sabato 24 gennaio 2009

Ai tempi di Berlusconi 30 mila soldati in città

BerlusconiIn un vecchio post avevamo scritto : "l'uso di militari per ragioni di ordine pubblico è solo uno spreco di soldi, perché tanto verranno usati come manichini per dimostrare la presenza dello stato". Quella volta si parlava di 3000 soldati e il costo dell'operazione si aggirava sui 31,2 milioni di euro all'anno e dunque l'affermazione era del tutto giustificata.
Ora, però, le cose sono un po diverse, il mondo cambia, Maroni vieta di manifestare d'avanti ai luoghi di culto e Silvio inizia a sparare numeri importanti: servono 30 mila soldati in città!
Avere nelle città 30 mila persone che sono addestrate per fare la guerra, non per arrestare gli spacciatori, pare un po preoccupante. Ancor più preoccupante sarebbe un'eventuale indifferenza della popolazione perché se col tempo si è abituata a vedere qualche soldato, col tempo si potrebbe abituare a vederne qualche decina, poi qualche centinaia e così via. Forse un giorno ci sveglieremo e diremo che "ai tempi di Berlusconi non sapevamo di vivere ai tempi di Berlusconi".

3 commenti:

  1. sì, il rischio diventerebbe *molto* concreto

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  2. Una mitridizzazione al colpo di stato inoculandolo a piccole dosi?
    Un pò di soldati in più .. qualche libertà in meno ... qualche potere in più al premier ..
    Tante in tasse in più da pagare: la salva Rete 4, la salva Alitalia ..

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  3. ...e a noi non ci salva nessuno.

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