mercoledì 6 agosto 2008

Riotta e i Blogs

Avevamo già parlato degli attacchi della tv di stato verso la rete dei blogs. A suo tempo ci siamo indignati non poco sentendo frasi tipo: chi scrive in un blog lo fa perché non può “apparire” al grande fratello; una persona “più o meno giovane” ha un blog per apparire e quindi per fare sesso, drogarsi e qualche volta ammazzare qualcuno.
Adesso si scopre, grazie al direttore del tg1, che la rete è un luogo d'incontro per populisti e sovversivi che non accettano il confronto democratico.
Il pensiero del nostro direttore ha il suo culmine di saggezza quando dice:« andiamo verso un mondo dove ci saranno sei miliardi di blogs - magari! - ognuno con un umano che lo scrive e si legge il suo stesso blog. Tutti gli altri lo ignorano e quello che mi diverte enormemente è che i siti si vanno restringendo sempre di più: io e i miei amici contro lei e i suoi amici e ognuno con i suoi amici contro tutto il resto del mondo.»
Con la frase "Tutti gli altri lo ignorano" dimostra chiaramente che non sa di cosa parla.

4 commenti:

  1. ...

    (Mah, Riotta non merita nemmeno di essere commentato.)

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  2. Ottimo video, cioè, talmente schifoso che lo debbo riportare.

    Quando torni dalle ferie passa a darci un occhio ...

    Ciao Wil

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  3. Avere un tale incompetente a dirigere il servizio di informazione PUBBLICO fa salire la pressione.Ma CHI lo ha messo a busta paga NOSTRA?
    I suoi commenti si potrebbero ignorare se quello che dirige fosse un servizio di info privato...

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  4. I will not acquiesce in on it. I assume polite post. Specially the designation attracted me to study the intact story.

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