giovedì 24 giugno 2010

Insegnare il berlusconismo nelle scuole

Foto di Alessio85, licence CC


L'obbiettivo di Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, è sconcertante:
Proporre il berlusconismo, una conquista del Paese che vogliamo difendere non solo all'interno del Pdl ma anche in un ambito culturale in cui vige l'egemonia della sinistra, che pensa che il centrodestra sia privo di identità culturale. Invece il berlusconismo ha cambiato la politica e il Paese, richiamandosi alla rappresentanza popolare, alla chiarezza dei programmi e del linguaggio, al legame con gli elettori.

L'identità culturale del berlusconismo è fatta di 3 reati estinti per prescrizione, 2 reati estinti per intervenuta amnistia, 2 Assoluzioni per variazioni della legge (leggi ad personam), 2 Archiviazioni per variazioni della legge (leggi ad personam), leggi incostituzionali, menzogne, accordi con capi di stato criminali, guerre mascherate da missioni di pace, razzismo, crimini contro l'umanità, corruzione, evasione fiscale, conflitto d'interessi, appartenenza ad associazioni segrete illegali (P2), legami mafiosi, culto della personalità tipica del fascismo, teledipendenza e la reiterata rappresentazione di una femminilità grottesca, volgare e umiliante.

Insegnare il berlusconismo nelle scuole... pensateci.

3 commenti:

  1. Ringrazio solo il cielo che non ho figli in età scolare...avrei delle grosse difficoltà altrimenti a trovare una scuola che sia laica e apolitica...esisterà???

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  2. Che mal di stomaco...

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