martedì 4 maggio 2010

Scajola e il finto governo pulito

Scajola: "Per difendermi non posso continuare a fare il ministro come ho fatto in questi due anni"

scajolaIl suo capo, invece, sta ancora lì. Anche Bertoarrapao sta ancora lì, ma lui è uno sponsor e quindi non si tocca. Sembra la storia di Corleone, paese dei mafiosi Bernardo Provenzano, Salvatore Riina, Michele Navarra, Luciano Liggio, Calogero e Leoluca Bagarella. In quel paese si stava bene, la delinquenza comune era praticamente assente. Tutto doveva stare tranquillo: la mafia non esisteva.
Adesso il premier potrà sfoggiare la presunta limpidità del suo governo, siamo alla farsa più becera.

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