giovedì 20 maggio 2010

Santoro lascia

Santoro lascia AnnoZero, dovrebbe essere un fatto noto ormai. Dice di essere convinto "di aver agito ancora una volta nell'interesse del pubblico", ma questo lo si potrà constatare solo in futuro. Ha ricevuto molte critiche, è stato quasi trattato da codardo e ingordo. Sulla codardia mi viene da ridere, nel mare di merda era l'unico (o quasi) isolotto a cui aggrapparsi speranzosi.
Poi c'è la questione economica:

Giorgio Merlo, Pd: «Quel compenso è un'offesa per gli italiani che vivono in una difficile situazione economica». Massimo Donadi, Idv: «Scelta della Rai grave e immorale». Alessio Butti, Pdl, parla di «ipocrisia del centrosinistra » di fronte allo «scivoletto milionario » accordato a Santoro. E di «autentico scandalo» parla il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.

Qui dobbiamo metterci d'accordo: se pensiamo di vivere in un sistema economico capitalista ha ragione lui, altrimenti no. Qualcuno parla di moralità, lui ha preso quei soldi dopo aver sopportato per anni le pressioni politiche pur di fare informazione. Mi pare strano che l'onorevole Merlo si possa fregiare degli stessi meriti. Quando il direttore del Tg2 (Mazza) attaccò Grillo con la famosa frase "E se qualcuno prendesse la pistola?", l'onorevole dichiarò:
"Sarei in difficoltà se dovessi contestare la tesi del direttore del Tg2 quando ricorda che la violenza verbale può sfociare, a volte inconsapevolmente, in violenza fisica. La cultura democratica non può tollerare un confronto politico basato sugli insulti, sulla delegittimazione totale, politica e morale, dell'avversario".

Capito?

PS: Donadi da le colpe alla rai e Casini... fa il Casini.

2 commenti:

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