giovedì 20 dicembre 2007

Berlusconi e Saccà

Berlusconi dice:
"... Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
...La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
...io sto cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
eh .. questa Evelina Manna può essere .. perché mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ..."
fonte:espresso.repubblica.it
Inutile dire che in un paese normale si griderebbe allo scandalo, ma in Italia non succederà niente, dopotutto per gli italiani è normale scambiare voti con attricette.
Buone Feste!


aggiornamento:
Niente corruzione per Berlusconi e Saccà

mercoledì 12 dicembre 2007

Cerca The Cost of War

Il CBO ( Congressional Budget Office ) ha stimato che, per i prossimi 10 anni, gli Stati Uniti d'America spenderanno per le guerre
$ 2,400,000,000,000
pari a $ 8,000 per ogni cittadino americano ma anche pari a tante altre cose che potete vedere nel video qua sotto.
Che mondo di merda, so bye-bye, miss american pie ...
fonte:http://www.usatoday.com
war

V2G: Vehicle to Grid Power


Uno dei principali problemi a cui si deve porre rimedio per iniziare ad usare massicciamente le fonti di energia rinnovabile di “ultima generazione” (solare ed eolico) è la produzione incostante.
Ci potrebbero essere alcune soluzioni per porvi rimedio ma tutte hanno delle controindicazioni, ad esempio si potrebbero usare dei bacini idrografici per poterli riempire d'acqua con l'energia prodotta e poi utilizzare delle turbine idrauliche per riprodurla a piacimento, ma si dovrebbe riempire l'Italia di bacini e il costo sarebbe molto elevato.
L'utilizzo delle auto a propulsione elettrica sarebbe plausibile se si utilizzassero fonti energetiche “pulite” per alimentarle, altrimenti non ci sarebbe motivo per usarle visto che sposteremmo l'inquinamento dalle nostre città senza eliminarlo.
Una soluzione a questi problemi forse l'ha trovata l'Università di Delaware con il progetto V2G, un' auto a propulsione elettrica capace di immettere energia in rete quando è parcheggiata.
La cosa di per se non è che sia così stupefacente ma potrebbe essere una soluzione all'immagazzinamento di energia da fonti rinnovabili quando questa viene prodotta per poi essere utilizzata al momento del bisogno.
Da uno studio effettuato le automobili rimangono parcheggiate il 90% della loro vita; da qui l'idea di utilizzarle anche per questo scopo.
Le auto circolanti in Italia sono quasi 40 milioni; se venissero sostituite interamente dalla V2G e fossero tutte parcheggiate, ad esempio la notte, avremmo una potenza disponibile in rete di 400 Gw in più e un'energia sufficiente ad alimentare oltre 133 milioni di case per almeno un paio d'ore.
Comunque non è tutto rose e fiori: le batterie sono sempre il tallone d'Achille per questo tipo di auto (il loro costo è molto elevato); la rete elettrica non è ancora pronta per gestire tutte queste fonti ed esisterebbero sempre il traffico e gli incidenti stradali.
http://www.udel.edu

sabato 8 dicembre 2007

Numeri d'Italia

I numeri che fanno piccola l'Italia sono veramente tanti, ma fra i più indigesti ne ho scelto tre:
Nella graduatoria mondiale dei paesi meno corrotti nel 2007, stilata da Transparency International, l'Italia si colloca al 41° posto
corruzione
Anche Germanwatch edizione 2008, che valuta gli sforzi dei principali paesi del mondo in fatto di controllo delle emissioni di Co2, posiziona il nostro paese al 41° posto
inquinamento
Sarebbe stato troppo bello se anche Freedom House, per il 2006, ci avesse collocato al 41° posto per la libertà di stampa ma invece siamo al 79° posto e persino come paese parzialmente libero
stampa
Ci vantiamo quando siamo primi nello sport e dimentichiamo che siamo tra gli ultimi nelle cose importanti.
Per le fonti cliccate sulle tabelle.

martedì 4 dicembre 2007

Pila al magnesio

La ricerca in Italia è talmente produttiva che abbiamo scoperte anche da buttare?
Sembra proprio di si, visto che non riusciamo ad avere un sistema imprenditoriale capace di investire su un qualcosa che potrebbe rivoluzionare il sistema dei trasporti.
Nel lontano 1999 un team di ricercatori operanti presso l'Università di Padova, guidato dai prof. Vito Di Noto e Maurizio Fauri, ha realizzato una pila al magnesio dalle caratteristiche particolarmente interessanti:
- doppia capacità di accumulo e un peso inferiore rispetto a quelle al litio
- impatto ambientale pressoché assente
- sensibile contenimento dei costi di produzione grazie all'esiguo costo del magnesio
- temperature di impiego fino a 200 °C
- scarsa reattività del magnesio durante l'impiego con la possibilità di costruire batterie con volumi ed energie elevate
- ottima lavorabilità meccanica dei materiali di cui è costituita
- un ciclo di vita decennale
- la soluzione elettrolitica usata non è tossica.
La scoperta è stata depositata nel 2001 ed è in corso l’internazionalizzazione del brevetto a nome dell’Università di Padova che ne ha ceduto i diritti di sfruttamento alla società Energia21.
Ma ad un primo finanziamento di 300 milioni di lire, utilizzato da Fauri e Di Noto per acquistare le attrezzature e svolgere una prima indagine sulla possibilità di sfruttare industrialmente l’invenzione, non ne sono seguiti altri.
Nel 2005, con il licenziamento di Energia 21, la pila è nuovamente nelle mani dell'ateneo patavino che cerca un finanziatore privato con due milioni di euro per rendere utilizzabile l'invenzione.
Siamo a fine 2007, ho scritto al professor Fauri chiedendogli se la situazione fosse ancora bloccata, lui mi ha risposto confermandomi che l'università è in attesa di un nuovo investitore, spero che possano trovarlo visto che si è già perso troppo tempo.

fonti:
http://giornalismo.maldura.unipd.it
http://www.riditt.it

Intervista al Prof. Fauri
Fauri