giovedì 18 novembre 2010

Il federalismo favorisce la mafia

Il disegno federalista risale per Cosa nostra al periodo anteriore alle stragi del 1992. Anche in Calabria alcuni clan vennero accoppiati a movimenti autonomisti locali. Il loro obiettivo è elementare: se a decidere non è più il ministro della Sanità ma l'assessore è chiaro che questo li avvantaggia. Riduce il braccio: li possono raggiungere e minacciare sul loro territorio e non hanno più bisogno del referente nel governo di Roma
(Alberto Cisterna, numero due della Superprocura antimafia, su espresso.repubblica.it)

Senza molti giri di parole: il federalismo favorisce la mafia. Le organizzazioni criminali fanno affari dove girano i soldi e in Italia sappiamo tutti che il nord è ricco. Quale miglior modo per esportare il metodo mafioso al nord se non spostando il centro del potere da Roma (ladrona) a Milano? Potrebbe essere un disegno che Saviano ha in parte raccontato al grande pubblico causando l'ordine perentorio: screditarlo a mezzo stampa. Sono supposizioni, ma qualcuno doveva pur farle.

Grazie a pugioba per la dritta.

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