giovedì 29 luglio 2010

Il Marchio (nne) tedesco

di pugioba

L'Audi ha destinato 97 milioni di euro per gratificare i propri dipendenti e festeggiare l’ottimo risultato finanziario nell'esercizio 2009, chiuso in nero nonostante il pesante contraccolpo della crisi economica. Ciascun dipendente riceverà nella busta paga di luglio un bonus di circa 1350 euro, che vanno a sommarsi ai 1200 presenti in quella di agosto. “I nostri lavoratori sono il vero motore dell’azienda” ha commentato Werner Widuckel, responsabile del personale. “Dipendiamo da loro, specialmente nell'attuale contesto economico. Per questo motivo riteniamo naturale dividere i successi economici”. Da gennaio al termine di luglio ciascun operaio Audi ha ricevuto in bonus oltre 3.500 euro.
Il Marchionne di Germania pare di orientamento leggermente diverso rispetto al suo omologo italiota, che vede nell'operaio un costo e non una risorsa. Un elemento da ricattare e non da gratificare. Togliere diritti ai lavoratori non serve a vendere le macchine. L'unica cosa che occorre fare è progettarle belle, buone e organizzare bene le linee produttive. I marchi tedeschi fanno macchine migliori, non c'è confronto. L'Italia, che continua a svendere i suo centri design a investitori esteri, insiste a fare auto mediocri e dalla linea non all'altezza della loro fama. Vai pure a produrre in Serbia o dove ti pare, ma non sarà sfruttando la manodopera che riuscirai a far quadrare i conti.

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