venerdì 23 dicembre 2011

Gino Strada sulle spese militari


(Servizio Pubblico 22 dicembre 2011)

sabato 17 dicembre 2011

Bagnasco, non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo

Bagnasco in un'intervista al Corriere: le tasse non sono un optional. La Chiesa paga l'Ici, attacchi in malafede.

Ecco la prova che alcune case religiose sono veri e propri alberghi. Fanno business, accettano turisti, eppure non pagano l'Ici, perché il proprietario è un ente ecclesiastico.
ilfattoquotidiano.it

giovedì 15 dicembre 2011

Casa Pound: negare la sua appartenenza al movimento

Ieri notte da Roma è stata indirizzata a tutti i responsabili locali di Casa Pound la seguente email: «Comunicazione interna urgente e riservata. Fare quadrato ora significa: negare la sua appartenenza al movimento, cancellare ogni traccia, stare zitti e far parlare solo i dirigenti autorizzati». Troppo tardi.
Saverio Ferrari - Il Manifesto

Via tigella

mercoledì 14 dicembre 2011

Il Minzo, il Menta e la scimmia che fuma

di pugioba

Ultim'ora: pare che Enrico Mentana arriverà presto alla guida del Tg1. Si è appena dimesso dalla guida del Tg di La7, da lui rilanciato a livello di immagine e ascolti in quanto, a suo dire, denunciato dal CDR per comportamento antisindacale. Non staremo qui a ricordare che il Menta è prodotto Berlusconiano d.o.c., visto che con la sua opera al Tg5 ha contribuito innegabilmente ai suoi successi elettorali, così come non staremo qui a dire che pare evidente e chiaramente atteso un miglioramento di quel pozzo nero di notizie senza valore che era diventato (era sempre stato) il Tg1 del Minzo. Siamo però qui ad osservare che al posto del direttore uscente per denuncia, ne arriva un altro che porta sulle spalle, anche lui, lo stesso fardello. Di diverso tipo, certo, ma non saprei dire se meno grave. In ogni caso, per migliorare il Tg1 sarebbe bastato il tizio in foto. Sempre che lo spulciarsi in pubblico non costituisca reato.

martedì 13 dicembre 2011

Il killer di CasaPound

Gianluca Casseri, il fascista che oggi a Firenze ha ucciso due senegalesi e ne ha ferito altri tre, era iscritto alla sezione di Pistoia di CasaPound.
CasaPound Italia precisa che Casseri

era un simpatizzante di CasaPound Italia, come altre centinaia di persone in Toscana, e altre migliaia in tutta Italia, alle quali, come del resto avviene in tutti i movimenti e le associazioni e non solo in Cpi, non siamo soliti chiedere la patente di sanità mentale. Casseri non era un militante della nostra associazione, frequentava talvolta la sede di Pistoia e non abbiamo motivo per tenerlo nascosto

Se non hanno motivo per tenerlo nascosto, possono anche evitare di rimuovere tutti i suoi scritti dal sito www.ideodromocasapound.org
Paura eh?

lunedì 12 dicembre 2011

Dichiarano meno di 20mila euro ma hanno l'aereo

42mila poveri con la super-barca e 518 hanno anche l'aereo. E io dovrei restare calmo.


Fonte: ilsole24ore.com

Bersani e i linciaggi

Bersani intervistato dal Corriere della Sera:

Guardi, ho ricevuto diversi messaggi di parlamentari che sono stati insultati per strada da passanti che avevano letto titoli dei giornali. Ora dico basta. Due volte dico basta: ai privilegi, ma anche ai linciaggi. Di questo passo non so dove arriveremo

Verissimo Segretario: comportamento disdicevole. Però non c'è dubbio su chi debba dare l'esempio:


(Immagine presa da Wil)

La verginità della ragazza incendia i rom

Sulla storia del raid al campo rom dopo che una ragazzina aveva denunciato il falso stupro:

Tutto finto, lo stupro è stato solo una scusa per nascondere un rapporto prima del matrimonio: la famiglia è ossessionata dalla verginità della ragazza, con frequenti visite dal ginecologo. La confessione di Sandra, il nome è di fantasia, arriva poco dopo in caserma: "Nessuno mi ha violentato".

È chiaro che viviamo in società composta anche da persone violente, che prediligono la giustizia fai da te e che temono il giudizio "morale" del prossimo. Conseguenza, probabilmente, anche di una dottrina religiosa malata e difficile da estirpare.
Però io voglio sperare che il ginecologo non sia stato sempre lo stesso; altrimenti, fosse per me, la galera.

venerdì 9 dicembre 2011

Quei no a Monti

C’è un ricatto che non ha mai smesso di andare di moda, dalle parti di una certa “sinistra” salottiera e garbata. E’ quello secondo cui, se non sei di “sinistra” come loro, e al tempo stesso non ti dimostri nemmeno di destra, sei qualunquista.
[...]
Così, in nome del sempiterno menopeggismo, ci troviamo impantanati in un fastidioso cul de sac politico-giornalistico: o sei con Monti, “L‘uomo che sprizza umanità da tutti gli spinotti” (Crozza), e quindi assurgi al rango di responsabile che ama l’Italia; o sei un disfattista, populista e qualunquista. Un demagogo che si meritava Berlusconi e non capisce la drammaticità del presente.

Quanto sopra, tratto dal Blog di Andrea Scanzi, mi serve per lanciare un post di Gilioli:

Sono un estremista perché penso che non si possano chiedere sette anni di lavoro in più alla gente se allo stesso tempo non si tagliano anche le spese militari.
Sono un estremista perché credo che se la Chiesa cattolica italiana ha benefici per cinque o sei miliardi di euro all’anno, forse potrebbe rinunciare a un decimo di quei benefici per il bene comune.
Sono un estremista perché penso che non si possa far finta che in questo Paese l’1% dei cittadini detiene il 13 per cento della ricchezza nazionale – e basterebbe una tassa patrimoniale dello 0,5 per cento per ottenere un gettito di 5 miliardi di euro

Il problema non è solo una "certa sinistra", come fa notare Malvino:

Checché Mario Tarquini starnazzi e ristarnazzi dalla prima pagina di Avvenire, questo è il “non profit” al quale lo Stato dovrebbe un occhio di riguardo. Può risparmiarsi tutto quel “qua-qua”, questo governo non toglierà un centesimo alla Chiesa. E nessuno ci vedrà conflitto d’interessi, perché non è possibile provare che, se non avessero leccato il culo ai preti per una vita intera, Ornaghi e Riccardi non sarebbero ministri.

Vorrei concludere, quasi rassegnato, con un: moriremo per mano dei democristiani, ma venderemo cara la pelle.

mercoledì 7 dicembre 2011

Ancora schiavi dell’uomo col cerone

di pugioba

Stamattina la sorpresa è arrivata dalla pompa del carburante, con prezzi esorbitanti di super e gasolio. A gennaio arriva l'Imu, più alta della precedente Ici. Le pensioni scordatevele. Qui parlano di pesanti penalizzazioni della classe '52, ma essendo nato nel '76 mi viene da ridere. I ministri piangono, Monti si azzera lo stipendio, ma alla domanda: "E l'Ici al Vaticano?", "Non ci abbiamo pensato". Demagogia? No, soldi che ci spettano. Sono vecchi patti, quelli tra Stato e Chiesa, e nessuno osa metterci mano. C'è però un altro fronte, molto più attuale, molto più remunerativo, su cui intervenire: L'asta delle frequenze tv. Si parla di molti miliardi, alcuni esperti dicono 16, che si dovrebbero recuperare dall'assegnazione di tali frequenze ai grandi della comunicazione, cioè il solito trittico: Rai-Mediaset-Telecom. Una cifra che da sola vale più di mezza manovra finanziaria. Purtroppo però l'ex Ministro Romani (condannato anni fa per falso fallimentare, pena ridotta grazie alla nuova legge sul falso in bilancio), ha deciso che le frequenze tv debbano essere regalate dallo Stato ai tre colossi grazie al cosiddetto "Beauty Contest". Uno di questi tre soggetti, manco a dirlo, appartiene al capo del suo partito. Ma guarda un po'. Se Monti vuole poter mostrare con dignità la sua faccia mentre chiede sacrifici agli italiani, metta mano a questa porcheria. O sarà l'ennesima prova che da questa dittatura non si esce più.

martedì 6 dicembre 2011

I progressi di Terzi in Afghanistan

Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, su Repubblica:


E vediamoli questi segnali evidenti:
Dal 2001 a oggi:
67 mila esseri umani morti, di cui 15 mila civili.
730 mila sfollati solo negli ultimi cinque anni.
La povertà assoluta è salita dal 23 al 36 per cento.
L'aspettativa di vita è scesa da 46 a 44 anni.
La mortalità infantile è aumentata dal 147 al 149 per mille.
Il tasso di alfabetizzazione è sceso dal 31 al 28 per cento.
Le coltivazioni di papavero da oppio sono aumentate da 82 mila ettari a 123 mila.
La guerra è costata agli italiani quasi 4 miliardi di euro.

lunedì 5 dicembre 2011

Manovra: il culo è sempre lo stesso

Quello che non ha toccato:
Le Auto blu, l'Ici sui beni della Chiesa, le spese per armamenti e missioni all'estero, il cinquanta per cento della ricchezza in mano al dieci per cento dei cittadini, le attività finanziarie e l'Irpef per i super manager.

Quello che ha toccato:
L'Ici sulla prima casa, l'Iva, i trasferimenti agli enti locali, le accise sui carburanti e le pensioni.


Nota speciale:
Stato garante per le banche
Una norma contenuta nella manovra prevede che il ministero dell'Economia "fino al 30 giugno 2012 è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da 3 mesi fino a 5 anni, o a partire dal 1° gennaio 2012 a sette anni per le obbligazioni bancarie garantite".

venerdì 2 dicembre 2011

La fidanzata del "cameraman privato" del Cavaliere

In occasione della giornata mondiale contro l'Aids, i conduttori delle trasmissioni su Radio 1 hanno ricevuto un'email "particolare": «Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto».
L'email era firmata da una funzionaria della tv di Stato, nonché fidanzata del "cameraman privato" del Cavaliere.
Il portavoce del ministro della Salute ha smentito: «Nessuna indicazione è venuta dal ministero della Salute circa l'uso della parola profilattico e preservativo all'interno di programmi Rai nella giornata mondiale dell'Aids lo scorso 1 dicembre».
Sì, ma ora che si fa? Si licenzia la fidanzata del "cameraman privato" del Cavaliere? Si indaga su chi ha dettato la mail alla fidanzata del "cameraman privato" del Cavaliere? Ripeto: del Cavaliere?

mercoledì 30 novembre 2011

Berlusconi non è più al potere

... ma i suoi seguaci continuano a scrivere stronzate:


Via braindead.

lunedì 28 novembre 2011

Dirigente Pd: nel Lazio ci conviene perdere

Concita De Gregorio racconta dei suoi dialoghi con la dirigenza del Pd durante le scorse elezioni regionali nel Lazio:

Concita De Gregorio: [...] io vorrei sapere se per caso voi avete deciso di non sostenere questa candidatura[...] È del tutto ipocrita e inutile che il giornale faccia una campagna per sostenere Emma Bonino e poi dai circoli mi arrivano le lettere degli iscritti che mi dicono "ci hanno detto di non fare volantinaggio".

Super dirigente Pd: A noi, questa volta, nel Lazio ci conviene perdere. Siccome Renata Polverini è una candidata di Fini ed è l'unica candidata che ha Fini in questa campagna elettorale, la vittoria della Polverini rafforza Fini all'interno della sua posizione critica nel centro destra e quindi lo può convincere a sganciarsi da Berlusconi; cosa che a noi converrebbe perché così si creerebbe il terzo polo con Casini e noi, avendo a quel punto perso ed essendo arrivati circa al 20% dei consensi, avremo le mani libere per allearci con Fini e con Casini e andare al governo.

Concita De Gregorio: Nel frattempo gli elettori, secondo te, ti seguono in questo sofisticatissimo disegno o scompaiono del tutto dalla faccia della terra? Io non sono convinta che quando dovrai spiegare agli elettori che l'obbiettivo intermedio è perdere e il finale è allearsi con Fini, tutti saranno d'accordo.

Super dirigente Pd: Non saremo noi a fare questa operazione, ci penserà la crisi economica.

Poi racconta di un altro paio di affermazioni assurde: quelli che mandano le email non vanno a votare, gli studenti protestano solo in alcuni periodi dell'anno, i referendum si perdono di sicuro, gli studenti sono strumentalizzati dai Black bloc, etc.
Il resto è in questo video.

It's time


Lo spot è stato realizzato in Australia da GetUp. Forse verrà trasmesso nel tg1 delle venti, scherzo.

venerdì 25 novembre 2011

I bambini dell'Afghanistan

Dal sito del ministero della difesa:


"Nuove iniziative umanitarie per i bambini dell'Afghanistan" c'è scritto. Quanta ipocrisia, i nostri alleati ne hanno ammazzato sei proprio l'altro giorno.

mercoledì 23 novembre 2011

Morti sul lavoro: 7 morti in 24 ore


curiositasmundi:
Perché?
Perché?
Perché?
Perché?
Perché?
Perché?
Perché?
…….

pickumater:
Siamo a quota 7 in 24 ore

L'Olanda contro il medioevo

di pugioba

Al Parlamento olandese è in discussione una legge anti-discriminazione, che obbliga i pubblici ufficiali a celebrare il matrimonio anche delle coppie dello stesso sesso. Gli obiettori, in sostanza, vengono messi all'angolo. In Olanda la possibilità di celebrare tali matrimoni esiste già da dieci anni. La nuova norma serve solo a togliere la possibilità agli officianti cattolici di rifiutarsi di celebrare il matrimonio. Legge giustissima, a mio parere. Spero di vederla presto anche in Italia, accompagnata ad una stretta sugli obiettori negli ospedali. Medico, non vuoi praticare l’aborto? Lo dichiari prima di specializzarti in modo che il tuo ospedale conosca la tua posizione in materia e possa relegarti a mansioni minori, dove le tue credenze medievali non possano nuocere agli altri.

martedì 22 novembre 2011

Vogliono eliminare il contratto nazionale, ringraziate Marchionne (IV puntata)

Il commento del neo ministro dello Sviluppo, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera sulla disdetta dei contratti Fiat, è composto da un «no comment» e da un vago «Ci stiamo occupando di Termini, una grande questione aperta».
Il neo ministro del Welfare e delle Pari Opportunità, Elsa Fornero, ha aggiunto che quella della disdetta dei contratti «è una questione delicata e le parole vanno misurate».
Ho il sospetto che Marchionne la spunterà facilmente, spero di sbagliarmi.

lunedì 21 novembre 2011

A Falluja hanno usato armi vietate

"Gli americani a Falluja hanno usato armi vietate e sconosciute" A rivelarlo una ricerca scientifica: attraverso l'analisi dei capelli della popolazione civile residente nella città irachena rasa al suolo nel 2004, sono state trovate tracce di uranio arricchito, lo stesso materiale usato per le bombe atomiche. L'Onu: "Migliaia i casi di cancri e malformazioni infantili"
ilfattoquotidiano.it

Forse è la conferma che cercavamo, più di un anno fa:
Nella città irachena di Falluja si susseguono le nascite di bambini deformi. Il tasso di mortalità infantile, tumori e leucemie è superiore a quello di Hiroshima e Nagasaki.
È mutato il rapporto di natalità fra maschi e femmine: dal 2005 sono nati circa 850 bambini ogni mille bambine, come nelle città giapponesi colpite dall'atomica.
È possibile che questa tragedia sia una conseguenza dei bombardamenti del 2004 effettuati dai Marines.
www.independent.co.uk
Via www.rainews24.it
Video: Falluja. La strage nascosta

Forza Egitto

Khalid Khan su twitter:

khalidkhan787 Khalid Khan
Cairo police attack on #Tahrir protesters twitpic.com/7hexum

giovedì 17 novembre 2011

Il neo ministro dell'Ambiente: sì al nucleare

Il neo ministro dell'Ambiente Corrado Clini:
Il ritorno al nucleare è un'opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Però di base la tecnologia nucleare rimane ancora, a livello globale, una delle tecnologie chiave. Quindi sì a certe condizioni.
rainews24.rai.it

"Quindi sì a certe condizioni", tipo dimenticarci dei referendum?

Ddl Stabilità, arresto per i No Tav

Estratto dal Ddl Stabilità art. 19
1. Per assicurare la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione e garantire, a tal fine, il regolare svolgimento dei lavori del cunicolo esplorativo de La Maddalena, le aree ed i siti del Comune di Chiomonte, individuati per l'installazione del cantiere della galleria geognostica e per la realizzazione del tunnel di base della linea ferroviaria Torino-Lione, costituiscono aree di interesse strategico nazionale.
2. Fatta salva l'ipotesi di piu' grave reato, chiunque si introduce abusivamente nelle aree di interesse strategico nazionale di cui al comma 1 ovvero impedisce o ostacola l'accesso autorizzato alle aree medesime e' punito a norma dell'articolo 682 del codice penale.

Estratto dell’art. 682 codice penale
Chiunque s'introduce in luoghi, nei quali l'accesso è vietato nell'interesse militare dello Stato, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto da tre mesi a un anno, ovvero con l'ammenda da lire centomila a seicentomila.

Via El Robba.

mercoledì 16 novembre 2011

governo.it F5


(Per i poco pratici: F5 è il comando da tastiera per aggiornare un pagina web)

Ex ministro Sacconi o Gelmini o La Russa o Calderoli

Tralasciando per un attimo alcune constatazioni, quali: è un governo tecnico, il governo dei banchieri, è un commissariamento de facto, non è stato legittimato dal voto, è figlio dello spread, etc; vorrei rendervi partecipi del mio personale piacere mentre sento "ex ministro" Sacconi o Gelmini o La Russa o Calderoli o...

domenica 13 novembre 2011

Finalmente si è dimesso!

di pugioba

Liberi, o liberati, finalmente.
Occorre però ricordare una cosa: non sono gli italiani ad averlo mandato via, ma le banche, i mercati. Come nel 1945, la Resistenza fu parte attiva ed importantissima nella Liberazione dal nazifascismo, ma a levare di torno quell'incubo furono gli Alleati Anglo-Americani. Anche stavolta sono dovuti venire da fuori per farci capire che la situazione non era più sostenibile. Anche stavolta ci sono state delle "sacche di Resistenza", minoritarie ma importantissime. Permetteteci di dire che questo Blog ne è stato parte attiva.
Viva la Liberazione dal nanifascismo!

Prime pagine da incorniciare

venerdì 11 novembre 2011

Letterman ironizza sulle dimissioni di Berlusconi

David Letterman ironizza sulle dimissioni di Berlusconi e lo paragona a Herman Cain, candidato repubblicano accusato di molestie sessuali.

giovedì 10 novembre 2011

Noi sardi come la Grecia


Mai che si dimenticano, che so, del Piemonte. :)

L'uomo del Colle

Mario Monti mentre spiega la sua ricetta anti-crisi:

mercoledì 9 novembre 2011

In attesa

In attesa che venga quel giorno, vorrei segnalarvi questo splendido scatto di Vincenzo Pinto pubblicato da il Post:


martedì 8 novembre 2011

Netanyahu è bugiardo

"I can't stand him any more, he's a liar" Mr Sarkozy said in French.
"You may be sick of him, but me, I have to deal with him every day" Mr Obama replied.
bbc.co.uk

"Io non lo sopporto più, è un bugiardo" ha detto Sarkozy in francese
"Ti sei stufato di lui, pensa che io ci devo trattare tutti i giorni" ha risposto Obama.

Piccolo fuori onda al G20 di Cannes che i giornalisti non hanno voluto diffondere, anche se l’episodio è saltato fuori ugualmente. Naturalmente Repubblica e Corriere si sono allineati e sui loro siti non ve n'è traccia.

lunedì 7 novembre 2011

sabato 5 novembre 2011

Il popolo dei fax sceglie Silvio

Nell'era di internet, dei social network e degli smartphone, quelli di Libero hanno deciso di lanciare un sondaggio tramite FAX. Senza badare alle più elementari regole statistiche, hanno anche avuto il coraggio di sparare un titolo come questo:

Sono alla frutta, non c'è altra spiegazione.

Via Carletto Darwin.

venerdì 4 novembre 2011

Santoro batte Rai 2

Curve share minuto per minuto di ieri sera:


Come si può notare, Rai 2 è stata battuta da Servizio Pubblico di Michele Santoro per tutta la serata. Nel grafico non sono compresi i dati di ascolto via web.
Dati da tvblog.it

domenica 30 ottobre 2011

Ma non c'era la crisi?

Dicono che abbiamo combattuto come gli altri e forse più degli altri. Solo francesi e britannici ci hanno superato come numero di raid e ordigni sganciati per spazzare via il regime di Gheddafi.
espresso.repubblica.it

Qualcosa mi dice che siamo anche quelli che hanno speso di più, dopo i francesi e i britannici ovviamente. Ma non c'era la crisi?

Il premier croupier

Una società che vuole entrare nel mercato dei giochi online, deve avere la concessione dai Monopoli di Stato. Avete presente? Quell'organismo che dipende dal governo.
La Glaming, nuova società per giochi online, è controllata al 70% dalla Mondadori. Avete presente? Quella società che di fatto appartiene la capo del governo.
Quelli di Report dicono che sia un giochino per riuscire a pagare gli interessi alle banche.

venerdì 28 ottobre 2011

giovedì 27 ottobre 2011

Niente scuse dalla Merkel

Berlusconi a "Porta a Porta":
La signora Merkel è venuta da me a scusarsi per la situazione che è stata provocata e mi ha detto in maniera esplicita che non aveva nessuna intenzione di denigrare il nostro paese.

Nomfup non si è fidato delle parole del premier (strano!) e ha chiesto conferma al portavoce della Merkel, Steffen Seibert, su twitter. Ecco la risposta:


@RegSprecher
@nomfup Non ci sono state scuse dal Cancelliere perché non c’è nulla di cui scusarsi. Berlusconi + Merkel hanno avuto un colloquio buono e franco fra amici

lunedì 24 ottobre 2011

Il Tg1 critica Sarkozy



Il Tg1 vendica Berlusconi criticando Sarkozy, servizio pubblico eh.

domenica 23 ottobre 2011

Facciamo ridere

Alla domanda "Il premier italiano vi ha rassicurato sui provvedimenti che prenderà il suo governo?" la prima reazione è stata questa:


Siamo rappresentati da uno che fa ridere, di conseguenza...

venerdì 21 ottobre 2011

Scilipoti è il nuovo che avanza



Scilipoti è il nuovo che avanza, hanno detto nel video. Anche se "cristianità, stato e famiglia", scritto nei suoi cartelli, è praticamente il restyling di "dio, patria e famiglia". Il resto del video è roba già vista, purtroppo.

giovedì 20 ottobre 2011

Borghezio: Gheddafi è stato un grande leader

Secondo Borghezio, Gheddafi e' stato ''un grande leader, un vero rivoluzionario non confondibile con i nuovi dirigenti libici portati al potere dalle baionette della Nato e dalle multinazionali del petrolio.Onore, quindi, al templare di Allah''.
asca.it

Le "baionette della Nato" sono state approvate anche dalla Lega o ricordo male?

mercoledì 19 ottobre 2011

Scioperare, protestare non serve a niente

Marchionne :
Sono situazioni non facili questo è veramente un momento difficile, è importante il comportamento dell'Europa e ancora di più quello dell'talia. Lo abbiamo visto con gli scioperi in Grecia per due giorni, sono cose che non risolveranno niente. Scioperare, protestare non serve a niente.
torino.repubblica.it

Riguardo a questa dichiarazione, il responsabile nazionale auto della Fiom, Giorgio Airaudo, commenta:
Confermano che facciamo bene a scioperare e a chiedere che lui prenda impegni verso l'Italia

La Fiom ha chiesto Piazza del Popolo, dovrebbe essere un messaggio abbastanza chiaro.

martedì 18 ottobre 2011

Rapporti internazionali sbilanciati

di pugioba

La notizia in Italia e nel mondo "democratico": "Liberato Gilad Shalit, caporale israeliano in mano ai palestinesi, rapito 5 anni fa"
La notizia vera: "Liberazione bilaterale di prigionieri tra Israele e Palestina, il rapporto è uno a mille"
Credo che questo inquadri perfettamente la situazione.

Sono arrabbiato con Di Pietro



Non so se sono più arrabbiato con Di Pietro per la fesseria della legge Reale o perché mi ha fatto quasi sottoscrivere l'account twitter di PG Battista:

@PierluigiBattis
a parte che la legge già vieta di andare mascherati e armati in piazza, 2 anni dopo la Legge Reale arrivò il '77. Bel trionfo dello Stato

(L'immagine è di Vauro, pubblicata su G+)


Il centrosinistra si è fatto fregare da Grillo

In Molise il centrodestra (con l'Udc di Casini) ha ottenuto il 46,94% dei voti contro il 46,15% del centrosinistra. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo ha sottratto preferenze soprattutto al centrosinistra. "Per un pugno di voti in Molise vince il candidato di destra, inquisito, grazie ai voti di Grillo, tolti al centrosinistra" dice Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera.
Io la leggo in un altro modo: per un pugno di voti in Molise vince il candidato di destra, inquisito, grazie all'incapacità del centrosinistra che si è fatto "fregare" i voti da Grillo. Per la seconda volta, aggiungerei.

lunedì 17 ottobre 2011

Le minacce del premier

Il premier al telefono con l'imprenditore:
''Io lascio oppure facciamo la rivoluzione, ma la rivoluzione vera... Portiamo in piazza milioni di persone, cacciamo fuori il palazzo di giustizia di Milano, assediamo Repubblica... Non c’è un’alternativa...''
tv.repubblica.it

Ma per chiederne le dimissioni, cosa dovrebbe minacciare di fare un premier?


domenica 16 ottobre 2011

Indignati e black bloc a Roma

Le differenze tra indignati e black bloc nella manifestazione di Roma, non perdetevi il finale.

sabato 15 ottobre 2011

I black bloc che scrivono su il Giornale

Mentre il Giornale cerca di strumentalizzare gli scontri di Roma, Sky fa una divisione netta, anche visiva, tra teppisti e manifestanti pacifici.


giovedì 13 ottobre 2011

Dalla banda larga alla guerra lunga

Sembra che la parte eccedente dei 2.4 miliardi derivanti dall’asta per LTE, promessa per la banda larga, verrà dirottata ad altre "emergenze":
262 milioni per finanziare le scuole private
400 milioni per il sostegno all’autotrasporto merci nel 2012
700 milioni per il rifinanziamento (solo fino a giugno prossimo) delle missioni di pace internazionali.

Alti livelli di radioattività a Tokyo

Alti livelli di radioattività sono stati registrati oggi a Tokyo e nella vicina prefettura di Chiba, entrambe a più di 200 chilometri dalla centrale di Fukushima. Alcune misurazioni rivelano livelli di contaminazione addirittura superiori a quelli registrati nella zona di evacuazione intorno alla centrale.
greenpeace.org

Invece a Roma, Milano o Palermo niente. Questo era un pensierino per i vari Scajola, Veronesi o Testa.

mercoledì 12 ottobre 2011

Niente fondi per la banda larga

[...] in Italia vengono viste 57,2 miliardi di pagine internet ogni anno contro le 91,2 miliardi del Regno Unito, le 111 della Francia, le 127 miliardi della Germania. Nel resto d'Europa, però, gli investimenti sul web sono più "pesanti". In Gran Bretagna si spendono 119 euro l'anno per ogni utente attivo, in Germania 76 euro, in Francia 46 euro. L'Italia è ancora ferma a 38 euro.
www.repubblica.it

Avevano promesso che una parte dei ricavi dall'asta per il 4G sarebbero andati allo sviluppo del settore tlc (e quindi banda larga), invece non sarà così. Da un governo guidato da una persona che controlla tv e giornali non ci si può aspettare niente di diverso.

martedì 11 ottobre 2011

La Gelmini: solo per un incidente di percorso

La Gelmini ha appena detto che il governo è andato sotto alla Camera solo per un incidente di percorso. Alcuni ministri sono usciti un attimo, ha aggiunto. È un vero peccato che uno dei ministri che non ha partecipato al voto è quello dell'economia e che si votava sul bilancio. Economia, bilancio: non dovrebbe essere difficile da capire.

(L'ho sentita su Rainews alle 18:00)

domenica 9 ottobre 2011

Il tunnel tecnologico della Gelmini

La Gelmini ancora sul famoso tunnel:
Quel giorno eravate al Quirinale, avevate affidato il comunicato a un giovane, non l'avete controllato.
"Al primo incidente di percorso ho pagato un prezzo alto, sono stata travolta dalla velocità di internet e dalla replica sbagliata: il secondo comunicato parlava di polemiche strumentali e non erano parole mie. Bastava chiedere scusa, e farci su un po' d'ironia. So che non esiste un tunnel da Ginevra al Gran Sasso, ho visitato il Cern e non ho visto tunnel. Bastava mettere quella parola tra virgolette e aggiungere tecnologico, "il "tunnel tecnologico" dentro il quale sono viaggiati i neutrini".
Ancora! Non esiste nessun tunnel, né tecnologico né immaginario. Dei protoni sono stati accelerati e incanalati in un tunnel che li ha portati ad un bersaglio di grafite. Dalla collisione si sono generati anche i famosi neutrini che hanno continuato a viaggiare nella stessa direzione dei protoni: praticamente sono stati "sparati" verso il Gran Sasso.
Quelli della Lega Nerd lo spiegano meglio, magari spedite il link alla Gelmini. C'è pure un bel disegnino, forse così ci arriva.

sabato 8 ottobre 2011

La terra di tutti

Alla fine del servizio:
Questo posto è suo, vero?
No, è di tutti.



Via parafrasando

venerdì 7 ottobre 2011

Dal 2001 a oggi, la guerra in Afghanistan

67 mila esseri umani morti, di cui 15 mila civili.
730 mila sfollati solo negli ultimi cinque anni.
La povertà assoluta è salita dal 23 al 36 per cento.
L'aspettativa di vita è scesa da 46 a 44 anni.
La mortalità infantile è aumentata dal 147 al 149 per mille.
Il tasso di alfabetizzazione è sceso dal 31 al 28 per cento.
Le coltivazioni di papavero da oppio sono aumentate da 82 mila ettari a 123 mila.
Dal 2001 a oggi la guerra è costata agli italiani quasi 4 miliardi di euro.

Dati presi da it.peacereporter.net.
Immagine da boston.com.

giovedì 6 ottobre 2011

La Padania non è una nazione

Quest'uomo può dire quello che gli pare, compreso "La Padania e' una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo. L'Italia sta in piedi perche' c'e' la Padania che pompa i soldi, altrimenti cadrebbe''.
Ma è dovere di tutti urlargli in faccia che LA PADANIA NON È UNA NAZIONE!

Scherzando con la gnocca

Sta girando su internet la frase che avrebbe pronunciato il premier sul nome da dare al partito. “Pdl non è nel cuore della gente”, avrebbe detto scherzando, “Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è ‘Forza gnocca’”. A me ha colpito molto di più la seconda parte, sempre in tono scherzoso: “La gente non vuole parlare più al telefono con me perché ha paura di essere intercettata e per questo le liste dei miei appuntamenti sono triplicate.”
"Ha paura di essere intercettata" dice. Conosco solo due categorie di persone che hanno paura di essere intercettate: i delinquenti o chi non vuole farsi impelagare con un delinquente. Eh ma stava scherzando, potrebbe ribattere qualcuno. Scherzando scherzando siamo arrivati a questo punto, potrei rispondere io.

mercoledì 5 ottobre 2011

Carcere per i giornalisti

Il deputato Pdl Maurizio Paniz ospite di ’24 Mattino’ su Radio 24 è tornato a chiedere il carcere per i giornalisti: “Il cronista che pubblica ciò che non può pubblicare dovrebbe subire una sanzione penale. Il carcere magari è un percorso più lungo. Che ne so, ci vorrebbe una sanzione da 15 giorni a un anno..."
www.ilfattoquotidiano.it

Come settant'anni fa, quando i giornalisti scrivevano che i treni arrivavano in orario.

AAA Cercasi militanti

Il Popolo delle libertà cerca militanti da assumere con un contratto a progetto (leggi precari) mettendo un annuncio su Kijiji. Manca "astenersi perditempo", non sanno mettere manco gli annunci.
(Via bak)

martedì 4 ottobre 2011

Wikipedia si oscura

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011

L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia

Iniquitalia

di pugioba

Con l'Italia ad interrogarsi su tutte le tv in merito all'innocenza o colpevolezza di due ragazzi (sono innocenti, voi non siete il tribunale, voi non siete il giudice, il vostro parere non conta nulla), il governo che non mette le mani nelle tasche dei cittadini sguaina l'arma definitiva per decapitare lo stato di diritto: Equitalia ti porta via la casa se non paghi una multa o hai una pendenza con lo Stato. E se anche hai già pagato e si tratta di un errore, una "cartella pazza", tu devi pagare e poi fai ricorso. E se la cartella è folle, più che pazza? Se l'importo richiesto non te lo puoi permettere? Cazzi tuoi, ti portano via la casa, se ce l'hai. Bravo Berluscò, bravo Tremò, bravo Umbè. Tutti bravi. L'economia sta andando definitivamente affanculo e voi vessate chi ha già dato. Con l'arma del terrore sociale si ottiene solo terrore sociale. Il bello deve ancora arrivare.

lunedì 3 ottobre 2011

Impiccateli più in alto


Al popolo della cronaca nera non è andata giù la sentenza d'appello per l'omicidio di Meredith Kercher che ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito con formula piena. La folla che attendeva la sentenza nella piazza antistante il Palazzo di giustizia ha urlato: "Vergogna, vergogna", "Buuuu", "Datela a noi Amanda". Circa mille "persone" che chiedevano la testa degli avvocati al grido di "venduti" e "bastardi".
Saranno contenti gli autori dei vari programmi televisivi e articoli dei giornali che lucrano sulle disgrazie delle persone: il loro metodo funziona.

Girl in Green Hat Arrested

Quest'immagine ritrae la pericolosissima ragazzina arrestata dagli agenti del NYPD durante le retate contro i manifestanti di Occupy Wall Street.


(Image: Girl in Green Hat Arrested: Occupy Wall Street Occupies the Brooklyn Bridge, a Creative Commons Attribution Non-Commercial No-Derivative-Works (2.0) image from akinloch's photostream) (Via boingboing)

domenica 2 ottobre 2011

sabato 1 ottobre 2011

I radar in Sardegna

Volevano installare nuovi radar in Sardegna senza farlo sapere agli abitanti, perché i sardi, dopo anni di servitù militari, ne hanno le scatole piene. Hanno avuto la faccia tosta di presentarli come radar ad uso "civile" per la lotta all'immigrazione clandestina, ma di sbarchi, nelle zone di installazione, non se ne sono mai visti. Questo e altro nel video di Rainews24.

venerdì 30 settembre 2011

Non esiste una via democratica alla secessione

Il capo dello Stato torna a criticare i riferimenti della Lega Nord alla secessione: "Quello che si sente è spesso un incoraggiamento ridotto al minimo anche dal punto di vista dell'espressione verbale, grida che si elevano in quei prati in cui non c'è il popolo padano, ma una certa parte del corpo elettorale. Che ha scarsa conoscenza di alcune cose, tra cui l'articolo 1 della Costituzione", dice il presidente, che aggiunge: "La sovranità appartiene al popolo, ma si dimentica quello che viene dopo la virgola, e cioè che si esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione. Non esiste una via democratica alla secessione".
www.repubblica.it
Finalmente il presidente si è deciso a spiegarlo senza mezze parole: N-O-N S-I P-U-Ò F-A-R-E. Ora bisogna cercare qualcuno che prepari un disegnino per i più duri, di comprendonio ovviamente.

Happy birthday mr. president


E brava Arianna.

giovedì 29 settembre 2011

Deputato del Pdl: gli oroscopi non valgono più niente

Melania Rizzoli, deputato del Pdl, ieri alla Camera:
Gli oroscopi non valgono più niente. Oggi non si nasce più quando si deve nascere, ma quando lo decide il medico. Infatti nessun bambino nasce più di notte né durante il week end, ma per cesareo dal martedì mattina al giovedì sera. Uno non nasce sotto il quadro astrale che hanno scelto per lui le stelle, ma sotto quello scelto dal ginecologo. Ecco perché gli oroscopi non ci pigliano più, è tutto falsato.
lastampa.it

So' problemi.

Via Malina.

mercoledì 28 settembre 2011

Comma ammazza-blog: un post a Rete unificata #noleggebavaglio

Siete tutti invitati a condividere, postare (anche su facebook e su twitter), questo stesso post come segnale di protesta contro il comma 29, cosiddetto ammazza-blog.

Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.

Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.

Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?
E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

QUI l'articolo completo

Battiato e questa classe politica

I ragazzi dovrebbero far fuori questa classe politica, deve andare fuori dai coglioni.
(Franco Battiato in una conferenza stampa)

martedì 27 settembre 2011

La norma ammazza blog discussa da Vespa

Ho evidenziato i termini più impressionanti usati per diffamare i blog e la rete da questi dinosauri che non si vogliono estinguere:



Ricordo che la norma ammazza blog è compresa nel famigerato ddl intercettazioni per cui il Governo ricorrerà, ancora una volta, al voto di fiducia.

domenica 25 settembre 2011

L'ignoranza della destra

Ricordiamo che, oltre alla Gelmini, abbiamo un recente passato ricco di politici di destra che dimostrarono di essere parecchio ignoranti:
La Russa che chiedeva "Chi è Lukashenko?" a Ballarò, Matteo Salvini che non conosceva il significato di "casus belli" e la famosa frase "Mussolini non ha mai ammazzato nessuno" detta dal premier.
Il tutto è lasciato ai posteri nella playlist qua sotto:

sabato 24 settembre 2011

La Gelmini e il tunnel tra il Cern ed il Gran Sasso

La Gelmini pensa ci sia un vero e proprio "tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso". Aiuto!


Speriamo sia un errore dell'addetto stampa.
(Via carlopiana)

Aggiornamento:
L’ufficio stampa del Ministero precisa che il tunnel di cui si parla nel comunicato "non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso" e ritiene che la frase incriminata sia "di facile intuizione per tutti".
Mah, io alla frase "Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso" riesco a dare un solo significato.

venerdì 23 settembre 2011

Lampedusa brucia 2

Pugioba in un post del 28 marzo scorso:

Prendiamo la mitologica "emergenza Lampedusa": è un'emergenza perché tale si vuole che sia. Lasciano degli esseri umani che fuggono dalla guerra, dalla fame, dall'oppressione, in condizioni disumane.
Non danno assistenza, aspettano che si arrangino, lasciano che la popolazione, con abili mosse mediatiche, venga orientata verso il pensiero comune del "tornatevene a casa vostra, che volete qui?", aspettano che qualcuno di quei disperati provi a ribellarsi, magari a rubare qualcosa, magari ad aggredire, e allora il gioco è fatto.

Minicorrosivo - Neutrini

di pugioba

"Neutrini più veloci della luce". Messo in discussione Einstein. Ma anche Gasparri non ne esce benissimo.

giovedì 22 settembre 2011

Lampedusa brucia

Angela Maraventano, senatrice della Lega e vicesindaco di Lampedusa, sulle ONG:

Chiederò al Governo il loro allontanamento dall'isola, poiché sono le associazioni umanitarie che, venendo a vedere come li trattiamo e come non li trattiamo, fomentano questi delinquenti e ne sostengono le battaglie
(Da un articolo di Daniele Sensi su espresso.repubblica.it)

Forse anche noi abbiamo bisogno delle ONG:

(Vauro Senesi su G+)


mercoledì 21 settembre 2011

Cor(ro)sivo 136 - La Russa e i giornalisti comunisti travestiti da analisti

di pugioba

La Russa contestato dai poliziotti al grido di "Vergogna, parassiti". Il Ministro: "Secondo me non erano veri poliziotti". No infatti, erano giornalisti comunisti travestiti da analisti di Standard&Poor's mascherati da poliziotti.

Libia, Obama ringrazia tutti tranne l'Italia. Quindi in pratica ha ringraziato tutti.

Scontro Marchionne-Elkann sull'aumento di capitale per la Juve. Il manager italo-canadese per recuperare liquidità vorrebbe eliminare la pausa tra il primo e il secondo tempo di ogni partita.

Istat, un lavoratore su dieci è irregolare. Gli altri nove sono disoccupati.

Rai, Garimberti con Zavoli: "Minzolini impari a tacere". Mi chiedo infatti come faccia a parlare, con la lingua costantemente impegnata a far altro.

martedì 20 settembre 2011

Standard & Poor’s per il tg1

Dal comunicato stampa della Presidenza del Consiglio:
Le valutazioni di Standard & Poor’s sembrano dettate più dai retroscena dei quotidiani che dalla realtà delle cose e appaiono viziate da considerazioni politiche.
Anche le valutazioni di Standard & Poor’s sarebbero "viziate da considerazioni politiche". Al tg1 si stanno già attrezzando:


domenica 18 settembre 2011

Il ministro leghista educa i fanciulli padani

Calderoli insegna al bambino la buona educazione padana:
Il resto dello schifo è qua.

sabato 17 settembre 2011

Papi vs King Kong

Berlusconi: «Sì forse per tutte quelle, son troppe. Al massimo averne due a testa, però adesso voglio che abbia anche tu quelle tue, altrimenti mi sento in debito... Scusa portale per te che poi io mi porto le mie».
Tarantini: «Va bene».
Berlusconi: «Poi ce le prestiamo... Insomma la PATONZA deve girare...».
corriere.it

venerdì 16 settembre 2011

Arcuri santa subito

Su corriere.it:
Ammirazione, stima, sostegno.
Frank Tarello, su Face , cita la celebre battuta della Bindi: «Come disse la Rosy... non sono una donna a sua disposizione». Antonio Cicchitti: «È la dimostrazione che in Italia esistono ancora donne con il senso della decenza».
Sui social network, i toni sono questi.

Alcuni commenti a quest'articolo su Friend Feed :
"ma dov'è la straordinarietà di questa cosa? (non sto scherzando)"
"Mi sono pesantemente rotta di queste donnette di serie C"
"Quindi non dobbiamo farci magliette con lìeffige di manuela arcuri? Meno male, perché dopo quella con Madonna ho finito le magliette..."
"Santa subito."
"la rete fa sempre più cacare"
"io dico che è il corriere a far cacare a monte"
"Non ti scopo perchè fai schifo = STIGMATE"
etc etc.

Era solo per far notare che la rete è vasta e varia, cercare di ridurla a un paio di commenti è da cretini.

giovedì 15 settembre 2011

Le priorità della Rai

Cda non rinnova "Parla con me".[...]
Sempre oggi Il Cda della Rai ha approvato a maggioranza il contratto con Magnolia per la prossima edizione dell'Isola dei famosi.

Lo sciopero folkloristico

di pugioba

...e dopo aver chiamato allo sciopero...sapete che vi dico?
È una cazzata. È una gran cazzata scioperare un giorno solo, dopo aver dato largo preavviso (almeno 20 giorni prima, come da diritto sindacale) e permesso alle aziende di organizzarsi per parare il colpo. Il solo risultato di quello sciopero è che i lavoratori che vi hanno aderito si ritroveranno con una giornata di stipendio in meno. Nessuno li ha ascoltati, la finanziaria è passata così com'era, tutta incentrata sui tagli a chi già ha poco e al mantenimento dei privilegi per chi ha tutto, e che a quanto pare non basterà a sanare i conti. Lo sciopero deve dare fastidio, arrecare disagio, difficoltà. Non si deve avvisare prima di farlo. Deve essere al passo coi tempi. Un flash-strike. Si sta alle regole quando anche le controparti stanno alle regole. Il governo non sta alle regole (democratiche e di uguaglianza sociale). Confindustria non sta alle regole (ringraziano ancora Marchionne e la Fiat). I sindacati non stanno alle regole (parlo di CGIL, visto che CISL e UIL sono sindacati-civetta messi li per fare fumo). Se si vuole ottenere un risultato si dovrebbe paralizzare tutto il Paese per qualche giorno. Sarà dura, certo. Anzi, sarebbe. Perchè non succederà mai. E così ogni tanto, giusto per sentirci ancora vivi, parteciperemo, sempre in minoranza, a uno sciopero folkloristico come l'utlimo proclamato dalla CGIL, non facendo altro che dar forza a chi ci sta fregando presente e futuro. E che cerca di cancellare il passato.

mercoledì 14 settembre 2011

L'istigazione a delinquere

1 - Lavitola è latitante.
2 - Al latitante per ogni effetto è equiparato l'evaso. [c.p.p 296]
3 - Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade è punito con la reclusione da sei mesi a un anno. [c.p. 385]
4 - Nelle intercettazioni Berlusconi dice a Lavitola: "resta lì e vediamo un po'".
5 - L'istigazione a delinquere è un reato punito dall'articolo 414 del codice penale.

martedì 13 settembre 2011

L'Italia chiede aiuto alla Cina

Il nostro paese avrebbe chiesto a Pechino l'acquisto "significativo" di titoli di stato e investimenti in società strategiche. Sembra che ci sia stato un incontro tra Lou Jiwei, presidente della China Investment, e il ministro Tremonti. Ora mi chiedo: e la Lega?

Immagine da solodascavare.

sabato 10 settembre 2011

Silvio e la Merkel

Non c’è nulla di certo, ancora, se ne parla qui… (quelli di esse)

I morti e i dollari dopo l'11 settembre

La rivista Wired ha rappresentato graficamente una serie di dati che evidenziano la brutalità delle guerre post 11 settembre.


venerdì 9 settembre 2011

Il ministro Sacconi e le suore


Il ministro Sacconi ha difeso la manovra economica con un aneddoto
un po’ blasfemo, per rispondere alla Cgil rispetto agli scenari apocalittici che ha fatto. - ha detto il ministro - [...] Vale quello che disse una suora in un convento del Seicento, dove entrarono dei briganti. Le violentarono tutte tranne una. Il Santo Uffizio la interrogò e le chiese: ‘Ma come mai non è stata violentata?’. Lei rispose: ‘Perché ho detto di no…’
Sacconi è Sacconi, da uno che dice di difenderci dai comunisti non ci si può aspettare molto di più. Però è necessario ribadire un concetto fondamentale:
In nessun altro Paese del mondo democratico un esponente di governo sceglierebbe la metafora dello stupro – incompatibile con qualunque forma di ironia – per esprimere una sua valutazione politica, svelando la sua visione del rapporto tra donne e uomini.
Il Comitato Se non ora quando

Via UAAR.

mercoledì 7 settembre 2011

La crisi è grave

«La crisi è grave. Dobbiamo rafforzare la manovra, rassicurare i mercati, arrivare in fretta alle misure per la crescita. E stavolta, va bene la collegialità, ma alla fine mi assumo io la responsabilità: la decisione la prendo io». Dopo l’allarme del Quirinale che al governo ha chiesto misure anticrisi più efficaci, dopo l’ennesimo avvertimento di Mario Draghi che ha definito non scontato l’aiuto della Bce , Silvio Berlusconi mette la fiducia sulla manovra.
lastampa.it
Ve lo ricordate quando predicava diversamente?

Immagine di isolavirtuale.

martedì 6 settembre 2011

La crisi? Colpa delle guerre in Afghanistan e in Iraq

Deficit e disoccupazione, le due maggiori piaghe degli Stati Uniti, sono il prezzo delle guerre in Afghanistan e in Iraq. Parole di premio Nobel per l’economia. I conti sui reali costi della reazione all’ 11 settembre sono infatti contenuti in un articolo scritto da Joseph E. Stiglitz per Project Syndicate, insieme a un’aspra critica alla politica di George W. Bush.

“ L’aumento della spesa per la difesa è la ragione principale per cui l’America è passata da un surplus del 2% del Pil, all’epoca dell’elezione di Bush, alla pericolosa situazione attuale di deficit e debito pubblico. La spesa diretta per quelle guerre ammonta a circa 2mila miliardi di dollari – 17mila dollari sulle spalle di ogni famiglia americana – senza considerare i conti ancora da presentare, che fanno crescere questa cifra di oltre il 50%”.
daily.wired.it

lunedì 5 settembre 2011

SCIOPERO!!

di pugioba

Contro un tentativo di soggiogare ancora di più i lavoratori e le classi meno abbienti del Paese.
Contro un governo incapace di risolvere gli enormi problemi che, anche e sopratutto a causa del governo stesso, stanno attanagliando l'Italia.
Contro un impoverimento materiale e culturale dilagante.
Per un rinascimento di coesione, fratellanza e unità.
Lo sciopero proclamato dalla CGIL (le altre sigle sindacali, stranamente, sono in linea con governo e Confindustria...) chiama a raccolta lavoratori, disoccupati, pensionati, studenti, tutta la società civile, per dare un segnale forte, più che a Berlusconi e soci, all'Italia intera. Occorre cambiare rotta, ripensare il paese. La Finanziaria di Tremonti mina alla radice i diritti dei lavoratori, introduce il licenziamento facile disintegrando l'odiato (da loro) articolo 18.
Basterebbe un'unica giornata di coesione e questi cialtroni andrebbero a casa. Se l'Italia si fermasse, si unisse anche solo per un giorno, il vento del cambiamento li travolgerebbe.
E allora, facciamo soffiare il vento!
Chi non sciopera è d'accordo con loro.
Chi non sciopera non potrà lamentarsi.
Chi non sciopera si merita tutto questo e quello che verrà.


di dangp

È come se li sentissi: tanto non cambia niente, gli altri non scioperano, io non voto, i sindacati ci mangiano e basta, dobbiamo risollevarci dalla crisi, le aziende chiudono, e allora Prodi?
Dobbiamo scioperare anche per loro, perché non ci arrivano. Poveretti, poveri noi.

Deroga all'art. 18

ilfascinodelvago:
Qualcuno mi quantifica l’introito che porterà nelle casse dello stato questo cazzo di emendamento? E già che c’è mi spiega cosa cazzo c’entra la libertà di licenziare e sopprimere i CCNL con la finanziaria?
Ne voglio uno bravo, perché sono duro di comprendonio.
Per esprimermi meglio ho usato un linguaggio tipico dei politici (vedi intercettazioni Tarantini/Lavitola)

Parallelismi stuzzicanti

"Tra di noi, invece di chiamarlo Gheddafi, usavamo l'appellativo Papi. Papi ci ha dato un lavoro, soldi e una bella vita". A parlare, in una intervista esclusiva rilasciata alla Cnn, è Oksana Balinskaya, una delle ex infermiere personali del colonnello libico. [...] "Gheddafi ci ha trattato sempre molto bene. Non siamo mai state sgridate, il colonnello è sempre stato calmo e cordiale. Ogni anno, il primo di settembre, ci faceva dei regali. Come questo medaglione con la sua effigie o questo orologio". http://multimedia.lastampa.it/
E per Gheddafi non si mette proprio bene.

sabato 3 settembre 2011

Eroi dimenticati

Un tempo considerati eroi, uomini perfetti e orgoglio della patria, oggi sono un peso. Essendo malati, fragili e quindi scomodi, non rappresentano più quel fascino ignorante che tanto piace ai politici e ai produttori d'armi e d'energia.
L'Esercito non li rileva o preferisce nasconderli. Sono i reduci della strage del compound italiano in Iraq nel novembre del 2003, quelli affetti dalla sindrome post traumatica da stress (Ptsd): un disturbo che colpisce soprattutto i militari. http://inchieste.repubblica.it

giovedì 1 settembre 2011

Evasori in galera


Probabilmente domani smentiscono, però la stronzaggine dei personaggi rimane.

venerdì 26 agosto 2011

Gerarchi e fascisti

Ad Aielli, dedicate una piazza e una statua a Guido Letta, prefetto fascista e parente del sottosegretario Gianni. L'Anpi: "Non si può non ricordare che il prefetto Letta, nel 1939, fu tra i più esigenti e rigorosi attuatori delle famigerate leggi razziali emanate dal fascismo e causa di deportazione e morte per migliaia di ebrei italiani".

Sul sito del gruppo di estrema destra guidato da Saya minacce e insulti al giornalista Marco Pasqua: feccia, omuncolo viscido e puzzolente, frocio dai gusti torbidi, pezzo di animale. Per il quale, ciliegina sulla torta, c'è pronto "un cappio al collo".

Due notizie che servono a ricordarci che gli abitanti delle fogne sono ancora tra noi e i loro voti piacciono a chi governa questo paese.

domenica 21 agosto 2011

Santo Padre, perché?

Poi arriva un bambino su una sedia a rotelle, malato di cancro, e in apparenza sembra voglia solo vedere Benedetto XVI da vicino, toccarlo, farsi fare una carezza. E invece gli mette in mano un bigliettino sul quale ha scritto: “Santo Padre, se Dio è buono e onnipotente, perché permette che malattie come la mia colpiscano persone innocenti? Se non mi risponde, mi darà una grande delusione perché sono anni che mi pongo questa domanda”.
Malvino

sabato 13 agosto 2011

Guzzanti e Guzzanti


rispostesenzadomanda:
Corrado Guzzanti, a proposito del padre che sostiene che la povertà sia un castigo divino (via eclipsed)

martedì 9 agosto 2011

Ho una connessione

...e non ho paura di usarla. Non vi libererete tanto facilmente di me :)
Sono fuori sede, spero di riuscire a postare qualcosa. Statemi bene, ciao.

giovedì 4 agosto 2011

Dopo la chiusura delle Borse


Sembra non l'abbiano presa bene, anche il giorno dopo.