giovedì 7 febbraio 2008

Senza voce


Alcuni articoli di un quotidiano on line, inseriti nella rassegna stampa di un sito istituzionale assieme ad altri articoli di giornali locali e nazionali, hanno suscitato l'ira dei politici di turno.
Le affermazioni di questi “signori” sono molto interessanti:

[…] «Mi aspetto una immediata presa di posizione […] e la rimozione immediata del responsabile di questo atto inaudito. […] utilizza i soldi pubblici e i mezzi di informazione istituzionali per fare informazione di parte. È una vergogna»

e ancora:

«è sbagliato utilizzare il sito del […] per diffondere notizie diffamanti»

infine:

L'on. […] ha definito «vili» gli attacchi dell'articolo diffuso anche sul sito del […].

Sembra di sentire il nano quando attaccava Santoro per l'uso della televisione pubblica, a lui sembrava inconcepibile che la “cosa di tutti” venisse usata per portare informazione non filtrata e quindi non di parte.
In questo caso non si tratta di politici di destra ma di sinistra, non si parla del parlamento italiano ma del consiglio regionale della bella e solare Sardegna, eccovi le frasi sopra citate senza gli omissis:

L'on. Uras (Prc) ha segnalato, infatti, che nel sito della Regione era stato diffuso un articolo di una testata on line (l'AltraVoce, ndr) in cui si offendevano gravemente alcuni consiglieri regionali. «Mi aspetto - ha detto Uras - una immediata presa di posizione della Giunta e la rimozione immediata del responsabile di questo atto inaudito. La Regione utilizza i soldi pubblici e i mezzi di informazione istituzionali per fare informazione di parte. È una vergogna»

e ancora:

L'on. Marrocu (Pd) ha detto che è sbagliato utilizzare il sito della Regione per diffondere notizie diffamanti.

infine:

L'on. Atzeri (Misto Psd'az) ha definito «vili» gli attacchi dell'articolo diffuso anche sul sito della Regione.

Riporto uno stralcio dell'articolo di risposta de l'AltraVoce:

Nel giorno dello scioglimento delle Camere, mentre si evoca perfino quello del Consiglio, l'affossamento di Finanziaria, legislatura, maggioranza di Renato Soru e anche opposizione di centrodestra, vi pare serio che nel condominio-parlamentino-ballatoio sardo si metta nel centro del mirino un quotidiano on line come l'AltraVoce?

Solidarietà a l'AltraVoce.

5 commenti:

  1. Scusa che c'entra il Fascio...?

    Elios.

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  2. Prova a cercare "censura" su wikipedia.

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  3. ...ah, che umorismo sottile...Wilkinson !
    Mi sa tanto di pagliuzza nell'occhio del vicino, senza vedere la trave che si ha.
    Dove ?...è scontato !

    Elios

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  4. (in questo momento ho la faccia di Marcorè che imita Gasparri)
    Spiegaci quale sarebbe questa trave.

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  5. mi dispiace ragazzi, ma sono d'accordo con Elios. Voi vi esprimete con rozzezza e volgarità, mentre basta questa sottile metafora della trave che entra nell'ano, che ho detto tutto

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