venerdì 19 giugno 2009

Hanno censurato l'Avvenire


Hanno censurato l'Avvenire! Naturalmente non è vero, il server dei vescovi dev'essere sovra carico dopo l'editoriale in cui si imponeva a Silvio: "Deve rispondere all'opinione pubblica". Più che altro deve rispondere al suo elettorato cattolico poco osservante, a rigor di logica non l'avrebbero dovuto votare visto che è divorziato.
Comunque io insisto: per ingraziarsi il premier ci vogliano le donnine, non mi sembra molto consono ad una democrazia. Governati dalla libido di un uomo che per il suo avvocato è "l'utilizzatore finale" e dunque non reo. Il ridicolo non ha mai fine.

2 commenti:

  1. Guarda tutta 'sta storia a me sembra più un complottino in salsa nostrana ma non della sinistra, pogari rari, non ne sarebbero capaci, ma dei suoi stessi amici di centrodestra che si sono rotti le balle e lo vogliono fare fuori. In 15 anni tutto questo ciarpame, per dirla con Veronica, deve esserci sempre stato, anzi per questioni anagrafiche anche di più probabilmente, però non è mai trapelato nulla. Ora sembra che questo "filtro" stia venendo meno. Perché? Draghi, Tremonti, Fini, probabilmente lo stesso Dell'Utri, non si staranno cominciando a stancare di questo Silvio Berlusconi?

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  2. È possibile, qualcuno pensa che ci sia qualcosa di più "globale":
    IL TIMES E BERLUSCONI: MACCHE’ NOEMI

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