mercoledì 23 dicembre 2009

La Russa evoca la Decima Mas

I crimini di guerra e contro l'umanità della Xª MAS:

Forno (frazione di Massa (Italia)), 13 giugno 1944: uccise 68 persone, per lo più civili.

Borgo Ticino (NO), 13 agosto 1944: uccisi 12 civili.

Guadine (fraz. di Massa (Italia)), 24 agosto 1944: alcune decine di civili uccisi.

Castelletto Ticino (NO), 1º novembre 1944: pubblica esecuzione di cinque partigiani.

Valmozzola (PR): fucilazione sommaria di otto partigiani.

Crocetta del Montello (TV): sei esecuzioni sommarie.

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa in visita alla caserma Vannucci della Folgore: «Tra i reparti schierati in questo piazzale - si compiace - c'è l'elite delle nostre forze armate, come il Consubin della marina, erede della non dimenticata Decima Mas».

Vorrei ricordare che il comandante della Decima era Junio Valerio Borghese, uno quelli che ha tentato il golpe per intenderci. La vergogna non esiste più; si possono vomitare fesserie, calpestando il ricordo di chi ci ha dato una democrazia, in tutta tranquillità.
Anche da ministro.

Aggiornamento:
Forse La Russa intendeva che i Comsubin sono eredi della Xª MAS della Regia Marina (operativa fino al '43). Non importa, anche le mancate precisazioni rientrano nell'inadeguatezza dell'uomo.

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