mercoledì 11 gennaio 2012

Cappellacci contro Villaggio

di pugioba

"Il servizio pubblico, pagato dai cittadini, non può essere ridotto a veicolo di stupidità, volgarità e ignoranza". Così il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, commenta le dichiarazioni di Paolo Villaggio.
Personalmente ritengo che la sortita del comico genovese sia una battuta tipica del suo stile, cinico e "cattivo". Può chiaramente non piacere, ma se fossi in Villaggio sarei inorgoglito dallo stizzito commento del presidente Cappellacci, visto che a farlo è un tizio che venne intercettato mentre riferiva: "...ho la consapevolezza del vero grande limite della Sardegna: noi sardi". Lo diceva all'imprenditore toscano Riccardo Fusi, passatogli al telefono dal coordinatore del Pdl Loris Veridini, intercettazione che darà il là alla bufera sugli appalti del G8 a La Maddalena e che, notizia dei giorni scorsi, porterà alla richiesta di rinvio a giudizio per parecchi dei suoi protagonisti, tra i quali proprio Cappellacci e Verdini.

1 commento:

  1. Si vede che Cappellacci non conosce altro modo per difendere la Sardegna e i suoi pastori,che, evidentemente, non hanno altro a cui pensare.
    Ciò detto,la "battuta" di Villaggio è di una volgarità gratuita e cretina;pensavo che Fantozzi fosse meno grossolano di quanto appare.
    matermed.

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