lunedì 29 novembre 2010

Wikileaks non ha svelato nulla

di pugioba

Bene, Wikileaks ha cantato, e ora? Hanno pubblicato qualcosa che non sapevate? I giornali mettono il titolone come quando muoiono tante persone (nel nostro occidente) o si vince un mondiale di calcio, ma io notizie non ne ho visto. Si scopre che gli americani considerano il nano-maiale-inetto un nano-maiale-inetto. Il folle Gheddafi quello che è, Ahmadinejad un esaltato guerrafondaio, Putin un dittatore colluso, Sarkozy una corona senza re, e via rivelando. In guerra si muore, in politica si spia, i capi del mondo fanno affari privati. Documenti segreti per chi? Per i lobotomizzati della tv e di Facebook? Per quelli, queste continueranno ad essere notizie off-limits, quindi dove sta lo scoop? Quella di Assange è solo un'enorme trovata pubblicitaria che ha provocato un mezzo infarto alla diplomazia italiana e qualche imbarazzo alle varie ambasciate statunitensi nel mondo. Se ha colpi più seri da sparare, lo faccia subito, altrimenti la smetta di infastidire i manovratori, rischia solo di fare il loro gioco. A quanto pare la mole di documenti scaricati è infinitesima rispetto a quelli che stanno per essere immessi in rete. Le diplomazie di tutti i paesi sanno cosa sta per essere svelato, perché se riesce Wikileaks a saperlo, ci riescono anche i servizi segreti. Quello che causeranno le rivelazioni saranno finti incidenti diplomatici concordati, e sicuramente la caduta di qualche testa. Gli equilibri veri, però, non cambieranno.

1 commento:

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.