sabato 8 maggio 2010

Restiamo peccatori, ma non barbari

I sanitari non fanno abortire una bambina di 11 anni, di nome Amalia, che è stata vittima di uno stupro. È successo nel Quintana Roo, uno dei 31 stati del Messico dove l'aborto è ancora illegale; ma esistono delle eccezioni per vittime di abuso sessuale. Il Vaticano sarà contento, una loro legge è stata applicata a dovere.
Restiamo peccatori, ma non barbari.

2 commenti:

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.