lunedì 18 maggio 2009

Il nero dei loro cuori

Nonostante Gianfranco abbia dato una passata di sbiancante ai suoi centurioni, altrimenti niente sdoganamento, il nero dei loro cuori fa sempre capolino suscitando qualche imbarazzo. Così capita che Ignazio sbotta quando dice che l'Onu "E' un'organizzazione che non conta un fico secco" e Maurizio, da dentro l'auto blu, minaccia un ragazzo con un elegantissimo "guarda che scendo e ti meno".
Ora, senza entrare nell'analisi più opportuna, del tipo non se po'... son ministri, si potrebbe fare un ragionamento più complesso sullo sdoganamento riuscito di Gianfranco. È lui il vero colpevole? Forse si, non fosse altro che il nostro fascio redento continua a proferire parole tipiche della sinistra: no a leggi orientate da precetti di tipo religioso, l'immigrazione fuori da campagna elettorale, etc.
E già, non è ne impazzito ne redento il nostro Gianfranco. La sa lunga lui, i voti non fanno schifo e buttare giù qualche parola di sinistra attira gli elettori d'altri. E poi si sa, la muffa dopo un po torna sempre in superficie e quindi serve un'altra mano di bianco.

1 commento:

  1. Ma certo...è ovvio che lui è avidissimo di potere e cerca di sembrare quello che non è ...tanto che a qualcuno è diventato anche simpatico...invece è subdolo e trama per essere lui il prossimo duce di questa baracca!

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