sabato 30 gennaio 2010

Il popolo sovrano

Giorgio Bocca per "la Stampa":

«Il popolo sovrano è pronto a tutti i delitti. La storia d’Italia l’hanno fatta le minoranze. I Mille di Garibaldi e della Resistenza, minoranze estreme che muovono un popolo egoista, grigio.
È stata la Chiesa a diseducarlo con confessioni e giubilei. Della religione cattolica mi piace la pietas, non il perdono generalizzato».


Da incorniciare, rimarrà valida per parecchio tempo.

3 commenti:

  1. Da incorniciare davvero... Poche righe per descrivere alla perfezione il Popolo Italiano...

    RispondiElimina
  2. sono d'accordo.il popolo, in Italia, diventa sovrano solo quando lo si vuole usare...è un popolo perlopiù di pecoroni,egoista e senza memoria.e come spesso accade, in mezzo al dilagante populismo e a allo squallido conformismo generale, si salvano solo delle tenaci minoranze progressiste. Speriamo che anche oggi riescano ancora a condizionare la storia nel nostro Paese...

    RispondiElimina
  3. mater mediterranea1 febbraio 2010 21:34

    Mi piace G.Bocca e concordo, in genere -con quanto dice,anche se spesso è troppo rigido.In questo caso,credo che dare la colpa,tutta, alla chiesa cattolica sia eccessivo,.Se così fosse , dove santa romana chiesa non è, il popolo non sarebbe così grigio.Più d'una volta,inoltre,il"grigio" è meno manovrabile del cosiddetto capopolo illuminato che,per motivi poco nobili,si lascia "guidare" dalla chiesa( leggi sulle staminali,pacs,etc. etc.).Inoltre,il grigio popolo sovrano e pecorone che mezzi ha per ribellarsi?La sassaiola e i linciaggi? Sarebbe rivoluzione,chi comincia?"La maggioranza dei cittadini ha lasciato che le cose accadessero" perchè non poteva fare altro,essendo vasi di coccio in mezzo a vasi di ferro.cChe fare?Voi che fareste?Candidatevi ,lottate contro il figlio di Bossi,zuccone,come molti altri ma figlio di cotanto padre:forse perderete, ma almeno avrete tentato.

    RispondiElimina

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.