domenica 24 gennaio 2010

Bin Laden torna, anzi no

Da Repubblica - per citarne uno - : "Osama Bin Laden torna a far sentire la sua voce. In un messaggio audio trasmesso dall'emittente Al Jazeera, il terrorista più ricercato del mondo, rivendica il mancato attentato del 25 dicembre e annuncia nuove azioni contro gli Stati Uniti."

Ma se la voce è la sua e rivendica e annuncia azioni contro gli Stati Uniti, perché devo leggere alla fine dell'articolo "non è possibile accertare l'autenticità del messaggio"?
Lo so, non è una novità. Ma è più meno come la storia dell'influenza A: "H1N1, muore donna. Era già in cura per gravi problemi respiratori e cardiocircolatori, diabete, polmonite, epatite, etc". Poi è arrivata la fregatura del vaccino.

1 commento:

  1. mater mediterranea24 gennaio 2010 20:36

    i giornalisti(la maggior parte) sono come le comari e i compari del paesino:pettegoli;con qualche differenza però:i giornalisti ci inondano di bugie,notizie tendenziose,addomesticate,omesse,per mestiere ( spesso molto ben pagato),le comari e i compari spettegolano per passare il tempo,per il gusto della battuta,per stigmatizzare un comportamento poco consono ,etc,il tuttosenza spendere un centesimo.Penso che molta parte del clima sociale e politico schifoso della nostra bella italia sia da imputare ai giornali.Esemplare il caso dell'influenza e del vaccino.

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