lunedì 27 aprile 2009

Italia, sei una troia

L'Italia è talmente abituata alle balle di quest'uomo che ormai non s'indigna più. Così, un giorno, ti capita di leggere che le sue dichiarazioni sull'inceneritore di Acerra - " L'impianto funziona benissimo " - sono assolutamente false e non t'incazzi più come una volta. È quasi normale.
Forse abbiamo perso la speranza in un paese che continua a tradirci con l'uomo più immorale del modo, siamo diventati innamorati-delusi di un Italia che continua ad amare l'uomo che la fa soffrire.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo gridando: "Italia, sei una troia !"

5 commenti:

  1. Ma perché? Io mi chiedo perché? Non è possibile... probabilmente siamo un popolo piccolo piccolo. Non riesco a capire. Siamo devastati dall'egoismo e dal culto del furbismo. Forse irrimediabilmente.
    Massimo

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  2. "Ma perché? Io mi chiedo perché?" Se lo chiedono un po tutti quelli che usano il cervello.

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  3. Sono arrivata a chiedermelo anch'io quando mi sono accorta della piega pericolosa di certi miei stessi atteggiamenti.
    Neanche a farlo apposta ne ho parlato proprio oggi.
    Indifferenza e assuefazione stanno diventando la nostra malattia.
    Difficile stabilire di chi o di che cosa sia la colpa.
    A presto. V.

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  4. Ciao Vi, lo stavo leggendo. Bel post.

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  5. W IL PRESIDENTE BERLUSCONI !!!!

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