lunedì 17 novembre 2008

Grillo non ha capito

Grillo non ha capito che la rete ha bisogno di troppo tempo per rappresentare un’alternativa efficace ai media più popolari. Non abbiamo tutto questo tempo, bisogna utilizzare tutte le risorse possibili. La tv vine vista in prima serata da più di 20 milioni di persone, eliminarla a prescindere è una vera idiozia.

Video:[Qui Milano Libera] Incontro con Beppe Grillo




[via Piero Ricca]

3 commenti:

  1. erripotter e boh....17 novembre 2008 16:38

    Il meccanismo "a rete" è di per sè già più potente e proficuo del broadcasting tradizionale, ed è più che mai pronto, reattivo e in avoluzione...ma ha un "difetto": in gran parte devi organizzartelo tu, a tua misura.
    E lo devi voler fare!
    Quindi, ti puoi organizzare un bel mashup/sito/blog (o altro...) di pornazzi (attività in cui il nostro dangp è fulgido esempio e maestro 8-) ) oppure fare una bella rassegna sulle energie rinnovabili (e anche qui il nostro dangp si dà da fare ....).
    Si tratta di volerlo fare (e saperlo fare!).
    Si tratta, alla fine, di educazione-formazione-preparazione-cultura.
    Si tratta di studiare, nel senso più ampio del termine.
    Si tratta anche di educare a studiare: compito della scuola; e a questo ci sta pensando proficuamente Silvio Gelmini.
    Per ora, in fase di forte accallonamento, gustiamoci un po' degli amici della defilippi: sono bravi, intonati, conoscono tutti i tipi di ballo e li seguiamo con un colpo di telecomando....

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  2. "Si tratta, alla fine, di educazione-formazione-preparazione-cultura."
    Digli niente!

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