giovedì 5 giugno 2008

Massimino e il nucleare

Massimo D’Alema dalla Slovenia : «Ritengo che i nostri due paesi siano avanzati e moderni - diceva al fianco del collega di Lubiana Dimitrij Rupel - in grado di fare, come si fa in tante parti del mondo, rigassificatori e di far funzionare centrali nucleari senza creare motivi di paura. Siamo fra i paesi in grado di dominare queste tecnologie». [il Giornale 11 gennaio 2007]

Come si può leggere, il Massimino nostrano è favorevole al nucleare e lo ha sbandierato proprio dallo stato dove è appena avvenuto l'incidente alla centrale di Krsko.
Appare ormai chiaro che gli unici contrari all'energia da fissione nucleare sono gli ambientalisti e i cittadini comuni che, pur dichiarandosi favorevoli, non vogliono la centrale dietro casa.
Facciamo un gioco di logica spicciola: se Massimino è favorevole al nucleare lo è anche il PD, di conseguenza PD e PDL sono d'accordo, perciò è molto probabile che si farà.
Tornando all'incidente di Krsko, sarebbe interessante sapere cosa succederebbe se l'acqua di refrigerazione contaminata entrasse nel fiume Sava, adiacente alla centrale, che a sua volta è affluente del Danubio, o forse non ci interessa perché il secondo fiume più lungo d'Europa non attraversa l'Italia?

2 commenti:

  1. Questa storia del nucleare è ridicola ... non si ricordano questi signori che c'è stato un referendum?
    E poi, arriveremo al nucleare per ultimi, quando i paesi più avanzati come gli Usa lo stanno rimpiazzando con l'eolico:

    http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/eolico-america/eolico-america.html

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  2. è solo una questione di lobby e promesse elettorali.

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