martedì 17 marzo 2009

Madagascar: si fa presto a dire golpe

Si fa presto a dire golpe. Voi cosa avreste fatto se il vostro presidente avesse svenduto il vostro paese alle multinazionali straniere? È quello che è successo in Madagascar: il petrolio alla Total (Francia), l'ilmenite (titanio), la bauxite e l'allumina alla Rio Tinto (Gran Bretagna) e, solo l'ilmenite, alla Exxaro (Sudafrica), il carbone alla Red Island Minerals (Australia), il nikel e il cobalto alla Sherritt (Canada) e la cessione in leasing per 99 anni di 1,3 milioni di ettari di terreni agricoli (la metà del totale nazionale) alla multinazionale coreana Daewoo. Tutto questo mentre la popolazione sopravvive a stento.
Prendere il potere con le armi non è sicuramente una soluzione condivisibile, ma è troppo facile sentenziare a stomaco pieno.

9 commenti:

  1. "Prendere il potere con le armi non è sicuramente una soluzione condivisibile" sicuro? secondo me in certe condizioni è più che legittimo

    RispondiElimina
  2. Grazie Kuda.
    @Simone
    Usare le armi comporta l'uccisione di innocenti... ma io ho la pancia piena.

    RispondiElimina
  3. Anche il non esercitare la propria legittima difesa comporta l’uccisione di molti innocenti. Lasciando perdere il “ma io ho la pancia piena” che non so come interpretarlo ti voglio ricordare che la storia è piena di casi in cui la gente ha imbracciato le armi per abbattere dittature sanguinarie (si dice lotta di liberazione nazionale dei popoli per restaurare i loro diritti inalienabili) e anche in quel caso molte volte sono morte persone innocenti. Purtroppo è così. In certi casi l’uso delle armi oltre ad essere legittimo è anche l’unica strada percorribile. Se poi tu mi vuoi dire che sei un pacifista a prescindere e che non useresti le armi in nessun caso rispetto la tua idea ma non la condivido.

    RispondiElimina
  4. "Se poi tu mi vuoi dire che sei un pacifista a prescindere"
    È il mio problema, non condivido i metodi dei golpisti ma li comprendo. Al loro posto, e non davanti ad un computer con "la pancia piena", probabilmente avrei fatto lo stesso.

    RispondiElimina
  5. Non si puo non essere dacordo con Simone.
    Laqualunque

    RispondiElimina
  6. definisci questo tuo essere "pacifista a prescindere" perchè da come scrivi sembri contraddittorio.Se sei pacifista non sembra coerente dire "Al loro posto, e non davanti ad un computer con "la pancia piena", probabilmente avrei fatto lo stesso."

    RispondiElimina
  7. Non so se riuscirei a "rimanere pacifista" in determinate condizioni. Una persona viene condizionata dall'ambiente in cui vive.

    RispondiElimina

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.