lunedì 11 febbraio 2008

nuova guerra

Mussolini
dalla “carata dei valori” di forza Italia:
OLTRE YALTA: IL NUOVO
EQUILIBRIO MONDIALE
Il mondo del XXI secolo deve saper andare oltre Yalta.
Ma non per tornare indietro, agli anni Trenta del secolo scorso, quando il prevalere di sentimenti antiamericani, anticapitalisti e antigiudaici portò l’Europa verso il disastro.
Andare oltre Yalta significa costruire le regole di un nuovo equilibrio mondiale: anche perché, come l’11 settembre ha dimostrato, se la guerra fredda è finita, si è aperta un’altra severa minaccia per il mondo.
Essa nasce dall’inedita combinazione di fondamentalismo,biotecnologia e terrorismo.
Non è uno scontro tra civiltà: ma certo è una “nuova guerra” di difesa della civiltà.
Un tempo il confronto era tra democrazia e totalitarismo oggi esso si snoda lungo la difesa o la negazione dei valori fondativi dell’Occidente.


Se prima si poteva avere sospetti su questa gente, ora non si può fare a meno di sperare che gli italiani votandoli non ci portino in guerra.
Qualcuno ha detto che i terroristi sono i nemici ideali perché non si possono sconfiggere con le armi convenzionali, essi possono essere usati come scusante per un attacco a qualsiasi paese sospettato di nasconderli.
Quando leggo “ma certo è una “nuova guerra” di difesa della civiltà” mi sembra di tornare indietro di settant'anni, fu allora che un tizio pelato pronunciò la parola guerra come se fosse la cosa più giusta e più naturale da fare per risolvere le controversie internazionali.
Questa gente fa paura, fa molta paura.

2 commenti:

  1. Io non ho paura, infatti voterò Ferrara e il suo partito Cei. Si sà, chi stà con Dio non ha niente da temere.

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  2. poi lui, essendo una spia, ti aiuta con gli amerikani, si sa che loro sono portatori di democrazia.

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