lunedì 25 giugno 2012

La logica delle cose

Pier Luigi Bersani ha salutato con favore l'apertura di Pier Ferdinando Casini a un patto moderati-progressisti. "Ognuno vede che questo è un passo importante, credo sia un'intervista che ha un significato politicamente di grande rilievo", ha detto il segretario del Pd a Youdem. "Credo diventi sempre più evidente che il problema è costruire un patto tra le forze riformiste e democratico-costituzionali contro una destra risucchiata da tentazioni populistiche - ha insistito - è la logica delle cose che porta a un patto di questo genere"
repubblica.it

"contro una destra risucchiata da tentazioni populistiche" vota Democrazia Cristiana, "è la logica delle cose".

"contro una destra risucchiata da tentazioni populistiche" Paola Binetti presidente, "è la logica delle cose".

"contro una destra risucchiata da tentazioni populistiche" pratica il metodo di Ogino-Knaus, "è la logica delle cose".

"contro una destra risucchiata da tentazioni populistiche" aiuta i froci a guarire, "è la logica delle cose".

Balotelli, gorilla, negro



Pensare che qualche mente malata abbia voluto insinuare nelle nostre pagine l'equazione King Kong uguale scimmione nero, più che offensivo è francamente strumentale e assurdo.

Ma King Kong era uno scimmione nero, che cazzo scrivono? La vignetta è razzista, non lo sarebbe stata se al posto di Balotelli avessero raffigurato Pirlo. Ma Pirlo è bianco, guarda un po'.

giovedì 21 giugno 2012

Perché proprio Renzi?

'L'Espresso' è entrato in possesso del documento riservato messo a punto per il Cavaliere da un gruppo ristretto di consiglieri capeggiati da Dell'Utri e Verdini (oltre che dal suo nuovo guru Volpe Pasini). Risultato: via il Pdl e quasi tutti i suoi dirigenti, nasce una Lista Civica nazionale che dovrà allearsi con il sindaco di Firenze, destinato a Palazzo Chigi. Obiettivo: salvare Silvio dai giudici e (se possibile) farlo eleggere Presidente della Repubblica.
espresso.repubblica.it

Renzi e i suoi fan sono parecchio incavolati per quest'articolo. In pratica ritengono "L'Espresso" responsabile per tutte le presunte fesserie scritte nel documento. Ma se il documento fosse autentico, (personalmente credo lo sia) non sarebbe più opportuno domandarsi perché gli strateghi dell'ex presidente del consiglio (mi piace "ex presidente del consiglio") hanno pensato proprio a Renzi?

mercoledì 20 giugno 2012

La Sindrome di Quirra non è più un mistero

"La Sindrome di Quirra non è più un mistero". Il Procuratore di Lanusei D.Fiordalisi cita le fonti dell'inquinamento che hanno contaminato e, con tutta probabilità, continuano a inquinare parte dei territori dei comuni sardi


Ora ci sarà un processo, staremo a vedere.

La legge 194 non si tocca

La Corte costituzionale ha oggi dichiarato manifestamente inammissibile, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge n. 194 sull'aborto,
sollevata dal Giudice Tutelare del Tribunale di Spoleto.
www3.lastampa.it

Da ricordare ai cardinali quando aprono bocca sull'argomento.

martedì 19 giugno 2012

Un pesce di nome Giovanardi

Carlo Giovanardi, questa mattina in collegamento da Bologna ha abbandonato la trasmissione 'Brontolo' su Rai3, condotta da Oliviero Beha, nella quale si parlava della Strage di Ustica



Sovrapporsi agli altri per non farli parlare, è un metodo caro ai politici del Pdl. Questa volta non ha funzionato. Quando l'hanno silenziato sembrava un pesce in un acquario :)

lunedì 18 giugno 2012

Il senatore che non vuole pagare la multa

Un senatore, con carta intestata del Senato, scrive all'ufficio contravvenzioni del Comune di Roma per farsi togliere una multa. "Toglietemi le multe, non ho tempo per certe cose" aggiunge. Che tristezza, da un senatore che di certo non ha uno stipendio da operaio e che predica da sempre il rispetto della legge non mi sarei mai aspettato una cosa simile. Però da Gasparri mi aspetto anche di peggio.

giovedì 14 giugno 2012

Cor(ro)sivo 138 - L’ultima stagione del Billionaire

di pugioba

Calcio: Cassano: "Ci sono froci in squadra? Spero di no", poi rettifica: "Perdonatemi, volevo dire culattoni"

Doping: Il ciclista Lance Armstrong nel mirino, rischia di perdere tutti i titoli. "Non mi sono mai dopato", si difende in un’intervista, mentre sorseggia un calice di plutonio.

Flavio Briatore: "Questa sarà l’ultima stagione del Billionaire in Costa Smeralda, dopodiché abbandonerò la Sardegna e l’Italia per andare ad investire all’estero a causa dell’assurda burocrazia nazionale". Ok, adesso giuralo!

Medicina e ricerca: Uno studio francese, pubblicato su Nature Communication, rivela che dopo la morte le cellule staminali vanno in letargo, restando in grado di differenziarsi per almeno 17 giorni. Imbarazzante silenzio di Renzo Bossi.

mercoledì 13 giugno 2012

Monti e Marchionne sono pidduisti a loro insaputa

di pugioba

Osservo i titoli dei giornali,sono identici a quelli di qualche mese fa: "Dopo la Spagna, tocca all'Italia". Ma cos'è che ci tocca? Crisi di liquidità delle banche, il Fondo Monetario Internazionale interviene concedendo in prestito agli istituti di credito enormi quantità di danaro a tassi intorno all’1%. Le banche non utilizzano questi soldi per fare il loro lavoro, cioè erogare prestiti ad imprese e privati, ma per riacquistare debito italiano dall’estero. Questo tipo di operazione è fatto nel timore di un default delle nazioni in crisi, che di fatto metterebbe in mano a stati esteri la nostra sovranità economica. La contropartita dell’acquisto di Bot italiani da parte delle banche nazionali però, sta nel fatto che il denaro prestato all’un per cento venga poi investito in titoli che renderanno il sei per cento, con enormi profitti da parte delle banche che non hanno quindi alcuna intenzione di correre rischi a prestare i soldi alle imprese ed ai privati cittadini, con conseguenze immaginabili. I grandi fondi di investimento internazionali conoscono bene questi meccanismi, e speculano al ribasso nelle varie piazze nazionali per portare il sistema al limite del collasso, bruciando ogni giorno miliardi e miliardi di euro per far precipitare i principali titoli delle Borse, inducendo quindi la politica europea ad un rapido intervento atto a scongiurare il peggio. Mi chiedo per quale motivo questo perverso meccanismo debba cessare, se continuerà ad essere gestito in questo modo. Le banche ci guadagnano, i fondi ci guadagnano, i ricchi si arricchiscono, e il resto della popolazione, diciamo il 99%, paga con licenziamenti, fallimenti, mancate assunzioni, diminuzioni di salario e soprattutto di diritti. Monti e i suoi amici banchieri conoscono benissimo queste dinamiche, la domanda è: se veramente vogliono far cessare la crisi, perché non intervengono in modo serio? Chi aveva da guadagnarci, ci ha già guadagnato. La posta in gioco però potrebbe essere ben altra; tirare la corda fa crescere il malcontento e spinge le frange più estremiste della popolazione ad agire, con il governo che si trova a creare, anche involontariamente, le condizioni per una sorta di appoggio morale di un gran numero di cittadini alla rivolta violenta, cosa che, inevitabilmente, spingerebbe lo Stato a colpire duramente le libertà di tutti agitando il baluardo dello Stato di Diritto che deve difendere se stesso. Dal modello Marchionne al modello Monti, tutto fa pensare che i nostri centri decisionali si siano orientati ad oriente, con iniziative che fanno riflettere: pare che l’unico modo per far concorrenza alla Cina sia quello di creare un numero di schiavi superiore a quello attuale, con meno diritti, meno salario e, soprattutto, meno cultura. Pur partendo dal presupposto della buonafede, tutto questo somiglia schifosamente al modello P2 portato avanti per anni con abnegazione da Berlusconi e i suoi accoliti.

martedì 12 giugno 2012

lunedì 11 giugno 2012

Repubblica e la signora Lei

Repubblica parte in quarta: In Rai scatta il bavaglio di Lorenza Lei, "Vietato commentare sui social network"
A leggere bene, il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha semplicemente esteso una norma aziendale:
In Rai i rapporti con gli altri media "sono riservati esclusivamente alle aree funzionali e alle responsabilità aziendali a ciò deputate". Per cui, "singoli esponenti aziendali o collaboratori" non possono fornire alcun tipo di informazione se non autorizzati dalle funzioni competenti. Secondo la nuova circolare, tale policy va estesa all'uso di internet e social network.
Chiaro? In Rai, servizio pubblico, non c'era e non ci sarà libertà d'espressione. E qui sorge spontanea una domanda: dov'è la novità? Sembra quasi che Repubblica voglia affossare la signora Lei proprio nel momento in cui il salvatore della patria vuole cambiare i vertici dell'azienda. Sembra, naturalmente.

giovedì 7 giugno 2012

Europa 7, il Corriere e Prodi

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per non avere concesso per 10 anni le frequenze all'emittente televisiva Europa 7 di Francescantonio Di Stefano. Al suo posto trasmetteva abusivamente Rete 4. Anche il centro sinistra ha dato una mano a Berlusconi in questa vicenda. Forse è per questo concorso di colpe che il corriere.it ha evitato di nominare Berlusconi, Rete 4, Mediaset o Emilio Fede nel suo articolo. Avrebbe dovuto nominare anche i vari rappresentanti del centrosinistra - come D'Alema, Prodi, e Bonino - e l'articolo sarebbe diventato troppo lungo. E troppo completo.

martedì 5 giugno 2012

Senza se e ma e sinistra

Bersani ai dissidenti del Pd: "Voto nel 2013, senza se e ma"
Pensando da egoista, come uno che vuole solo vincere le elezioni per poi vincerle anche la volta successiva, gli do ragione. Poi, il paese, si fotta! Mi spiego meglio: se si va alle elezioni adesso vince il centro sinistra, sicuro, il quale sarà costretto a proseguire la politica economica di Monti; così facendo, ovviamente, le elezioni successive non le vince.
O pensate che il Pd possa fare una politica di sinistra? Ma siamo pazzi?

Cor(ro)sivo 137 - Monti: "Chi sta in strada durante le scosse paghi il suolo pubblico"

di pugioba

Berlusconi lancia "Italia Pulita". Un po' come se Asad lanciasse "Siria Democratica".

Calciopoli, Buffon: "Scommettiamo che non c'entro niente?".

Terremoto Emilia, Monti: "Chi sta in strada durante le scosse paghi il suolo pubblico".

"Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: siate fecondi e moltiplicatevi".
Così Benedetto XVI all'Incontro Mondiale delle Famiglie che ha radunato nella spianata dell'aeroporto di Bresso, al Parco Nord di Milano, circa un milione di persone.
Si vabè dai, però l'ingresso era gratuito!

Festa Repubblica, Napolitano: "Festeggiamenti sobri". Le Frecce Tricolori hanno disegnato in cielo il cappello della Regina Elisabetta.

venerdì 1 giugno 2012

… purché se ne parli

Berlusconi: «Ecco la mia pazza idea, stampiamo euro con la nostra Zecca»

www.corriere.it