▼ sabato 4 aprile 2009, 14:36

Chi bombarda non è civile

FalconMentre Silvio continua a metterci in imbarazzo davanti al mondo, Obama chiede ai paesi europei di rafforzare le loro truppe in Afghanistan. Una guerra lunghissima che l'occidente combatte in nome dell'antiterrorismo. Che si vinca o che si perda, la guerra è guerra e una notizia di cronaca italiana ci fa scoprire cosa vuol dire scappare dalle bombe: bambini afghani dormono nei tombini di Roma. Tra i 10 e i 15 anni, pagavano per dormire nel posto più caldo che i soliti approfittatori mettevano loro a disposizione.
Storie di disperati che scappano nei paesi che bombardano le loro case e che speravano di dormire in un letto normale degno di un paese civile. Evidentemente non sapevano che chi bombarda non ha molta dimestichezza con la civiltà.

Aggiornamento [19:45] :
L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma smentisce:
"Non hanno mai dormito nei tombini, ne' li hanno usati per tenere i loro oggetti, ma hanno passato le notti sulle panchine di piazzale Ostiense. Non so come sia uscita questa storia dei tombini, loro hanno detto di non averli neanche mai visti".

0 commenti:

Posta un commento

Se non volete lasciare i vostri dati personali basta selezionare "Commenta come: Nome/URL" e scrivere un nome qualsiasi.

Per riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire, recitare e modificare quest'opera, basta citarne la fonte (su internet un link). Grazie.
 
:)