domenica 20 settembre 2009

I santi di Repubblica


Usare i figli dei caduti, come ha fatto Repubblica, per santificare l'eroismo o per esaltare la crudeltà della guerra, è una delle cose più spregevoli che si possa fare.

6 commenti:

  1. Probabilmente anche altri giornali hanno pubblicato quelle foto. Non credo che l'uso sia strumentale, credo piuttosto sia un modo di ricordare il dolore di un bambino che, ancora troppo piccolo, ha perso il padre. E, quindi, a ben pensarci, lo strazio è ancora grande.

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  2. Beh, allora avresti dovuto vedere la telecronaca di Emilio Fede ... su quel bambino c'ha costruito un mondo.

    Buonadomenica! wn

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  3. Se la guerra è uno strazio pubblichino "GUERRA DI MERDA!", non "Simone commuove tutti". La guerra non è uno tzunami, è un evento umanamente prevedibile e risolvibile. D'accordissimo con Dan.

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  4. si fa presto a dire guerra. Meglio missione di pace.

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  5. mah, non ci vedo nulla di male.
    più che altro sembra il bimbo a fare propaganda pro esercito, siccome in certi momenti sembra sorrida.
    vabbè ho detto una castronata sicuramente, siccome in altre immagini piange...
    ma ripeto non ci vedo nulla di male nel titolare cosi quella serie di foto

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  6. MATER MEDITERRANEA20 settembre 2009 17:14

    QUESTO BAMBINO MI RICORDA I BAMBINI DEI KENNEDY MORTI AMMAZZATI,è UN ORFANO PUNTO E BASTA.NON SONO QUESTE LE PECCHE DELLA CARTA STAMPATA, BEN ALTRI PECCATI MORTALI COMMETTONO I GIORNALISTI,LI COMMETTONO CON PENSIERI,PAROLE OPERE E OMISSIONI. AMEN.

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