venerdì 31 luglio 2009

Vietato protestare

Ormai è diventata una consuetudine, non si può protestare contro il Governo. Così capita che venga impedito a una quindicina di terremotati di manifestare il loro dissenso in faccia al premier con un perentorio: "Quello che bisogna fare lo decidiamo noi, ok?! SIAMO D'ACCORDO!?".
Un poliziotto esegue solo gli ordini, ma c'è modo e modo. E questo non mi sembra quello appropriato.
Video: L'Aquila, vietato manifestare contro Berlusconi


Fonte youdem.tv

giovedì 30 luglio 2009

Leghista, zitto e paga

La notizia dei 4 miliardi per la Sicilia non è uscita ieri? Strano che la Padania di oggi non faccia titoloni in prima pagina, è pur sempre una manovra da sbandierare nei giornali di partito della maggioranza.
Lavora leghista, zitto e paga le tasse per il sud mangione.

mercoledì 29 luglio 2009

Un Governo di bestie

Si dichiarano cattolici e predicano la sacralità della famiglia, poi divorziano e fanno le orge con le puttane. Si dichiarano cattolici e predicano la solidarietà cristiana, poi respingono i clandestini mandandoli a morire nelle carceri libiche e tolgono i figli alle loro donne.
Grazie al decreto sicurezza, la madre clandestina che partorisce in ospedale rischierà di vedersi sottrarre alla nascita il figlio. Così le migranti non andranno più in ospedale, partoriranno in casa rischiando la loro vita e quella dei loro bambini.
Che bestie.

Cor(ro)sivo 27

di pugioba

Lega: a scuola esame di dialetto per i professori. "Allora, caro Sanna, esponga". "Te che ta techet i tacc, techem i tacc, cos’è? Me, ta teche i tacc a te, che ta techet i tacc, techetei te i tò tacc, te che ta techet i tacc". "Bene, bravo. Lei è abilitato ad insegnare in Lombardia. Bossi, si accomodi, prego. Allora, lei vuol'avere l'abilitazione all'insegnamento in Sardegna. Proceda". "Eu oi oi oi oi io io iu oìa ajò eja". "Beh insomma Bossi, non è proprio così...dovrei respingere la sua candidatura...dai, le faccio una domandina di matematica e se mi risponde correttamente le darò il nulla osta. Dunque, facile facile: Si tenzo tres piras e ti 'nde do una, cantas piras m'abbarrana?.....Bossi, allora?....Bossi, smetta di cercare di inghiottire la scarpa!"

Clooney-Canalis: domani su "Chi" tutti i dettagli di una storia d'amore costata milioni di euro, che però garantirà un'estate tranquilla al premier.

Corona mafioso per fiction. Continua la costruzione di una tv di qualità. Presto Lele Mora interpreterà se stesso in un reality sui frigoriferi.

John Travolta non lascerà mai la chiesa di Scientology. Sono sollevato. Temevo potesse rovinarsi abbracciando la fede cattolica.

martedì 28 luglio 2009

"Piegatevi" donne

BRUNETTABrunetta: "Dove c'è potere c'è sesso. Funziona così ovunque. Ci vorrebbe meno ipocrisia". "Non c'è nulla di nuovo" nell'abitudine di eleggere o candidare collaboratrici o fidanzate: "I congressi di sinistra, di centro e di destra sono sempre stati dei pollai."

Siamo degli ipocriti dunque. Non c'è niente di male se per essere candidate o fare il ministro bisogna "piegarsi" al politico di turno. Si è sempre fatto!
E poi che è 'sta mania della meritocrazia nella politica e nella pubblica amministrazione?
"Piegatevi" donne!

La mafia è ancora lì

Claudio Martelli: "Io e Scotti - ricorda l´allora Guardasigilli - eravamo impegnati in uno scontro frontale con la mafia. Ma altre parti di Stato pensavano che le cose si potevano aggiustare se la mafia rinunciava al terrorismo e lo Stato evitava di darle il colpo decisivo"

Dunque la domanda è: se la mafia è ancora lì, vuol dire che il colpo decisivo non è stato dato e che quindi lo Stato ha "evitato"?

lunedì 27 luglio 2009

Nucleare e idrogeno

Fiat500C'è sempre qualche pazzo che pensa al nucleare come la panacea di tutti i mali, nella migliore delle ipotesi si tratta di ignoranti incrociati in chat che sono stati convinti dalla propaganda governativa. Una volta me n'è capitato uno che faceva confusione fra centrali a fissione e a fusione e credeva che il governo volesse far costruire queste ultime.
Il brutto è quando questi fans sono a capo di centri di ricerca, pubblici e non, che sponsorizzano un futuro fatto di nucleare e idrogeno per combattere il surriscaldamento globale. Il loro pensiero malato gli porta ad auspicare una produzione di idrogeno dal nucleare che poi può essere usato come combustibile nelle auto. Niente di più insensato e poco efficiente.
Consideriamo 3 tipi di veicoli alimentati da energia derivata da fonti rinnovabili:
1- un veicolo con motore a scoppio alimentato da idrogeno (H2ICE)
2- un veicolo con motorizzazione elettrica fuel cell a idrogeno (H2FC)
3- un veicolo con motorizzazione elettrica e accumulatori elettrochimici cioè batterie (BEV)
Ipotizziamo che i veicoli abbiano bisogno di 100 kWh di energia alle ruote per compiere un determinato percorso.
Quanta energia è necessario produrre nell'impianto a monte per dare 100 kWh?
Occorre produrre rispettivamente:
1- 522,9 kWh
2- 269,0 kWh
3- 154,1 kWh
L'opzione con il veicolo elettrico a batterie (3) risulta essere quella con un rendimento migliore, dunque niente idrogeno.
Comunque il problema rimane sempre quello delle risorse energetiche - in qualche modo le batterie le dovrò ricaricare - e fino a quando non ci sarà la volontà politica di produrre energia da fonti rinnovabili in quantità fantasmagoriche - campa cavallo - la soluzione migliore rimane il mezzo pubblico o la bicicletta. Pedalare!


Via MondoElettrico

I baluba afghani

Premettendo che lui lo fa per i voti perché al popolo leghista dei baluba trogloditi afghani non gliene frega niente, queste frasi di Calderoli le sottoscrivo in pieno:
"[...] è più facile sostenere i terroristi per un paese con il petrolio. L'Afghanistan mi sembra come la Somalia, dove siamo andati e poi siamo scappati. E anche lì, vogliamo dirlo che senza le armi dell'occidente sarebbe diverso?".
"[...] sull'Afghanistan ragioniamo.[...] è la strada giusta? E' una riflessione di pancia che il paese fa. E in Iraq è stato utile abbattere Saddam? Non era democratico, ma di equilibrio. Forse occorreva un passaggio più graduale, aiutare l'Iraq a liberarsi di Saddam"

domenica 26 luglio 2009

Titolacci del Corriere


Titolo bruttissimo del Corriere online, in realtà il poveruomo era un emigrato residente in Argentina dal 1993.
Odio questa smania di vendere ad ogni costo. Il mercato, direte voi. Non me ne sbatte, dico io.

Bocca Mafiosa

Dietro al suo culo c'erano tutti
Minzolini, Fede, Gasparri
con una lingua talmente asciutta
che sembravano dei ramarri

ad osannare chi da trent'anni
con le sue imprese, con le sue imprese
ad osannare chi da trent'anni
condiziona tutto il paese

c'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "candidami alle europee
te la do se mi fai far carriera".

Video: Bocca Mafiosa

sabato 25 luglio 2009

Le tombe di Ghedini

L'Unione Sarda (20 marzo 2005): L'avvocato Nicolò Ghedini ha accompagnato alcuni funzionari della Soprintendenza archeologica e una pattuglia di carabinieri specializzati nella tutela del patrimonio culturale e artistico, in un punto ben circoscritto del parco dove sarebbero stati ritrovati importanti reperti archeologici. Si parla di un sito di notevole importanza, risalente al terzo secolo a. C., con alcuni resti di vasellame e tracce di una piccola necropoli.

Probabilmente il responsabile dell’ufficio di Olbia della Soprintendenza non ne sapeva niente perché la cosa è stata coperta dal segreto di stato e perché, forse, legge la Nuova Sardegna. Dunque rimangono due possibilità: o l'Unine Sarda si è inventata tutto o Ghedini ha mentito.

Via L'Espresso

Aggiornamento (h 17:35)
Ghedini: "Ovviamente, mi hanno immediatamente avvertito. Subito, il giorno stesso, abbiamo avvisato i carabinieri che sono venuti insieme alla sovrintendenza che parimenti avevamo chiamato. Quando sono arrivati non hanno trovato nessuna necropoli, nessuna tomba, ma solo frammenti di anfora che hanno acquisito e portato via"
Se è vero quello che dice Ghedini, l'Unione Sarda ha mentito e Silvio è un fanfarone. Anche questa seconda ipotesi non ci lascia sconcertati.

venerdì 24 luglio 2009

Zelaya rientrato in Honduras

Repressione, lacrimogeni, ma anche proiettili che secondo alcune testimonianze avrebbero causato un morto e almeno due feriti, contro un popolo che sta accogliendo a braccia aperte il suo presidente.
Manuel Zelaya è entrato in territorio honduregno e ha detto: “nessuno può accettare un golpe nel secolo XXI, noi siamo venuti per dare un esempio di pace”.

Aggiornamento (h 23:50)
Zelaya è tornato sulla linea di confine da dove attende l’arrivo della famiglia dall’Honduras.

Fonte: gennarocarotenuto.it

Le tombe di Silvio

tharrosNelle recenti registrazioni pubblicate dall'Espresso, Silvio si vanta delle sue scoperte con l'ormai famosa D'Addario:
SB: Sotto qua abbiamo scoperto 30 tombe fenice ... del 300 avanti cristo
Ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio chi scopre fortuitamente beni archeologici è tenuto a farne denuncia entro 24 ore alla sovrintendenza, al sindaco del territorio di riferimento e alle forze dell'ordine. Ma, a quanto pare, Silvio non ha sicuramente avvertito Rubens D’Oriano, responsabile dell’ufficio di Olbia della Soprintendenza per i beni archeologici delle province di Sassari e Nuoro: «Non ne so niente — afferma D’Oriano —, al mio ufficio non è pervenuta alcuna informazione. A meno che non ci sia qualcosa nel protocollo riservato, che è di competenza del soprintendente. Io comunque avrei dovuto saperlo».
È interessante anche la parte dove D'Oriano dice: «Non lo escluderei al cento per cento, ma se dovessi andare alla ricerca di una necropoli fenicia, non cercherei certo là…». E già, il responsabile allude. O Silvio fa lo "sborone" bugiardo o quelle tombe sono d'"importazione". Nella seconda ipotesi potrebbero provenire da scavi archeologici clandestini, la cosa si fa interessante.

Aggiornamento (h 17:00)
L'Osservatorio internazionale archeomafie presenta un esposto alla magistratura


Aggiornamento (h 20:30)
Ghedini: nessuna tomba fenicia a Villa Certosa

Aggiornamento (h 17:30 - 25 luglio)
Le tombe di Ghedini

giovedì 23 luglio 2009

Cor(ro)sivo 26

di pugioba

Di Pietro scrive a Napolitano: "Presidente, non mi offenda, ma mi risponda nel merito". La replica: "Nel merito di questa affermazione? Presto fatto. Io non la offendo se lei non mi offende. Lei dice di non offendermi, io non ho mai offeso nessuno, quindi mi chiedo: di che si parla, maledetta testa di cazzo?"

Berlusconi bolla come spazzatura le registrazioni dei suoi incontri con le escort: "Impossibile, in seguito a una tonsillectomia, sono muto".

Tour de France, Armstrong in rimonta nel finale della 17a tappa: “Contador e i fratelli Schleck imprendibili, ma mi sento bene. Da domani smetterò di portarmi appresso il mio dottore sulla canna della bici”.

Cremona, in ospedale GPS per operare. Non aiuta minimamente il chirurgo, ma in seguito, una volta dimesso, le infermiere potranno conoscere gli spostamenti della prostata del paziente.

L’immensa forza distruttrice della locomotiva revisionista

di pugioba

PartigianiLa Cassazione ha stabilito che il quotidiano Il Tempo commise diffamazione, nel definire “massacratori di civili” i 12 partigiani che il 23 marzo 1944 condussero l’attacco di via Rasella a Roma, nei confronti dei soldati nazisti occupanti. E’ stata quindi accolta la richiesta di risarcimento di danni morali, avanzata nei confronti del quotidiano, dalla figlia della gappista (da G.A.P., Gruppi di Azione Patriottica) Carla Capponi e di Rosario Bentivegna, che parteciparono all’azione di via Rasella. Nel 2004 la Corte d’Appello diede ragione al giornale, ritenendo adeguato il termine “massacratori” in quanto l’azione, nella quale vennero uccisi 33 soldati tedeschi (l'esplosione uccise anche due passanti italiani), era «un gesto certamente violento, per sua natura finalizzato a cagionare orribile morte a una molteplicità di persone: si trattava di un inutile massacro». Il riferimento rimanda alla rappresaglia posta in atto dall’esercito tedesco su esplicito ordine delle stesso Hitler, che portò alla strage delle Fosse Ardeatine. La proporzione, come spesso accadde a quei tempi, era di 10 civili uccisi per ogni soldato tedesco caduto. Nell’eccidio vennero infatti trucidati 335 civili e militari italiani, molti prelevati nelle carceri di Regina Coeli, altri rastrellati per strada. La Cassazione ha dunque ribaltato la sentenza, ordinando alla Corte d'appello di rivedere il suo giudizio, in quanto si tratta di un'affermazione «lesiva della dignità e dell'onore dei destinatari» mossa dall'intento di «accostare l'atto di guerra compiuto dai partigiani all'eccidio di connazionali inermi».

I fatti legati alla Seconda Guerra Mondiale, e più in particolare alla guerra civile che si consumò in Italia tra il 1943 e il 1945, non finiscono di far discutere, a dimostrazione del fatto che la stabilità della nostra simil-democrazia poggia ancora sulle traballanti gambe di un’apparentemente insanabile divergenza di vedute su fatti storici incontrovertibili. Secondo alcuni osservatori, le azioni partigiane volte ad indebolire il fronte italo-tedesco furono esecrabili, in quanto innescavano una reazione sproporzionata che vedeva un elevatissimo numero di vittime civili e militari italiane. In base a questo principio, pare quasi che i veri tiranni furono coloro che, strenuamente, cercarono di difendere il popolo italiano dalla tirannia del nazifascismo. La potente locomotiva revisionista non arresta la sua corsa, ma episodi come questo, pur non facendola deragliare, ne attenuano “l’immensa forza distruttrice”. Occorrono più capi stazione, caro PD.

mercoledì 22 luglio 2009

Pinocchi

PinocchioNiccolò Ghedini ieri: «Materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile, e frutto di invenzione»
Silvio Berlusconi oggi: «Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica»

La commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico: non è possibile la registrazione di Grillo nell'anagrafe del Pd poiché "egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al partito"
16 lug - Alessandra Guerra, già presidente leghista della Regione Friuli Venezia Giulia, si iscrive al Pd.

Cor(ro)sivo 25

di pugioba

Michael Jackson, smontata ipotesi omicidio. Verrà esposta, rimontata, nel museo dedicato alla popstar.

Anniversario omicidio Borsellino: per la paura delle contestazioni, le autorità non si sono recate alla commemorazione, preferendo far credere di essere conniventi con la mafia.

Approfittando della situazione, il Papa reintrodurrà, inizialmente solo per un mese, la mano morta ecclesiastica.

Aids, aperta conferenza del Sudafrica. Si attendono nuove esilaranti dichiarazioni dalla Santa Sede.

Fotovoltaico obbligatorio per i nuovi edifici

Aggiornamento (martedì 2 marzo 2010):
Niente fotovoltaico obbligatorio

A far data dal 25 giugno 2009 il DPR n° 59 del 2 Aprile u.s. rende obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici in edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, e nel caso di ristrutturazioni.

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 10 Giugno 2009 n° 132 e recepisce la direttiva europea 2002/91/CE riguardante il rendimento energetico in edilizia.

All’art 4 comma 23 il DPR recita testualmente: “Nel caso di edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, o di ristrutturazione degli stessi conformemente all'articolo 3, comma 2, lettera a), del decreto legislativo, e' obbligatoria l'installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.”

Per i nuovi edifici non sono stabiliti limiti, né di volume né di superficie, per l’applicazione della norma , invece per le ristrutturazioni la nuova normativa si applica nel caso di:

  • ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 mq
  • demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 mq.
Fonte pienosole.it

Ricordiamo che tempo addietro era stata fata una cordata di blog per denunciare come il governo Berlusconi stesse tentando di affossare questa legge. Avevano partecipato 65 blog:

ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno, Letizia Palmisano, LETIZIA'S BLOG, Fiore Blog, Verdi di Ferrara, il Derviscio, Ciwati, PD Cogliate, Sale del mondo, Informazione senza filtro, Ladri di marmellate, Resistenza civile, Life in Italy, Ma'pe iabbu, Maurizio Baruffi, Dea Maltea, Eco, Sciura Pina, SpreadRSS, Tau2 Zero, BlogEko, Marcello Saponaro, Amico Fragile, Ambiental..mente, Pd Vedano, Writer, Voglio il fotovoltaico, No alla turbogas a pontinia, agorambiente, laStanzaDelBarone, Opinioni e Benessere, il Filo di Arianna, Maxso's blog, Jacopo Fo, Evil Genius, Gianluca Aiello, YourPage, AttivAzione, Sostenibilitalia, Orlandi Energie, Verdi Treviglio, IlFerdinando, Grilli e Cicale di Latina, Giudo Elettrico, La Parola, Riciard's, la Tana del Mostro, Fonte Live, the Wistleblower, Appunti e Virgole, Al massimo dell'energia, Pollodellavaldichianna, Agoravox, Nuclearenograzie, Solarenews, Ultras Cernùsk.

Via Kuda

martedì 21 luglio 2009

Insolazione per Gasparri

Avanti, dai su, cacciate fuori il nome di chi ha redatto la mozione di Gasparri. Lui non ne capisce di rinnovabili e quindi qualcuno si è divertito a prenderlo in giro.
È stata presentata una mozione della maggioranza piena di errori e incongruenze, di cui sono primi firmatari Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliarello, per tagliare i finanziamenti al solare termodinamico di Rubbia.
Leggiamola insieme (le mie considerazioni sono in grassetto) :

Atto n. 1-00155

Pubblicato il 14 luglio 2009
Seduta n. 238

D'ALI' , GASPARRI , QUAGLIARIELLO , VICECONTE , ALICATA , CORONELLA , DELL'UTRI , DIGILIO , GALLONE , NANIA , NESSA , ORSI

Il Senato,

premesso che:

il solare termodinamico si basa sull'impiego di due tecnologie, la prima delle quali serve a catturare l'energia solare attraverso specchi parabolici che la concentrano su contenitori puntuali o longitudinali entro cui scorre un fluido che si riscalda, raggiungendo temperature comprese tra 300 e 400 gradi centigradi, mentre la seconda tecnologia utilizza il fluido caldo così generato per produrre vapore ad alta temperatura da inviare in una turbina-alternatore di tipo tradizionale per la produzione dell'energia elettrica;

il solare termodinamico, inoltre, incontra difficoltà realizzative dovute al "siting". Occorre, infatti, reperire spazi molto ampi (i moduli standard da 50 MW come si stanno sviluppando in Spagna richiedono 120 ettari, ovvero un rettangolo di 1.200 per 1.000 metri lineari) che devono avere anche le seguenti caratteristiche: a) devono essere in una zona soleggiata (sud Italia) e vicino ad una fonte di acqua (altrimenti c'è una forte penalizzazione per il raffreddamento ad aria); b) il terreno deve essere in piano o comunque avere una limitata pendenza; c) la distanza da un possibile punto di connessione alla rete non deve essere troppo elevata;


Tenete a mente che una centrale fotovoltaica di grosse dimensioni ha le stesse presunte necessità dei punti a) b) c). Poi vi spiego il motivo.

al confronto due unità nucleari EPR (3.200 MW ma con 8.000 ore anno di funzionamento) occupano 65-70 ettari. Anche volendo considerare il terreno per il cantiere (50 ettari) si arriva a 120 ettari. Quindi le aree richieste dal solare sono 64 volte più ampie a parità di potenza ma 180 volte più ampie a parità di energia;

Qui, stando al gioco dei paragoni impossibili, non si considerano gli spazi e le risorse necessarie per la dismissione delle centrali, per i depositi di scorie nucleari, per i cimiteri e per le cure dei malati.

sotto il profilo dell'efficienza energetica, è stato stimato che l'impianto che impiega la prima tecnologia può lavorare con un'efficienza termodinamica del 70 per cento, mentre il secondo impianto è in grado di sviluppare un'efficienza del 37 per cento; l'efficienza complessiva di conversione dell'energia solare in energia elettrica, attraverso la tecnologia solare termodinamica, si può ragionevolmente considerare tra il 22 ed il 25 per cento, limite questo difficilmente superabile;

Stesso gioco di prima, tenete a mente i rendimenti "22 ed il 25 per cento".

inoltre, la turbina a vapore dell'impianto termodinamico deve funzionare senza soluzione di continuità ed è necessario un generatore di vapore a combustibile per le ore di mancanza di insolazione; tale aspetto non permette quindi di poter definire compiutamente ecologica questa tecnologia;

Questo è falso, nel progetto è presente un serbatoio di accumulo dei sali fusi per garantire il sevizio in mancanza di irraggiamento solare. Vedere qui.

i costi sono significativi e certamente riducibili [...]

la tipologia di impianto è piuttosto complessa e quindi non è alla portata di piccoli imprenditori privati (al contrario del fotovoltaico), poiché richiede dimensioni rilevanti per godere dei fattori di scala (e quindi difficoltà nel reperimento dei terreni);


Invece i grossi impianti nucleari sono alla portata di ogni piccolo imprenditore? Penso di no.

[...]

considerato che:

i primi tentativi di realizzare impianti di solare termodinamico anche di consistenti dimensioni, risalenti a più di 30 anni or sono, non sono stati persuasivi nei risultati [...]
appare economicamente più vantaggioso puntare sulle tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per le quali i costi connessi alla curva di apprendimento risultano prossimi alla combinazione ottimale di efficacia ed efficienza quali, in particolare, le tecnologie del solare fotovoltaico, del consumo di biomasse e dell'eolico,



E qua ti volevo caro legislatore. Il " solare fotovoltaico" nelle centrali di grosse dimensioni, considerato ottimale da Gasparri, ha bisogno delle stesse caratteristiche descritte nei punti a) b) c) visti prima, però ha un rendimento nettamente inferiore (10-15%) rispetto al termodinamico (22-25%) ed è pure discontinuo. A favore del generico fotovoltaico va però la duttilità dei piccoli impianti che possono essere installati anche sui tetti delle case. Comunque la mozione si conclude con:

impegna il Governo:

a persistere nell'attuazione del piano energetico nazionale [... ]
a privilegiare lo strumento degli accordi di programma sui progetti in ricerca e tecnologia indirizzati allo sviluppo di attività per la produzione di impianti e apparecchi per le fonti rinnovabili utili a sostenere l'efficienza del mondo produttivo e l'economicità dei consumi dei privati cittadini.


Poveri noi.

Fonte: greenreport.it
Via marcellosaponaro.it

Premier peccaminoso

Senza neanche aver sentito le registrazioni, avevamo già focalizzato i problemi che può creare un premier che si comporta in modo così peccaminoso:

  • 1) Il registratore della prostituta poteva essere una bomba - vedere qui
  • 2) Le prostitute potevano essere usate per ingraziarsi il premier - vedere qui
  • 3) La questione della morale cattolica gli è stata già ricordata dall' Avvenire - vedere qui
  • 4) La salute del premier può essere messa a repentaglio dal suo modo di fare sesso, un preservativo nella lingua sarebbe auspicabile - vedere qui
  • 5) Se non hanno provocato niente di concreto le intercettazioni con Saccà... - vedere qui


Video:Berlusconi - D'Addario: le intercettazioni audio degli incontri hot

lunedì 20 luglio 2009

Leccare ai tempi di FaceBook

Leccare ai tempi di FaceBook

Cor(ro)sivo 24

di pugioba

A Nablus è stato preparato un dessert da guinness: 175 metri. Stamattina Ferrara non ha fatto colazione.

Riina sul delitto Borsellino: “L’hanno ammazzato loro”. Un messaggio criptico che ha costretto Ghedini ad affermare: “Si riferiva agli alieni”.

Berlusconi a Villa Certosa: “La chiuderò”. Da dentro.

I diritti dei gay dividono il PD. Si affinano le strategie per perdere ancora per altri 20 anni.

domenica 19 luglio 2009

L'hanno ammazzato loro

"L'hanno ammazzato loro". Sono queste le parole di Totò Riina in merito all'uccisione di Paolo Borsellino. Dunque Totò sposa la tesi dell'attentato di Stato. Secondo questa tesi, il giudice sarebbe stato ucciso perché era contro la trattativa tra Stato e Mafia per la cessazione delle ostilità.
Dopo l'attentato a Falcone, Cosa nostra è Stato trattarono mettendo sul tavolo una serie di punti. Da una parte si chiedeva la revisione del maxiprocesso, la restituzione dei patrimoni confiscati, l’abolizione della 416bis e la revisone della legge sui pentiti e dall'altra la resa dei latitanti famosi con in testa Totò Riina.
Secondo molti l'ormai famosa agenda è stata fatta sparire perché poteva nascondere la verità su questa vicenda, sta di fatto che la valigetta che la conteneva è stata vista l'ultima volta in mano ad un Capitano dell'Arma dei Carabinieri che è stato prosciolto da ogni accusa.
Comunque sono state aperte nuove indagini grazie alla collaborazione di Massimo Ciancimino. Speriamo bene.

Il Grande Cocomero

Video:Le interviste del blog beppegrillo.it: Andrea Forgione


Il Grande Cocomero rappresenta una sorta di alternativa a Babbo Natale. Linus spiazza completamente Charlie Brown che gli chiede come possa credere al Grande Cocomero rispondendo "Se tu credi ad un ciccione vestito di rosso che fa Ho-ho-ho, perché io non dovrei credere al Grande Cocomero?". [guide.supereva.it]

sabato 18 luglio 2009

Cor(ro)sivo 23

di pugioba

Il Papa si frattura il polso. Stop all'interparrocchiale di biliardino.

Giovani rampolli nell'editoria. John Elkann entra nel Cda dell'Economist. Lapo risponde alle domande delle giovani lettrici sul Cioè.

Berlusconi non intende lasciare visibilità mediatica all'opposizione. Visto l'enorme calmore suscitato dalla vicenda Bianchini, potrebbe essere riesumata la tessera Pdl di Pacciani.

Commozione ai funerali dell'operatore di pace Di Lisio, ucciso da un gioco pirotecnico di benvenuto.

venerdì 17 luglio 2009

Il nuraghe di italia.it

NuragheVisto che lo sport nazionale di questo periodo pare essere quello di criticare il nuovo portale italia.it, vorrei far notare che nel video di presentazione della Sardegna manca il nuraghe. Non penso sia una puntigliosità viziata da una certa antipatia per l'attuale maggioranza, il nuraghe è quasi il simbolo della nostra terra. Proporrei di metterne uno al posto degli yacht, così si depura anche un po'.

Sondaggio ad Grillum

Della serie: ti piace vincere facile? È normale che in rete non ci sia storia, comunque il dato è da tenere in considerazione.

grillo presidente

Per vedere l'originale basta clikare sull'immagine.

Parassiti di Stato

Palazzo Madama, a partire dal gennaio 2010, effettuerà tagli sul milione 726 mila euro speso ogni anno per telepass, biglietti ferroviari e voli gratuiti degli ex parlamentari. Sottolineo EX.
Questi, per tutta risposta, si sono offerti a titolo gratuito come consulenti per il governo. Ma le malelingue sostengono che il loro volontariato gli permetterà di usufruire ancora dei benefici sopracitati. È probabile, dunque, che dovremo ancora accollarci le spese di viaggio dei potenziali 307 parassiti.

giovedì 16 luglio 2009

Promulga la paura

In tempi di promulgazione della legge sulla sicurezza, dove si approvano le ronde e si vara il reato di clandestinità, fanno riflettere più che mai le due notizie di cronaca:

Scambia il fratello per un ladro e lo uccide a fucilate

Uccisero a sprangate dopo furto di biscotti, baristi condannati a 15 anni e 4 mesi

I due fatti sono il risultato del virus della diffidenza e della paura già inoculato a suo tempo per vincere le elezioni. Adesso dovremo vivere così, sospettosi di tutto e di tutti senza pensare troppo a leggi e condoni che arricchiranno i soliti noti.

Video: Tremonti: Testa di Ca**o ad un giornalista

14 Luglio, alla fine è andata bene

Alla fine è andata bene. Parecchie adesioni, è inutile parlare di cifre perché ci sarà sempre una prefettura che le dimezzerà e non ci sono ancora dati ufficiali. Moltissimi, com'era ovvio, non hanno partecipato adducendo motivazioni plausibili o meno: non siamo una categoria, non è il nostro modo di protestare, se stiamo zitti facciamo il loro gioco, il sistema si può aggirare, il dll non blocca i blog, l'arancione del logo è troppo arancione, Gilioli mi mi sta sul culo, non me ne frega niente e oggi non ne ho voglia. Le ultime quattro sono di pura fantasia... ma mica tanto.
Il silenzio non c'è stato, era quello che si voleva, perché molte testate hanno rilanciato la notizia dello sciopero e se n'è discusso parecchio in diversi blog.
La motivazione per non protestare più ragionevole è stata: non siamo una categoria e quindi non ha senso scioperare. È vero, non lo siamo. Però avevamo un problema in comune e dal mio punto di vista era più che sufficiente per aderire.
Quella che mi è sembrata più assurda, per non dire altro, è stata la proposta di Metilparaben: non è il nostro modo di agire e sarebbe più appropriato l'utilizzo degli Open DNS per aggirare l'ostacolo. Come dire: questi impongono che non posso andare a Roma con i capelli neri e quindi me li ossigeno. Ma che caz... Si è protestato per porre l'attenzione su una legge che frena la libertà di opinione ed espressione, su un modo di pensare dell'attuale maggioranza che lede una delle libertà fondamentali e non per andare contro il sistema.
Amen.

mercoledì 15 luglio 2009

Gara a chi la spara più grossa


Ma cos'è una gara a chi la spara più grossa? Dopo l'ormai famoso "Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino" di Grillo, oggi è la volta di Mastella: "Una diaria di 290 euro! 'Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano" e Veltroni: "Craxi: «Innovò più di Berlinguer»". Ci manca solo che il Papa, circondato dai suoi quattro gatti, esclami: "Dio non esiste!" e siamo apposto. Quest'ultima la vedo più difficile, il Papa non ha bisogno di rinfrescare la sua visibilità mediatica.

martedì 14 luglio 2009

Insurgents

La NATO chiama le forze ostili in Afghanistan con il termine generico "insurgents" perché non sono solo talebani, come in passato, ma anche gruppi eterogenei composti da trafficanti di droga e trafficanti d'armi che non vogliono la stabilità nella regione.
Badate bene, non terroristi ma insorti o ribelli. E dove sono i terroristi? La cosa strana, magari domani vengo smentito, è che da noi gli unici che ancora usano quel termine sono i "poco aggiornati" Napolitano e Casini. Il Governo e gli altri esponenti dell'opposizione, nelle dichiarazioni di cordoglio per la morte del ragazzo italiano, non menzionano più la parolina magica che ha portato le nostre truppe in guerra, cioè terrorismo.
Berlusconi sottolinea la necessità e l'importanza della missione di pace in Afghanistan per la stabilità di un'area strategica (strategica=$?). Per Frattini i nostri militari sono impegnati nei teatri di crisi (come in Africa?). Secondo Mauro e La Russa noi vogliamo portare la pace, tra chi poi non si sa.
Con la morte di Alessandro Di Lisio, 25 anni, salgono a 14 i militari italiani morti in Afghanistan.

Oggi sciopero contro il DDL Alfano


http://dirittoallarete.ning.com

lunedì 13 luglio 2009

Il gasdotto Nabucco

Tanto per tenere il filo del discorso, è stato siglato oggi ad Ankara l'intesa intergovernativa per consentire il transito del gasdotto Nabucco. L'accordo prevede il trasporto di gas dal Mar Caspio e dal Medioriente verso l'Europa. Il consorzio Nabucco prevede di prendere il gas dall'Azerbaijan, dall'Egitto, forse dall'Iran e possibilmente dalla Russia e dal Turkmenistan.
In questo modo, forse, l'Europa potrà sfruttare il Megagiacimento di gas in Turkmenistan, uno dei giacimenti di gas naturale più grandi del pianeta situato vicino al confine con l'Afghanistan (ohps!), che contiene almeno 6-7 mila miliardi di metri cubi di gas, forse addirittura il doppio. Il paese centroasiatico è la terza potenza gasifera del mondo dopo Russia e Iran, o magari anche la seconda.
Il condotto dovrebbe passare in Georgia, come il "tubone" di petrolio che ha messo il pepe all'ultima scaramuccia diplomatica con la Russia. Considerando i due condotti, parecchia gente deve aver sudato freddo quando il presidente georgiano ha fatto l'uccellata di attaccare l'Ossezia del Sud.

14 luglio: volantino

bavaglio
Questo è il volantino per l’iniziativa di domani a Roma, l’incontro in piazza Navona delle 19 che accompagna il rumoroso silenzio dei blog in Internet contro il ddl Alfano. Da far girare in Rete, se volete.

domenica 12 luglio 2009

Grillo e l 'apparato

All'apparato le cose stavano andando già maluccio prima, se poi ci si mette pure Grillo...
Iniziò tutto con il traghettatore Franceschini, il vice aveva il compito di far arrivare il Pd alle primarie di ottobre limitando il più possibile i danni. Poi arrivarono le europee con il ciclone Serracchiani che stravince acquisendo un potere politico notevole.
Prima tranvata: il traghettatore si monta la testa e si candida alle primarie.
Seconda tranvata: la Serracchiani non si candida (per l'apparato sarebbe stato facile metterla al tappeto) e appoggia Franceschini. Conseguenza: giù mazzate a mezzo stampa alla Serracchiani.
Poi un po di respiro: si candida Marino e spara pure la fesseria della questione morale partendo dalla storia del presunto stupratore. Giù mazzate pure a Marino: poco intelligente, etc.
Infine arriva la tranvata finale: Grillo si candida alle primarie del Pd. È inevitabile, giù mazzate anche a lui: è una buffonata, ci ha sempre attaccato, farà comizi a pagamento, etc.
E dire che il risultato delle europee era andato pure a loro favore. Con la guida di Franceschini il Pd aveva perso un grossa percentuale di votanti, quindi aveva fallito.
Ma nel Pd è da un bel po di tempo che le ciambelle non escono col buco. Questo Grillo non ci voleva proprio.

Ps: questo post è stato pubblicato per errore, era solo uno bozza. Pazienza, ora rimane così :)


Pps: Da statuto del Pd Grillo non potrebbe candidarsi, a meno che non si sia già iscritto un mese fa:
3. Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.

Come un uomo sulla terra è online

Donne violentate, persone abbandonate nel deserto, compravendita di clandestini, corpi ammassati in container, poliziotti libici corrotti e finanziamenti italiani a un paese che non rispetta i diritti umani. Questo e altro nel documentario "Come un uomo sulla terra" ora visibile nel sito della Rai.
Se conoscete un leghista fateglielo vedere, magari gli è rimasta un po' di umanità e potrebbe cambiare idea.

il Giornale vs oknotizie

C'è uno stacco sostanziale tra chi si informa anche su internet e chi si spara in vena le vaccate che propinano i tg. I segnali che esaltano questa discrepanza si vedono ogni giorno.
Un esempio può essere un articolo su l'Unità online dove un certo Jovanotti racconta che suo padre, DC di nascita, comprò in edicola l'Unità perché conteneva un articolo sul figlio. Vergognandosi di portare sottobraccio un giornale "comunista" lo nascose dentro "il Giornale". L'Unità come un porno è l'immagine dei tempi che corrono.
L'altra faccia della medaglia può essere rappresentata dal successo di un video, da me linkato su oknotizie, che riporta un'intervista all'ex deputato Vernola (PDL) che racconta lo squallore esistente nell'entourage del cavaliere. Sicuramente non la vedrete al tg1 perciò, anche se non dice niente di nuovo, vale la pena guardarla.


Video: Vernola , ex europarlamentare PDL fa nero Berlusconi

sabato 11 luglio 2009

Il 14 luglio tutti imbavagliati



Il 14 luglio tutti imbavagliati, su You Tube e in piazza. Una protesta mediatica contro il bavaglio che il DDL Alfano vuole mettere all'informazione e alla Rete. L'idea funziona così: inviate a Diritto alla Rete una vostra foto imbavagliati (quella sopra purtroppo è la mia). Prepareranno uno slideshow o un video con sottotitoli in inglese.
Allo stesso tempo, stanno organizzando un gruppo almeno di 100 persone ( Piazza NAVONA - ore 19 -) tutti imbavagliati e anche in quel caso lo documenteranno con un video.
In questo momento gli iscritti al sito sono 758.
Dell’iniziativa ne hanno parlato:
• La Repubblica
• L’Espresso
• Corriere della Sera
• Adn Kronos
• Ansa
• Il Sole 24 Ore
• Panorama
• Il Giornale
• Punto Informatico
e altri, si sta facendo un po' di baccano.
"Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente. Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto" ha scritto Umberto Eco su l'Espresso.
Io non lo faccio perché un giorno si possa dire "lo si è detto" ma perché voglio farlo sapere a più gente possibile adesso.

venerdì 10 luglio 2009

Per la libertà in rete




Per saperne di più: Diritto alla Rete

I finti miliardi

Lockheed F-35 Joint Strike FighterAl tavolo del G8 erano presenti i capi di stato dei paesi che in totale possiedono il 50% del Pil mondiale e a quello del G14 la quota sale all'80%. Se poi consideriamo che la nostra spesa militare per l'acquisto dei famosi 131 cacciabombardieri F-35 sarà di 13 miliardi di euro, capite bene che i 20 miliardi di dollari in tre anni per gli affamati del mondo non sono poi questa gran cifra.
"I Grandi della Terra hanno solo ribadito le promesse di Glenaegles e, anche se hanno raggiunto un accordo sui 20 miliardi di dollari destinati alla sicurezza alimentare, rimane ancora da vedere se si tratta di nuovi fondi o dei finanziamenti annunciati cinque anni fa", ha commentato Kumi Naidoo, portavoce della Coalizione globale contro la povertà.
Concludendo, non solo stiamo aiutando con un'elemosina, ma stiamo sciorinando aiuti con dei soldi già promessi.
A occhio e croce si direbbe una gran presa per il culo.

giovedì 9 luglio 2009

L'Italia torna al nucleare

L'Italia torna al nucleare, il ddl e' stato approvato al Senato e quindi diventa legge. I voti a favore sono stati 154, i contrari 1, e gli astenuti 1. L'opposizione non ha partecipato al voto.
Nonostante le 1.750 perdite in 7 anni negli impianti nucleari britannici, i francesi impasticati, la perdita di materiale radioattivo per più di tre mesi in Spagna, gli 8 incidenti europei in tre mesi, le scorie che mantengono la loro pericolosità per un milione di anni, la contaminazione da plutonio che si è diffusa nelle falde acquifere ben oltre quanto ci si attendeva, gli avvertimenti degli scienziati e il referendum con cui gli italiani decisero di non avvalersi dell'energia nucleare¹, il nostro paese vuole tornare alla fissione.
Complimenti.

PS: Voci abbastanza attendibili darebbero Tremonti molto contrario al nucleare. Per motivi di sostenibilità economia, non ecologici. Ovviamente... ²

Vedere anche: "Divulgate i rischi del nucleare"

Cor(ro)sivo 22

di pugioba

Inglese ubriaco regala soldi in aeroporto. Era il compenso per essere stato il primo ad aver volato con il nuovissimo passaggio-ala della Ryanair.

Obama: «Napolitano vero leader morale del Paese». Lele Mora: "E io cosa sono?"

Per cercare di mascherare le continue scosse di terremoto a L'Aquila, il governo allestirà una tendopoli di malati di Parkinson da far visitare alle firts ladyes.

G8, prime dichiarazioni economico-politiche congiunte: "Crisi, rischi stabilità sociale". E c'era bisogno di spendere tutti quei milioni di euro per capirlo? Sarebbe bastato dare 1,29 euro a Salvatore Scognamiglio.

mercoledì 8 luglio 2009

G8, Obama tra le righe

G8, Obama su Napolitano: "è un vero leader morale e rappresenta al meglio il vostro Paese"
Come dire: quell'altro non ha morale e non rappresenta al meglio il vostro paese, ma non posso dirlo perché devo allargare la base.
Intanto una gigantesca scritta «Yes we camp!», sulla collina davanti all'Aquila, ricorda agli italiani che da quelle parti 25mila persone vivono ancora sotto le tende. Al contrario dei lavori per il G8, sembra che quelli per i terremotati vadano a rilento.
Tutto molto "magic Italy"!

Colombia, annullate le elezioni del Senato


Nel post "Betancourt liberata, la Colombia no" avevamo accennato alla Colombia come un paese raccontato "in parte". Si parla poco dei contadini fatti a pezzi con la motosega dai paramilitari, di persone gasate, di sei milioni di ettari di terra fertile strappati ai piccoli produttori durante il governo Uribe per poi essere girati alle multinazionali e di un presidente che rischiava di vedersi annullare la sua elezione perché viziata dalla corruzione.
Ebbene, Il Consiglio di Stato colombiano ha annullato l'elezione al Senato, dove fu rieletto presidente Alvaro Uribe, e ha ordinato il riconteggio di oltre 33 mila voti.

martedì 7 luglio 2009

Cor(ro)sivo 21

di pugioba

Papa, un'enciclica sociale: "Lavoro decente per tutti". La leadership di Franceschini trema.

Sorpasso di Sky su Mediaset; è il secondo operatore per ricavi. Allo studio un'Iva all'80%.

South Carolina, ucciso il "killer del suv". Ora è caccia al "killer del killer del suv".

Guardian: "Pressioni per l'Italia fuori dal G8, dentro la Spagna. Frattini: "Buffonate".
Guardian: "5x4=20". Frattini: "Buffonate".

La discesa in campo


Mettiamoci d'accordo, altrimenti continueranno a pensare che la discesa in campo di Berlusconi sia piovuta dall'"alto".

C'è chi pensa che sia "disceso" perché dopo il periodo di "mani pulite" si poteva finire nelle grinfie comuniste. Ma questo mi sembra parecchio improbabile.

C'è chi pensa che sia stato costretto dalla mafia perché sarebbe entrato in politica dopo le minacce subite da Cosa Nostra che voleva entrare in possesso di un suo canale televisivo. Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, ha affermato: "Credo che volessero un canale che screditasse i magistrati e le loro indagini".

C'è chi pensa che la sua priorità era salvare l'azienda sull'orlo della banca rotta perché nel 1993 la Fininvest aveva 5.000 miliardi di debiti. Franco Tatò, che all'epoca era l'amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d'uscita: 'Cavaliere dobbiamo portare i libri in tribunale'.

C'è chi pensa che l'abbia fatto per contrastare l'aggressività delle procure rosse. E già, il cavaliere ha avuto problemi con la giustizia anche prima di candidarsi.

E infine, c'è chi pensa che l'abbia fatto per proseguire il programma della P2 e concretizzare il disegno del "Maestro Venerabile" Licio Gelli.

A quanto pare di motivi ce n'erano molti e sicuramente non "l'ha fatto per noi".

lunedì 6 luglio 2009

Condannati per l'omicidio di Federico

Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto sono stati riconosciuti colpevoli di eccesso colposo e condannati a 3 anni e 6 mesi per l'omicidio di Federico Aldrovandi.
Prima di continuare credo sia meglio aspettare un post nel blog dei genitori.

Aggiornamento h 23:35

Il post è arrivato:

"Caro Federico,
è arrivata un poco di giustizia, di rispetto e di dignità, parole grosse e insufficienti, se dette e scritte in assenza di un tuo ritorno.
Il sistema processuale italiano, a garanzia della libertà dei cittadini, prevede che ogni sentenza sia sottoposta ad appello e poi a ricorso per cassazione, ma sono convinto che le basi per quel minimo di giustizia e di rispetto che ti dobbiamo, sono state finalmente poste."

Continua su: federicoaldrovandi.blog.kataweb.it



Letto su Rainews24

Il vero nemico è la signora di Treviso

Su Radio Padania è andato in onda un accorato appello di una signora di Treviso a Monsignor Agostino Marchetto sulla questione immigrati:
"Siamo talmente stanchi, noi cattolici, che non andiamo neanche più in chiesa" "Pensate alle anime come fanno i musulmani che pensano a loro. Noi dobbiamo pensare a noi, pretacci! Dovete aprire i vostri... il vostro Vaticano e le vostre chiese, raccoglieteli tutti la e dateci il buon esempio. Prima voi e poi noi. Non potete lasciare il popolo in balia di quella gente, lo avete capito che ci avete stancato?"
L'ho sentito sul blog di Daniele Sensi e vi invito ad ascoltare tutto il resto della registrazione.
Comunque, a mio parere, il vero nemico dell'Italia è la signora di Treviso. Possiamo sbatterci quanto vogliamo contro i politici, il tg1 e tutta l'altra porcheria che ci circonda, ma la signora di Treviso non cambierà mai idea. Ci sarà sempre un Matteo Salvini che cerca di guadagnarsi il consenso sfruttando le persone come lei, dunque il problema non è lui ma le persone che lo ascoltano.
Escludendo a priori lo sterminio di massa, per ovvie ragioni, ci dobbiamo calare nella parte dei predicatori e parlare con più gente possibile in ogni luogo possibile.
Ma non l'avevo già scritta questa roba?

14 luglio: le ragioni

Guido Scorza spiega le ragioni dell’iniziativa a cui ha aderito anche il primo politico: Antonio Di Pietro, e chi se no?

Video: Diritto alla Rete


In questo momento gli iscritti al sito "Diritto alla rete" sono 258 e aumentano in continuazione. Si continua a discutere sulle azioni da svolgere e sulle possibili modifiche da apportare al dll.

Come in qualsiasi iniziativa di gruppo, ci sono i malumori di qualcuno che, ad esempio, ritiene un controsenso manifestare un dissenso facendo una giornata di silenzio. Vorrei chiarire che non sarà una giornata di silenzio assoluto perché tutti i partecipanti scriveranno dello stesso argomento e non sarà una giornata al servizio della casta perché è quella che stiamo prendendo di mira ogni giorno.

Mentre scrivo questo post mi è arrivata la risposta alla mia richiesta di adesione:
Grazie dangp! Le adesioni sono centinaia!! Il 13 luglio stiamo organizzando una serata bavaglio a Roma. Resta sintonizzato. Ciao!
Enzo Di Frenna



Via Gilioli.

domenica 5 luglio 2009

Verso Tegucigalpa

L'aereo del presidente legittimo dell’Honduras Manuel Zelaya, accompagnato dal presidente dell’assemblea generale delle Nazioni Unite Manuel d’Escoto, è atterrato questa sera in Salvador.
In questo momento però, pare sia in volo verso Tegucigalpa dove arriverà intorno alle 24 italiane senza essere accompagnato da altri presidenti.
Al suo arrivo potrebbe essere arrestato dai militari comandati dal governo golpista attualmente in carica. La situazione è delicata perché migliaia di sostenitori di Zelaya si sono radunati all'aeroporto per appoggiare il loro presidente. Speriamo in meglio.

Video: Telesur!...gritan marchistas que van camino al aeropuerto




Aggiornamento (h 00:50 del 6 lug 2009)

Per Telesur ci sarebbero 2 morti tra i manifestanti e l'aereo del presidente Zelaya starebbe volando nello spazio aereo honduregno. I militari circondano la pista dell'aeroporto e puntano le armi verso i manifestanti.

Aggiornamento (h 02:50 del 6 lug 2009)

Zelaya ha confermato dall'aereo che non era possibile atterrare a Tegucigalpa in quanto le piste erano occupate dai soldati. Dunque l'aereo con a bordo il presidente e' atterrato in Nicaragua.

sabato 4 luglio 2009

Da Orgosolo a Vicenza


Nel giugno del 1969, la popolazione di Orgosolo si oppose alla costruzione di un poligono militare nella piana di Pratobello fino ad allora adibita a pascolo libero. Tutti, compresi donne e bambini, occuparono la piana e manifestarono le loro ragioni sotto gli occhi di militari e forze dell'ordine. Anche le signore, velate e con i loro abiti scuri, si ribellarono a chi voleva togliere la libertà di scegliere il lavoro ai loro figli. Vinsero.
Siamo nel 2009 e la storia si ripete a Vicenza. La gente comune non vuole l'ampliamento della base americana e le donne sono sempre in prima fila per opporsi a chi vuole rovinare la vita dei loro figli. 10mila persone che gridano "no alla base" e si scontrano con le forze dell'ordine comandate da chi antepone il bisogno di guerra alla vita della sua gente.
Speriamo che la vittoria si ripeta.

14 luglio: è on line il sito per le adesioni

nuovobanner2

E’ on line il sito a cui far pervenire da questo momento tutte le adesioni alla giornata di “rumoroso silenzio” dei blog, il 14 luglio prossimo, contro le norme anti Internet previste dal Decreto Alfano.

Si chiama Diritto alla Rete.

venerdì 3 luglio 2009

La giornata del silenzio

Guido Scorza, Enzo di Frenna e Alessandro Gilioli, stanno preparando il blog della "giornata del silenzio" dei siti e dei blog italiani, prevista per il 14 luglio, contro il decreto Alfano. Il blog servirà per raccogliere le adesioni, discutere dell'iniziativa e metterà a disposizione il logo che campeggerà nei siti e nei blog che aderiscono per promuoverla.
Nel blog verrà anche messo a disposizione un manifesto, dove vi saranno scritte la ragioni della protesta, che verrà pubblicato il 14 da tutti gli aderenti.
Si manifesta contro la legge bavaglio sulle intercettazioni e sulla cosiddetta "ammazza internet".
L'"ammazza internet" obbliga tutti "i gestori di siti informatici" a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato. Pena: una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.
Faccio un esempio: mettiamo che io mi trovi in vacanza nel Burkina Faso, in un luogo dove non c'è una connessione a internet manco a pagarla, e l'Onorevole tal dei tali mi fa mandare una mail dove chiede di rettificare un post del 5 febbraio del 2003. Io non la posso leggere e quando torno in Italia mi becco una multa di dieci mila euro. Bello no? Risultato: col cavolo che continuo a postare sugli onorevoli e su molte altre cose.
Ora, forse, il quadro della situazione dovrebbe essere più chiaro.
Aderite maledetti!

Le ultime di Silvio

Ultimamente l'abbiamo un po' trascurato, anche se comunque è stato inevitabile scrivere qualcosa di Lui in diverse occasioni. Per sdebitarmi faccio un riassunto delle fesserie che ha combinato di recente.

A quanto pare le sue cenette piccanti non sono finite, le cronache parlano di una cena tra Lui, il giudice costituzionale Luigi Mazzella, il ministro Alfano e altre personalità - che mi guastano l'eventuale "menage a trois" su cui fare battute - proprio quando la Corte costituzionale sta esaminando il lodo Alfano.

I voli di stato verranno gestiti dai servizi segreti, un buon escamotage per far rientrare i sui viaggi nel segreto di stato. Niente più paparazzate su papi, culetti e apicelli che scendono dall'areo nelle pagine dei giornali.

La più brutta rimane comunque l'approvazione del pacchetto sicurezza, un regalone agli alleati fascisti neri e verdi. Il Vaticano protesta: "Basta criminalizzare gli stranieri. E' una norma che porterà dolore", ma Lui sicuramente farà spallucce consapevole che il cattolico italiano tipo ascolta la Chiesa solo quando gli fa comodo.

Video Silvio Berlusconi Gay (Sabina Guzzanti - English subtitle)

giovedì 2 luglio 2009

Cor(ro)sivo 20

di pugioba

Strage Viareggio, il bilancio si aggrava: 19 morti. In vista del bavaglio sulla libertà di stampa, i giornalisti sperano nella ventesima vittima.

Corea del Nord, lanciato missile a corto raggio. Gli è esploso nel culo.

Sacra Sindone. Studiosa della School of Visual Arts di New York: "E' autoritratto di Leonardo. Oppure asciugamano di Kurt Cobain"

Crisi: Moody's taglia rating Irlanda. Da AAA a AA1. E Tremonti crede che stiano ridendo di loro.

Il DDL sicurezza è legge. Vaticano: "Porterà dolore". Max Mosley si improvvisa immigrato.

mercoledì 1 luglio 2009

Sciopero dei blogger

Rilancio l'idea di Gilioli: fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni assieme ai giornalisti. Mi pare una buona idea e se l'adesione sarà massiccia ne dovrebbe venir fuori un bel "botto" mediatico.
Se apprezzate l'iniziativa e avete un blog fate un post sull'argomento in modo da proseguire il tam-tam.

La discussione prosegue qui: Ancora sul 14 luglio

Aggiornamento:
La palla è passata a Guido Scorza che, con la collaborazione di Gilioli e altri, metterà su un blog per l'occasione e un logo decente. Appena pronto ci faccio un post. Stay Tuned ;)

Nuovo SI al nucleare


La Camera ha approvato il disegno di legge che contiene il provvedimento sul ritorno dell'Italia al nucleare. Hanno votato contro il Pd e l'Idv, mentre l'Udc ha scelto l'astensione. Ora il testo torna al Senato per il via libera definitivo.
Tutto questo mentre un po giorni fa il Guardian ha rivelato il contenuto di un rapporto segreto che aggiunge nuove prove sulla pericolosità degli impianti nucleari. Nel rapporto vengono riportati dettagli su 1.750 perdite, guasti o altri "eventi" che nel corso degli ultimi sette anni hanno infestato le centrali del Regno Unito. Il documento, scritto dal capo ispettore nucleare del governo Mike Weightman, solleva seri interrogativi circa i pericoli derivanti dall' espansione del settore con una nuova generazione di impianti atomici. Sono stati portati alla luce fatti dalla gravità inaudita: una fuga radioattiva che molti credono in corso da 50 anni, una fuoriuscita di acqua per il raffreddamento altamente radioattiva, un tombino contaminato da plutonio e una serie di altri incidenti.
Buona contaminazione a tutti.

Vedere anche:
Divulgate i rischi del nucleare

Cor(ro)sivo 19

di pugioba

Esplosione treno a Viareggio, Bertolaso agli abruzzesi: "No no, state tranquilli".

Esplosione treno a Viareggio, un certo uomo politico:"Non ci credo, questo è culo!!! E non l'ho nemmeno dovuto pagare!!!!"

Immigrati, Fini: "E' immorale respingerli senza controlli". E subito dopo snocciola il suo programma per le primarie del PD.

DL crisi, Tremonti: "Leva da quaranta miliardi. Poi vi dico qual'è il punto di appoggio..."