mercoledì 27 gennaio 2010

Cor(ro)sivo 87 - Arriva la legge ad familiam, il cosiddetto Pierlegittimoimpedimento

la doccia di sara varonedi pugioba

Clinton: "Ferita dalle critiche". Bertolaso, dimissioni sfiorate. Fiuu...anche stavolta è andata bene.

Giustizia, arriva la legge ad familiam, il cosiddetto Pierlegittimoimpedimento.

Auschwitz, è il giorno della Memoria della Shoah. Per non dimenticare, oggi non verrà ucciso nessun bambino palestinese. Forse.

Francia verso il divieto di burqa: "Offende i valori nazionali". Non sapevo che il velo stridesse con la baguette sotto l'ascella.

Scuola, polemiche su materie sacrificate da riforma. Polemica anche su abolizione articoli determinativi.

12 commenti:

  1. mater mediterranea27 gennaio 2010 17:09

    E certo che stride!come striderebbero i campanaccci di un "mammuthone" che scappa dal Louvre" inseguito da una guardia!Sono regole che valgono per tutti e non discriminano nessuno: voglio vedere in faccia chi mi parla e io mi faccio vedere;anche per mascherarsi o andare in gabinetto ci sono tempi e luoghi appositi.Non stiamo giocando a "Zorro"e al tenente Garcia.

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  2. Secondo me devono essere lasciate libere di indossarlo o meno.

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  3. D'accordo con Simone, se ti da fastidio non ci parli.

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  4. e se ce la necessità di vederle in viso sarà un poliziotto a chiedere che mostri il viso per un riconoscimento. La cosa da fare sarebbe metterle nelle condizioni reali di non usarlo se non lo vogliono usare.

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  5. da notare come i fascistelli italioti abbiamo preso la palla al balzo: seguiremo la Francia, anche da noi regole chiare e altre cazzate del genere.
    Di certo non hanno seguito l'esempio dell'Inghilterra che in questo caso lascia piena libertà.

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  6. mater mediterranea27 gennaio 2010 21:51

    per Simone:d'accordo, devono essere messe in grado di non usarlo;ma io voglio la mia libertà di vedere in faccia chi mi parla,cosa c'entra il poliziotto? è una regola del vivere civile, non c'entrano i fascistelli,italioti o meno.

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  7. e io voglio che una donna, se lo ritiene, possa mettersi il burqa. Se tu hai l'esigenza di vederla in faccia quando ci parli gli chiedi la cortesia di mostrartela. Se lei non acconsente sei libera di non ascoltarla. Una regola del vivere civile è anche accettare le usanze altrui che non recano danno agli altri.
    Per quanto riguarda il poliziotto era solo una considerazione.
    Per quanto riguarda i fascistelli centrano e come. Tanto è vero che questa tipologia di regolamento la senti sempre uscire dalla bocca delle solite persone.
    Sia ben chiaro che non ti sto dando della fascista (quelli lo sono però). Rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido.

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  8. mater mediterranea28 gennaio 2010 09:22

    Simò, ragioniamo al di fuori degli schemi fascista-comunista(e mangiapreti e bambini come io sono):ti pare che se io mi presento in banca o in un supermercato con un passamontagna o una calzamaglia in viso mi lasciano entrare?no, vero?Giusto o ingiusto è la regola ed io la rispetto;così devono fare anche le donne(o uomini?)che portano il burqa.
    T.utto quì.Parliamo tanto di regole,leggi(costituzione)che non vengono rispettate e poi.....ci impantaniamo su cose di normale buon senso.Se Allah ha detto ai maschi musul che le donne devono stere con un'inferriata sul volto ,che lo facciano,in privato però,o ad un ballo in maschera.Non mi pare di essere irrispettosa nei confronti di nessuno.

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  9. Si può fare Mater, basta seguire alcune semplici regole. Clicca qui:
    Io dentro il burqa nelle strade di Milano

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  10. articolo perfetto.

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  11. mater mediterranea29 gennaio 2010 12:41

    E' un articolo perfetto,va bene ma non c'entra niente con le regole da rispettare; ripeto che se io entro in un negozio con la faccia coperta mi chiedono di farmi identificare,è n-o-r-m-a-l-e;può darsi che non ci sia una legge scritta che vieta di circolare con la faccia coperta,burqa o calzamaglia,ma ci sono gli usi,i costumi e le tradizioni di un popolo che sono fonte di diritto.Si sono create in seguito alla globalizzazione nuove esigenze che vanno regolamentate, nel frattempo, fatevi riconoscere.Mi è capitato di incontrare, non in Italia, donne completemente velate, le ho "sbirciate" (come loro certamente sbirciavano me)e "las doliavo"perchè sentivo la claustrofobia per parte loro.

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  12. Secondo me mater mediterranea ha ragione.non siti,amo rifiutando nessuno chiediamo solo di poter vdere in faccia chi entra in un luogo pubblico qualsiasi,all'aerroporto ci fotografano anche i....

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