lunedì 24 maggio 2010

I direttori: è in pericolo da democrazia

I direttori dei quotidiani si sono riuniti per esprimere la loro contrarietà al ddl sulle intercettazioni.
Ferruccio De Bortoli (Corriere della Sera):
Il ddl sulle intercettazioni "è pericoloso per la democrazia e non solo per la nostra categoria"
Ezio Mauro (La Repubblica):
"E' gioco è la libertà di informare e dei cittadini di essere informati"
Mario Calabresi (La Stampa):
"Non si capisce come e perché la volontà di preservare la privacy c'entri con questa legge e la possibilità di pubblicare le intercettazioni."
Concita De Gregorio (L'Unità):
"Bisogna spiegare che verrebbe a mancare il diritto a essere informati"
Vittorio Feltri (Il Giornale):
"La legge lede il diritto dei cittadini di essere informati."
Emilio Carelli (direttore Sky):
"Chiediamo di poter fare il nostro lavoro con obbiettività e chiarezza."
Norma Rangeri (Il Manifesto):
"Il governo non rinuncerà tanto facilmente a un ddl che tutela la casta."
Il tg1 di Minzolini ha fatto un sevizio lampo: si sono riuniti i direttori ...bla bla... e hanno dichiarato che è in pericolo la democrazia. Tipo che se uno ti chiede che ore sono ti perdi tutta la notizia.
Vabbè, gli serviva lo spazio per la mega inchiesta: "Flipper, il gioco senza tempo"

4 commenti:

  1. Tanto questa gente vuole e fa quel che vuole ed è già un pò che la parola democrazia è in forse. Si aggiunge un tassello, e poi un altro e poi un altro ancora, fino a quando non ce li toglieremo dai coglioni.

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  2. Premesso che il diritto dei cittadini all' informazione è fondamento della Democrazia, vorrei tanto sapere quanti e quali di questi signori Direttori di organi di stampa, che si ergono a novelli eroi della Libertà, hanno sempre e correttamente informato i Cittadini Italiani. Io la risposta la conosco già.

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  3. "Fede?" aveva la lingua asciutta.
    Capisco cosa intendi Aries, ma senza loro sarebbe molto peggio.

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