lunedì 30 aprile 2012

Grillo e la mafia


Beppe Grillo a Palermo:
La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un'altra mafia che strangola la propria vittima

Via Mante.

venerdì 27 aprile 2012

Blog criminogeno

Per il ministro Severino quello dei blog è «un fenomeno certamente positivo per certi aspetti, ma nel quale si possono annidare anche cose negative, può essere un punto criminogeno. Questo mondo va regolamentato e pur nella spontaneità che ne rappresenta la caratteristica non può trasformarsi in arbitrio».
«LA LIBERTÀ DI SCRIVERE NON DIVENTI ARBITRIO». Il fatto di scrivere su un blog, ha aggiunto il ministro, «non ti autorizza a scrivere qualunque cosa soprattutto se stai trattando di diritti di altri. Ricordiamoci che i diritti di ciascuno di noi sono limitati da quelli degli altri. Non posso intaccarlo solo perché sono lasciato libero di scrivere. Mi devo sentire libero di scrivere e i blog hanno questa grandissima capacità di diffondere il pensiero in tempo reale, un grandissimo pregio che riconosco. Ma questo non deve far trasformare la libertà in arbitrio. Questa è una regola che tutti dovrebbero seguire».
lettera43.it

Vorrei ricordarvi che i blogger, come tutti i normali cittadini, si possono querelare. Tutta la pappardella snocciolata dal ministro la si può riassumere con il termine "censura". Hanno un discreto controllo sui media tradizionali e quest'internet libera incute molta paura.

mercoledì 18 aprile 2012

Annega la Lega (e non si salva nemmeno il Trota)

di pugioba

E' caduto anche l'ultimo tabù: anche i leghisti rubano. Rubavano i fiduciari del capo, rubavano quelli del cerchio magico. Fosse tutto qui, non ci sarebbe niente di strano, ma cercare di investire in Tanzania e sentirsi dire di no dai tanto vituperati "bingo-bongo" non si può sopportare. Se io fossi leghista strapperei la tessera del partito. No aspettate, se io fossi leghista, la tessera l'avrei già strappata tempo fa, all'epoca del secondo (il primo si prescrive) accordo con Forza Italia, dopo aver dato a Berlusconi del mafioso. Ora la Lega annuncia le pulizie di primavera. Cari leghisti, se l'andazzo sarà questo, non stupitevi se a farle verrà chiamata una colf romena. Con tutto il rispetto. Per la colf.

martedì 17 aprile 2012

L'antipolitica

Napolitano: estirpare il marcio ma non demonizzare i partiti

Vendola: L'antipolitica non è l'antidoto alla cattiva politica

Camusso: L'antipolitica non ha mai portato cose positive

Bersani: contrastare antipolitica o spazza via tutti

È da anni che l'unica loro difesa da Grillo è gridare all'antipolitica. Nel frattempo il Movimento 5 Stelle è passato dal 3, al 5 e ora al 7 per cento. Il fatto è che Grillo fa politica, da sempre, e riesce ad attrarre l'elettorato deluso dai partiti. Se non riescono a recuperare la fiducia degli elettori evidentemente il problema non è l'antipolitica ma la politica del centrosinistra.

domenica 15 aprile 2012

Le supposte di Monti

Il prossimo passo sarà fare le supposte con gli spigoli, così la gente ci pensa due volte prima di ammalarsi.
MisterQ

Un anno fa moriva a Gaza Vittorio Arrigoni. Restiamo umani

http://www.rainews24.it/it/canale-tv.php?id=27448

giovedì 12 aprile 2012

Volete le elezioni? Pagatevele

Uno stato democratico, per definirsi tale, deve garantire le elezioni amministrative. Il "Volete le elezioni? Pagatevele", scritto in una lettera del Viminale spedita al presidente della regione Sardegna Cappellacci, non mi pare vada in quella direzione. Senza contare il mancato rispetto dell'accordo del 2006 sulle entrate fiscali per cui la Sardegna sarebbe in credito verso lo Stato, roba da non credere.

martedì 10 aprile 2012

Tav, 114 Km al fianco delle miniere d'uranio


Caricato da antefattoblog in data 10/apr/2012.
La Valsusa è la miniera uranifera d'Europa. Non lo dicono i No Tav, ma l'Agip che, durante gli anni '70, ha scavato una serie di tunnel esplorativi sui monti di Giaglione per cercare il minerale dal quale estrarre combustibile nucleare.

giovedì 5 aprile 2012

Bossi e la polizia di stato

Bossi che dice agli uomini della scorta "picchiali, picchia", "investili","mandali via", rivolto ai giornalisti. Gli uomini della scorta che avvertono, con tono minaccioso, il giornalista ("noi siamo della polizia di stato") senza considerare il reato appena commesso dal loro protetto. In questo video c'è tanta seconda repubblica e molto berlusconismo. Sarà dura uscirne.

(Il servizio inizia intorno al 19mo minuto)

martedì 3 aprile 2012

Il software scaricato da Napolitano

Convinti di scaricare software gratuito, solo quando sono stati bersagliati da una raffica di richieste di pagamento decine di migliaia di italiani si sono resi conto loro malgrado di aver sottoscritto un abbonamento-trappola. [...] lo scorso 6 febbraio non avrebbe potuto fare vittima più illustre e anche un po' curiosa: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
corriere.it
Con i nostri potenti mezzi, siamo riusciti a scoprire quale software ha scaricato Napolitano:


:)

domenica 1 aprile 2012

Il petrolio di Passera

Corrado Clini, ministro dell'Ambiente, sottolinea che
per abbassare le tariffe "innanzitutto bisogna pulire le bollette eliminando gli oneri impropri" a partire da quanto paghiamo "per il Cip 6, per il nucleare, per gli sconti concessi alle grandi industrie energivore come le acciaierie".
Per Clini, "mettere in contrapposizione la riduzione della bolletta energetica e il sostegno alle fonti rinnovabili" e' "un errore strategico" perche' "rischieremmo di uscire dal settore delle rinnovabili mortificando la capacita' innovativa del Paese, penalizzando l'industria nazionale, aumentando la disoccupazione: sarebbe come abbandonare la telefonia negli anni Ottanta, prima del boom".

Se poi leggi su Repubblica che
Il boom nella produzione di energia rinnovabile, arrivata ormai a coprire oltre un quarto del fabbisogno nazionale di elettricità, unito a consumi ormai da anni stabili o in calo, rende sempre più mariginale la necessità di produrre energia dalle centrali tradizionali, costringendole a lavorare a scartamento ridotto, con pesanti ripercussioni sulla loro redditività


cominci a capire che c'è qualcosa che non quadra nelle parole di Passera:
”Poi c’è il tema delle rinnovabili – ha detto – è importante abbiamo obiettivi europei che intendiamo raggiungere e superare però dobbiamo farlo bene, non come è stato fatto in parte in questi anni, in cui sono stati impegnati troppi soldi delle famiglie e delle imprese. Nel fotovoltaico che vogliamo continuare a sviluppare sono stati impegnati 150 miliardi di soldi delle famiglie per fare un’operazione troppo accelerata a prezzi troppo alti”.

In sostanza: la nostra domanda energetica è in diminuzione; il prezzo del petrolio è stabilito dal mercato globale in cui la domanda aumenta; il prezzo del gas, di cui noi facciamo largo uso per la produzione di energia elettrica, è strettamente legato a quello del petrolio visto che i maggiori distributori, leggi Eni, si occupano di ambedue; gli incentivi che pesano nelle bollette sono alterati gli oneri impropri, a partire da quanto paghiamo per il Cip 6.
Affossare un mercato in crescita, che offre migliaia di posti di lavoro come quello delle rinnovabili, è in linea con la strategia di questo governo che aumenta l'IVA per far pagare la crisi a tutti.