venerdì 1 aprile 2011

Le vicine centrali francesi e svizzere

Spesso i nuclearisti tirano in ballo la solita frase "abbiamo le centrali appena oltre confine, tanto vale farcele noi". È un ragionamento che non regge. Per Fukushima, ad esempio, l’AIEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica) ha chiesto un’area di evacuazione con un raggio di 40 km. Con lo stesso incidente in una centrale straniera prossima al confine italiano, noi non dovremo evacuare nessuno.
Qui sotto ho evidenziato in giallo le aree intorno alle vicine centrali francesi e svizzere ancora in servizio. Da notare che il raggio delle circonferenze è di 100 km.

Nessun commento:

Posta un commento

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.