2 commenti:

  1. ciao, ti segnalo questa iniziativa:
    http://blog.libero.it/KudaBlog/6668843.html
    in sostanza si tratta di provare, per una volta, di giocare in proposta rispetto al governo con delle idee chiare su come migliorare la situazione ambientale del nostro paese. Vorrei che gli dessi un'occhiata, e se ti sembrano interessanti, che ci dessi una mano nella diffusione,
    ciao

    RispondiElimina

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.