domenica 14 novembre 2010

Precaria del Corriere della Sera in sciopero della fame

Sciopero della fame e della sete, le prime 24 ore.
Mi sento un po’ debole, ma sto bene. Oggi al telefono ho sentito qualche collega. Nessun altro. Al giornale lo sanno tutti e la direzione tace. Bene.
Spero che la mia protesta rappresenti la battaglia d’inizio di una guerra, la guerra dei precari che non accettano più di essere trattati da reietti.
Non so se riuscirò a far sentire la mia voce. Ci provo.
Paola Caruso, paolacars.



(Per il momento parlano della cosa FriendFeed, Alessandro Gilioli, Vittorio Pasteris, Nicola Mattina, Delymith, Che cosa ci faccio io qui?, Blaster's Home,Infoservi, Non guardo la tivù, Telcoeye, I divagatori scientifici, Wally's weblog, Batchiara, CoRobi, Quotidiano.net, Steff' Blocknote, Infoservi, Luca Sartoni, Macchianera, Il nuovo mondo di Galatea)

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