mercoledì 13 febbraio 2008

Vorrei essere Obama

walter obama
Povero Uòlter, è la lingua che lo frega.
Lui vorrebbe parlare come Obama e ci prova pure:
"Guardiamo negli occhi l'Italia e le diciamo: comincia un tempo nuovo, il tempo del cambiamento"
"Io mi candido per cambiare il Paese, non per ricoprire una carica. Per questo, chiedo agli italiani, in questi sessanta giorni, di pensare non a quale partito ma a quale Paese"
"Possiamo guardare negli occhi gli italiani perché abbiamo deciso unilateralmente di correre liberi, più che da soli"
e quindi un scelta per il rinnovamento.

Come farà Uòlter ad essere credibile quando nelle file del suo partito avrà la Binetti e De Mita che non rappresentano di certo il nuovo?
Come farà a far credere agli italiani che il PD non è solo i vecchi DS più la vecchia Margherita?
Povero Uòlter, come farà ad essere una speranza di rinnovamento come Obama?
A Uòlter prova a farte n'à lampada che magari ce cascano!

2 commenti:

  1. fai un grosso errore a sottovalutare la forza di rinnovamento di De Mita

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  2. Certo che passare da "why not?"
    a "Yes, we can..." in così pochi mesi...
    Che faccia tosta !


    Elios.

    RispondiElimina

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