domenica 7 marzo 2010

L'isola dei cassintegrati

17 marzo 2009 - Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, Fiorenzo Sartor e i vertici dell'Eni hanno raggiunto l'accordo per il passaggio della proprietà degli impianti del ciclo clorosoda all'imprenditore veneto, proprietario della Safi Spa. A darne conferma è lo stesso ministro Claudio Scajola. «L'accordo prevede che l'operazione di acquisizione si chiuderà entro il 24 marzo». Si tratta di «un accordo molto significativo per la chimica italiana».
Ugo Cappellacci, sorride all'accordo: «Siamo soddisfatti e non avevamo dubbi sul fatto che gli impegni che erano stati assunti dal governo e in particolare dal ministro sarebbero stati rispettati»

18 febbraio 2010 - Renato Soru, quando incontra i lavoratori Vinyls, dice: «Un anno fa, di questi tempi, Berlusconi si era vantato di una telefonata che aveva fatto a Scaroni mentre lui era a Mosca. Aveva annunciato che la situazione era risolta. Ci sono due annunci importanti di cui non ci dobbiamo dimenticare: quando Scajola venne qui per dire che la chimica italiana è salva perché aveva presentato il signor Sartor e, mi ricordo, una telefonata di Scaroni raggiunto in Russia con Berlusconi che dice: l'Eni non andrà via da Porto Torres, l'Eni rilancerà la chimica» «Per colpa di Scajola e di questo governo, si è fatta andar via una multinazionale responsabile e ci siamo ritrovati con un signore veneto sconosciuto e irresponsabile»

24 Febbraio 2010 - Nella descrizione del gruppo su Fb "L'isola dei cassintegrati": "Un gruppo di operai Vinyls (ex Enichem, Porto Torres), in cassintegrazione da 4 mesi, è sbarcato sull'isola dell'Asinara, prendendo possesso delle sale dell'antico carcere. L'isola dei Cassintegrati è un reality "reale", purtroppo, dove nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro."

7 marzo 2010 - Il gruppo conta 4.159 membri.

5 commenti:

  1. Tutta la mia solidarietà ai lavoratori della Vinyls e in particolar modo tutta la mia simpatia alla persona e dice che dovranno pagare le lacrime di sua madre. Capisco cosa intende. Ad un certo punto dice anche "io sono ignorante....".
    Vede, caro signore, proprio questo è il più grande problema della Sardegna. Le persone ignoranti.
    Le persone ignoranti che si son fatte abbindolare dalle false promesse, che hanno pensato che una vera politica a favore dell'ambiente potesse ridurre i posti di lavoro, che una politica a favore dell'istruzione fosse tempo perso e che una politica fondata sulla serietà e non sull'accondiscendenza fosse faticosa da sopportare.
    Si ricordi che si può essere analfabeti ma nello stesso momento non incolti. Come dice Tahar Ben Jelloun:
    la cultura non è solamente scrittura, la cultura è anche intelligenza sociale, l'intelligenza umana, il modo di comportarsi con la gente, il modo di trasmettere la morale, i valori morali ai propri figli.
    La cultura è anche capire quando ti stanno prendendo per i fondelli e a questo si reagisce.

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  2. Anche la mia, le parole sulla madre sono devastanti.

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  3. Ragazzi, visitate anche il nuovo BLOG della protesta! È importante che gli operai della Vinyls non si sentano soli!!! AIUTIAMOLI A FAR SENTIRE LA LORO VOCE!

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  4. cub-portogruaro19 marzo 2010 15:55

    PIENA SOLIDARIETA' DAL SOTTOSCRITTO E DA TUTTA LA CUB-CHIMICI(ALCA-CUB) DI PORTOGRUARO.L'ISOLA DELLE FALSITA',DEI FANFARONI....CONTRO LA REALTA' DURISSIMA MA FIERA DEI CASSINTEGRATI DELLA EX ENICHEM.sCARONI,MUOVI IL TUO CULO E VAI ALL'ASINARA se hai palle!risolvi il problema a quelle famiglie,rinuncia a una piccola parte del tuo lauto stipendio-bonus-dividendi ecc-
    sandro pescopagano-industrie zignago

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