sabato 31 gennaio 2009

Zimbabwe: colera, più di 3.100 morti

Zimbabwe: 12.576.742 abitanti, oltre 60.000 casi di colera, più di 3.100 morti.
La malattia si previene innanzitutto con la potabilizzazione delle acque e il miglioramento dei servizi igienici e sanitari.
Il colera provoca uno stato di diarrea profusa che comporta una perdita di un litro di feci in un'ora con conseguente disidratazione che determina la morte nel 30-50% delle persone che non vengono curate. [wikipedia]
Il direttore esecutivo dell' UNICEF Ann M. Veneman, recentemente in Zimbabwe, ha annunciato aiuti per 5 milioni di dollari mentre Kakà guadagna 10 milioni di euro all'anno.
Video:UNICEF Executive Director visits Zimbabwe

venerdì 30 gennaio 2009

L'indirizzo del feed è cambiato

L'indirizzo del feed è cambiato, il signore e padrone della rete, un certo Google, ha deciso così. Per voi non cambierà niente, il vecchio indirizzo potrà essere utilizzato ancora per molto tempo e forse ci seppellirà tutti. Per gli abbonati via e-mail non cambierà niente.
E qui la domanda potrebbe nascere spontanea: se per noi non cambia niente perché ci rompi le sfere?
Risposta: perché così siete avvisati e se il vecchio indirizzo dovesse smettere di vivere, o funzionare male, basta cancellarlo e riabbonarsi con il pulsante in alto a sinistra.
Grazie per l'attenzione.

Silvio ha paura di Soru, ora è ufficiale

SoruIn un post precedente avevamo scritto che "Il presidente del consiglio parteciperà direttamente alla campagna elettorale in Sardegna, infatti ha scelto come candidato alle prossime elezioni regionali il quasi sconosciuto Ugo Cappellacci, sembra volerlo usare come facciata visto che ha deciso di passere «tutti i prossimi fine settimana a far campagna elettorale» nell'isola. «Silvio vuole politicamente soffocarlo nella culla» ha dichiarato un autorevole ministro forzista, come se il suo presidente si rendesse conto che Soru è il futuro dell'opposizione e che una sua vittoria non farebbe altro che rafforzarlo politicamente e renderlo papabile agli occhi del partito.
Silvio ha paura di Soru? Forse, sicuramente non ha paura di Uolter."


Anche Gilioli è d'accordo con noi:
E’ ufficiale, ha paura

Siccome ha capito che per svariati motivi - non esclusi quelli economici - Soru è l’unico potenziale ostacolo nei prossimi dieci anni, oggi il Giornale del Cavaliere dedica un’intera pagina ad attaccare il governatore della Sardegna.


Che dire, più chiaro di così.

giovedì 29 gennaio 2009

Bo lu naro in sardu

di pugioba

Su bindighi e su seghi de vreagliu b'ana a essere in Sardigna sas elesciones pro su rinnovu de su 'hussiggiu regionale. Sos principales candidaos sunu duos, si'hunde sa moda nova, ass'americana, 'hi volede duos parthidos mannos 'hi si che pi'hana su prus dessos votos dessos elettores. Soru, su presidente appenas dimittiu, este su candidau dessu Parthidu Democraticu, Cappellacci su candidau dessu Popolu dessas Libertades ('hustu lummene a'hede rides vinas in sardu!). A Renato Soru si podene e si deppene a'hes medas criticas. Medas li nana 'hi este unu mesu dittatore, 'hi volede 'humandare tottu issu, 'hi no as'hurtada a nisciunu; atteros ammentana 'hi este mere de Tiscali, e dae pa'hu tempus de L'Unità, s'istoricu giornale de sa sinistra italiana, accusandelu te tennere unu "conflitto di interessi" 'hi lu ponede issa mattessi condiscione de Berlusconi; atteros galu pesciana 'hi su comportamentu 'hi ada tegniu in certas 'hestiones non siada istau meda craru, 'hommente, pro ndè narrere una, issu casu dessa gara pro sa pubblicidade dessa Regione. Ego pescio 'hi tottu 'hustas 'hosas siana giustas. Sa gana de Soru de 'humandare de prus s'este vida 'hissa prova atta 'hissu referendum pro a'hes 'olare sa legge istatutaria, 'hi in pa'has paragulas davada assu presidente galu prus potere e autonomia inintro dessu 'hussiggiu. Personalmente so andau a votare, e appo votau 'hontra a 'husta legge. 'Hustu pro narres 'hi in cada casu pro sos cittadinos est'importante a partecipare assa vida politica, esprimende sas proprias ideas e vinas sa propria 'hontrariedade a certas aziones dessos politicos 'hi los rappresentana. In prus, pro certas 'hestiones, sun'a'hende sas verificas sos tribunales incarrigaos. Ego appo votau a Soru sa prima vorta, e l'appo a torrare a votare vinas 'husta secunda. Su proitte este vacile de ispiegare: est'istau s'unicu, dae medas annos a 'hust'ala, 'hi ada presentau e postu in pratica unu progettu seriu pro sa Sardigna. Sa tutela de sa natura, dessu mare, dessas zonas internas, su dinare dau pro sa ricerca universitaria, s'informatica trattà pro sa "trasparenza" dessos entes pubblicos, sunu signos de un'interesse 'hi andada prus a largu dessu postu de travagliu "oje pro cras", sempes promintu dae tottu sos atteros politicos. Ino'he sa gherra este pro unu "pustis" 'hi siada mengius pro tottus, no unu " 'hommo " pro pa'hos. Unu progettu de 'hustu tipo pedidi derettu a tottu sos sardos unu sacrificiu. Ana pa'hau su preju prus artu sos travagliadores dessos entes de formazione, sos dessas "comunità montane", sos mastros de muru, sos geometras, sos ingenieris e tottu sas pessones coinvoltas dae su bloccu assas costruziones de sa legge "salva coste". Es craru 'hi medas de 'hustas pessones ana soffertu, ma este vinas craru 'hi non si podiada si'hire 'hind'unu sistema 'hi c'aviad'appiu solu irboidau sas buscias dessa regione e brujau pro sempes sos venes prus mannos dess'isola nostra. Soru, e su tipu de politica sua, sunu pro mene una bella isperanza pro sos sardos e pro sa Sardigna.

Ass'atter'ala b'este Cappellacci. Iggiu de unu commercialista de Berlusconi. Tottu su 'hi l'app'intesu nande, 'hando no idi allegande 'hudd'atteru 'hontande barzellettas e pompiande sas piccinnas vonas, este 'hi aviad'appiu buscau 'hentumiggia postos de travagliu. Sa 'hosa parede istrana, agai in Sardigna non b'ada unu tantu gai de pessones 'hene travagliu. Forcis s'idea este 'hussa de che vattire disoccupaos dae atteros lo'hos, e mancari dopo 'hi arribbana li nammos 'hi nois arga angena non de volimmos. Agai semmus vinas brullanos. Su progettu de 'hustu ciu parede craru: si vinchede, che tirada tottus sas legges de tutela 'hi ad'attu su guvernu precedente. In custu modu, c'ada a essere istà ora, Costa Turchese e atteros bellos lo'hos ana a podere essere tottu vabbricaos. Podo pesciare 'hi tottu sos sardos ana a tennere medas vantaggios dae 'hustu: pesciai a 'hantos camerieris ana a assumere sos milanesos 'hando venini in agustu a istare (pro vinti dies ass'annu) in Gaddura.
Si vinchede 'hustu, ammos a tennere sa si'huresa 'hi nois sardos semmus unu populu de thera'hos.

legenda:
_tutti gli apostrofi posti prima delle h, all'inizio o in mezzo alle parole, sono colpi di glottide, visto che al mio paese (Oliena) usiamo questo in sostituzione della C dura, o K, che non vengono pronunciati. Quindi -kene- (senza), diventa -'hene-, -askurtada- (ascolta), diventa -as'hurtada-.
_il th, come ad es. in "thera'hos" (servitori), và letto come il th inglese (ad es. think).



La traduzione la trovate qui: link

Il Pd ha votato contro Di Girolamo

Di GirolamoRicordate il senatore Di Girolamo? Era stato salvato dalla casta il 12 giugno scorso da un'autorizzazione a procedere per aver fornito false generalità grazie alle quali era stato eletto al senato nelle file del Pdl.
Stamani, il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, ha chiesto 'una sospensiva' dell'esame della relazione sull'annullamento dell'elezione del senatore in questione, ma la sospensiva è stata bocciata con 123 voti favorevoli e 123 contrari.
Il voto contrario è stato possibile grazie all'assenza di molti senatori del Pdl e alla presenza di quasi tutti i senatori dell'opposizione.
Questa volta il Pd ha votato contro Di Girolamo, che stiano rinsavendo?

mercoledì 28 gennaio 2009

Non toccate il Presidente

NapolitanoDopo l'attacco di Di Pietro al Colle:
Adnkronos-28 gennaio. Veltroni:"Il ruolo e le parole del presidente della Repubblica non possono essere messe in discussione né essere oggetto di polemiche politiche strumentali. In un momento difficile per il Paese il presidente Napolitano rappresenta un punto di riferimento per l'intero Paese, per il suo ruolo di garanzia, per la saggezza e l'equilibrio dei suoi interventi".
Con queste parole anche il capo dell'opposizione ammette che il nostro paese è una repubblica delle banane. Solo nelle dittature non si può rivolgere una critica al Presidente.
Eravamo abituati a sentire solo Silvio e i suoi servetti che sbraitavano di attacchi indecenti alla presidenza - quella del consiglio -, invece...
Uolter torna giovane, almeno in tenera età qualche manifestazione contro il potere la facevi anche tu. Ai noi, stiamo andando in malora.

martedì 27 gennaio 2009

Genocidi di ieri e di oggi

Estraniatevi dalle polemiche di oggi, tutto questo sbraitare dei politici è solo a fine propagandistico. Concentratevi sulle parole che purtroppo abbiamo dovuto adottare per identificare le meschinità dell'uomo, ricordatele e applicatele a quello che succede oggi nel mondo. Risultato:

Genocidio:
Uno dei seguenti atti effettuato con l'intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso:
* (a) Uccidere membri del gruppo;
* (b) Causare seri danni fisici o mentali a membri del gruppo;
* (c) Influenzare deliberatamente le condizioni di vita del gruppo con lo scopo di portare alla sua distruzione fisica totale o parziale;
* (d) Imporre misure tese a prevenire le nascite all'interno del gruppo;
* (e) Trasferire forzatamente bambini del gruppo in un altro gruppo.

[wikipedia]
Video: Giorno della Memoria - Abbiamo dimenticato?

lunedì 26 gennaio 2009

Bbc, DEC come Annozero

decLa Bbc e Sky si sono rifiutate di mandare in onda un appello del Disasters Emergency Committee (DEC) per la raccolta fondi destinata alla popolazione di Gaza. Il responsabile di Sky News, John Ryley, ha spiegato : "trasmettere un appello per Gaza in questo momento è incompatibile con il nostro ruolo di assicurare una informazione equilibrata e obiettiva ai nostri telespettatori".
Dando per scontato che non si può fare un appello per aiutare i pochi, fortunatamente, israeliani colpiti dai qassam perché quel paese è abbastanza ricco da pensarci da solo, cosa vogliamo fare? Riduciamo alla fame e bombardiamo Israele per poter mandare un appello anche per loro e così salvare l'obbiettività giornalistica d'oltremanica?
Per fortuna ci siamo noi italiani che con la vicenda Annozero... lasciamo perdere.

domenica 25 gennaio 2009

Critiche costruttive

Questo è il presidente del consiglio dei ministri italiano:
"Ci vorrebbero tanti soldati quante belle ragazze italiane".
Dopo le critiche dell'opposizione continua:
"Il leader Pd osceno, il mio era un complimento alle donne, in ogni occasione serve leggerezza".[Repubblica]
Si possono fare critiche costruttive su certe affermazioni? No!
Mi unisco al coro dei ragazzi di Nuoro:
Video: Silvio Berlusconi Nuoro ti saluta

sabato 24 gennaio 2009

Ai tempi di Berlusconi 30 mila soldati in città

BerlusconiIn un vecchio post avevamo scritto : "l'uso di militari per ragioni di ordine pubblico è solo uno spreco di soldi, perché tanto verranno usati come manichini per dimostrare la presenza dello stato". Quella volta si parlava di 3000 soldati e il costo dell'operazione si aggirava sui 31,2 milioni di euro all'anno e dunque l'affermazione era del tutto giustificata.
Ora, però, le cose sono un po diverse, il mondo cambia, Maroni vieta di manifestare d'avanti ai luoghi di culto e Silvio inizia a sparare numeri importanti: servono 30 mila soldati in città!
Avere nelle città 30 mila persone che sono addestrate per fare la guerra, non per arrestare gli spacciatori, pare un po preoccupante. Ancor più preoccupante sarebbe un'eventuale indifferenza della popolazione perché se col tempo si è abituata a vedere qualche soldato, col tempo si potrebbe abituare a vederne qualche decina, poi qualche centinaia e così via. Forse un giorno ci sveglieremo e diremo che "ai tempi di Berlusconi non sapevamo di vivere ai tempi di Berlusconi".

venerdì 23 gennaio 2009

Il tradimento degli intellettuali

di pugioba

Giudico spesso gli interventi di Paolo Barnard fuori luogo, ma quest'ultimo mi trova totalmente d'accordo. Da Sofri non mi aspettavo nulla, ma da Marco Travaglio, che ci ha abituati ad analisi approfondite dei fatti e delle circostanze, avrei gradito qualcosa di più dettagliato di un "quelli tirano i razzi e quindi...".
Pare che quello petrol-religioso sia argomento troppo spinoso persino per uno che solitamente gioca col fuoco della corruzzione, della politica, della mafia e del loro perverso intreccio. Non sarebbe ora di smettere i panni di osservatori faziosi che, tutto sommato, se ne fottono di quei poveri uomini, donne e bambini che da sessant'anni vengono ammazzati, cacciati, discriminati, accusati? Non sarebbe ora di prendere coraggiosamente una posizione netta contre la barbarie, mettendo da parte i maledetti distinguo, cercando per una volta di guardare oltre gli steccati di casta privilegiata quale siamo? Ci trinceriamo da oltre mezzo secolo dietro la comoda poltrona di chi non deve cercare di sopravvivere quotidianamente a embarghi e bombardamenti, e per tale motivo ci concediamo il lusso, sulla pelle degli altri, di volare su elucubrazioni filosofiche del diritto ad esistere di Israele, perdendo di vista il fatto che il diritto di esistere di un uomo non passa per la cancellazione dello stesso diritto per un altro uomo. Bene ha fatto Santoro ad incazzarsi, ad urlare stizzito che questo massacro non può sopportarlo. Male ha fatto Annunziata (da chi?) ad andarsene da Annozero perchè la trasmissione era troppo di parte. Quale parte? Infastidisce la verità? Si.
Faccio i miei umili complimenti a Barnard per non essersi tirato indietro sulla questione. Anzi, a ben pensarci...ritiro i complimenti. Non ha fatto niente di particolare, si è solo comportato da persona che osserva le cose cercando di capirle, e non inghiottisce la prima pappa pronta che gli scodellano davanti al muso. Lo stesso non si può dire di Travaglio...

La lettera di Paolo Barnard:
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=86



Vedere anche:
Il pensiero di Travaglio sulla questione palestinese
La censura di Cicchitto e il sorrisetto di Travaglio
I Bloggers che ignorano Gaza

giovedì 22 gennaio 2009

La famiglia killer

Facciamo i cpt per la famiglia, anzi arrestiamola, non è questo il metodo che tanto ci piace?
"Uccide più la famiglia che la mafia, un omicidio ogni due giorni" titola Rainews24, se poi ricordiamo che le donne italiane hanno subito violenza fisica o sessuale per il 70% da coniugi o ex, possiamo solo concludere che la delinquenza sta dentro le mura domestiche.
Adesso bisogna farlo capire ai leghisti e a quelli del family day che predicano la sacralità della famiglia e l'altruismo mentre vorrebbero affogare i morti di fame che cercano una speranza da noi.
Ah Italia...
PS: Il milione di euro a Europa 7 lo pagheremo tutti noi e non Silvio. Ma è normale che riceva Fiorello mentre lavora per noi?

Magen David Adom esempio di pace

Magen David Adom (Stella rossa di Davide) è la società di soccorso nazionale israeliana analoga alla Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale. Durante l'operazione "Piombo Fuso" i suoi volontari hanno soccorso sia gli israeliani che i palestinesi.
Il Magen David Adom sta per completare la costruzione di una clinica umanitaria, esclusivamente per la popolazione palestinese, dove presteranno il loro servizio gratuito numerosi dottori, infermieri e volontari israeliani.
Se volevate un esempio di come iniziare a costruire una pace duratura...

Global warming e i ghiacci non cresciuti

petrolioLa teoria del "Global warming" è stata sempre criticata. Vista da molti come una manovra voluta da fantomatiche lobby indefinite e potentissime ( più potenti di quelle petrolifere?), ad ogni occasione viene attaccata da giornali e blog riportando le più disparate teorie di alcuni ricercatori o presunti tali.
Veniamo all'ultima fesseria riportata anche da La Stampa e da molte altre testate e blog:"Artico, i ghiacci sono cresciuti agli stessi livelli del 1979".
Dopo un po di tempo ecco la smentita pubblicata anche da Repubblica "La bufala del ghiaccio in ripresa, ricercatore costretto a smentire".
Alla fine si è scoperto che non si trattava di uno studio di un ricercatore, ma di una valutazione di un blogger su una ricerca universitaria. Brutta razza sti bloggers.

mercoledì 21 gennaio 2009

I Bloggers che ignorano Gaza

AbramsL'esercito israeliano ha completato il ritiro da Gaza, dietro di se lascia distruzione e morte come ogni esercito in guerra, i 1300 morti non resusciteranno e le macerie rimarranno li a ricordare quel che è avvenuto.
Quanti kamikaze sono nati nei giorni d'assedio? Di quanto è aumentato l'odio verso Israele? Sono queste le domande che dobbiamo porci in attesa del prossimo autobus che salterà in aria o del prossimo Qassam che spaccherà la testa di un colono.
Possiamo comunque individuare i responsabili di questo e dei successivi massacri. È facile trovarli perché stanno zitti, non scrivono e non parlano di responsabilità e non denunciano chi ha permesso un genocidio, stanno li a raccontare di vaghe responsabilità tenendosi ben alla larga da giudicare con fatti oggettivi chi e perché ha ucciso un bambino.
Barnard ne ha individuati alcuni: "I traditori nostrani abbondano, particolarmente nelle fila dell’ala ‘progressista’. Marco Travaglio guida oggi il drappello, che vede Furio Colombo, Gad Lerner, Umberto Eco, Adriano Sofri, Gustavo Zagrebelsky, Walter Veltroni, Davide Bidussa et al.,".
Si potrebbe allargare questa lista ad alcuni bloggers che hanno glissato clamorosamente, bloggers che hanno le capacità per esprimere un giudizio e che vengono letti da diverse miglia di persone ogni giorno, se volete li trovate nelle prime posizioni della classifica di BlogBabel mentre disquisiscono del nulla.

No Hope

veltroni

martedì 20 gennaio 2009

Obama: si a carbone e nucleare

carboneBisogna costruire centrali termoelettriche a carbone e centrali termonucleari. No, non l'ha detto Scajola, l'ha detto Steven Chu, un sino-americano premiato con il Nobel per la fisica nel 1997 e segretario all'Energia scelto da Barack Obama.
Inoltre Chu non esclude di revocare il divieto delle trivellazioni offshore a largo delle coste statunitensi e ritiene che non sia il momento opportuno per portare il prezzo della benzina ai livelli europei.
E dire che Chu ha sempre parlato di risparmio energetico, energie alternative, prezzi della benzina troppo bassi e protocollo di kyoto. Ma la crisi cambia le persone, i segretari e i presidenti.
Di nuovo Mah! Vedremo.


Aggiornamento: Yes New Nukes

lunedì 19 gennaio 2009

USA: Il giorno del cambiamento

Barack ObamaIl quasi ex presidente George W. Bush istituisce la "Giornata nazionale della sacralità della vita umana". I grandi elogi dell'Avvenire non fanno altro che acuire la rabbia per la creazione di un evento che pare una presa in giro per le migliaia di persone uccise dai bombardieri USA durante il suo mandato.
Domani le chiavi del mondo passeranno definitivamente a Barack Obama, l'uomo del cambiamento, il simbolo del sogno americano, il presidente ecologista, quello che chiuderà Guantanamo e che salverà l'economia degli Stati Uniti.
Mah... vedremo.

Lettere dal tribunale

Da quando le organizzazioni mafiose hanno dismesso la strategia militare di contrasto ed eliminazione dei rappresentanti onesti e coraggiosi delle Istituzioni, il livello di collusione intraneo a queste ultime si è consolidato enormemente, tanto da rappresentare ormai quasi una metastasi istituzionale che conduce alla commissione di veri e propri crimini di Stato. Questo comporta che oggi dobbiamo difendere, ogni giorno e con i denti, la nostra indipendenza e l’esercizio autonomo della giurisdizione – nell’ossequio del principio costituzionale sancito dall’art. 3 della Costituzione – anche da veri e propri attacchi illeciti, talvolta condotti con metodo mafioso, provenienti dall’interno delle Istituzioni.
Luigi De Magistris - giudice del Riesame a Napoli
[micromega]

Quanto costano i forconi?

sabato 17 gennaio 2009

venerdì 16 gennaio 2009

La censura di Cicchitto e il sorrisetto di Travaglio

Ancora sulla puntata di ieri di "AnnoZero":
Fabrizio Cicchitto (tessera P2 n° 2232) parla di «fatto gravissimo» e lamenta che «non ci sia ancora stato un atto di censura da parte dei vertici Rai»[corriere.it]
Ecco un altro splendido spezzone della trasmissione, peccato per quel sorrisetto beffardo di Travaglio dopo le domande al palestinese:

La decenza di Fini

FiniTitolone di Repubblica:
"Annozero" nella bufera per Gaza
Fini: "Superata ogni decenza"


Quale sarebbe la decenza presidente Fini? È forse decente che in ogni tg si facciano resoconti dettagliati sui razzi Kassam caduti su Israele e si eviti accuratamente di citare testimonianze che parlano di cecchini che sparano su famiglie palestinesi dirette in ospedale?
Anche io ho espresso le mie perplessità nel blog unoenessuno:
dangp ha detto...

Mettiamola così: io avrei risposto allo stesso modo alla Annunziata, però avrei invitato qualche israeliano in più nello studio ed avrei evitato quello scontro verbale tra le ragazze.
Per me è stata la puntata più bella di questa stagione e se l'avesse fatta a modo mio forse mi sarebbe piaciuta di meno. Quella bambina con la scheggia in testa me la porterò dentro per parecchio tempo.
Ciao.

Tra il criticare e il censurare c'è una bella differenza.

giovedì 15 gennaio 2009

Urla da Gaza

Tre bombe al fosforo bianco hanno raggiunto l'edificio della sede Onu a Gaza per i rifugiati.
Bombe israeliane son cadute anche contro la sede della Mezzaluna Rossa.
Israele ha colpito anche la Torre di Ashruq, l'edifico di Gaza City che ospita gli studi di vari canali televisivi.
L'esercito israeliano ha usato munizioni al fosforo bianco, anche nell'area di Al Houda.
Comunità di contadini pesantemente attaccata, molte case distrutte dai bulldozer israeliani.
Pazienti che arrivavano in ospedale coperti da una polvere, una polvere bianca che brucia la pelle in profondità.
Cecchini sparano su famiglie dirette in ospedale, una bambina è stata colpita al volto e all'addome.
Ci sono persone vicino all'ospedale della Mezzaluna Rossa che sanguinano a morte ma non li possono recuperare perché gli israeliani sparano addosso ai soccorsi.

it.peacereporter.net

Brunetta si, ma non in Europa

EuropeGrazie alla risoluzione del radicale Marco Cappato, passata al parlamento europeo, l' attività dei politici sarà resa pubblica sul web. Questo stratagemma dovrebbe ridurre l'assenteismo dilagante a Bruxelles in cui, manco a dirlo, i parlamentari italiani sono i leader indiscussi (alle sessioni di voto la presenza italiana era stata del 56,2%, contro l’80,9 dei greci o l’82,5% dei tedeschi) nonostante percepiscano la retribuzione più alta (uno spagnolo 39.463, uno svedese 61.704, un francese 63.093, un britannico 82.380, un tedesco 84.108, un italiano 149.215)[corriere.it]
Anche se assomiglia ai metodi di Brunetta, la risoluzione non è piaciuta ai parlamentari del PDL che infatti hanno votato contro! L'onore dell'italiano fannullone e mangione è salvo.

mercoledì 14 gennaio 2009

Gaza ladra (e assassina)

di pugioba

GazaAl seguente sito si può sentire una voce fuori dal coro per quanto riguarda quel che sta succedendo a Gaza.
guerrillaradio.iobloggo.com

Talmente fuori dal coro che negli USA, il sito web di estrema destra www.stoptheism.com ha messo in rete il nome e la foto di Vittorio Arrigoni indicandolo all'esercito israeliano come "il bersaglio n.1" da uccidere.[danieleluttazzi.it]
Se è così pericoloso, c'è il rischio che stia raccontando la verità...

nota a margine di dangp:

Vittorio Arrigoni è l'unico italiano all'interno della striscia di Gaza, non è un classico giornalista - scrive per il Manifesto - ma un pacifista dell'International solidarity movement che possiede un blog.
Di Vittorio ne avevamo già parlato quando è stato arrestato dalla marina israeliana mentre "scortava" un peschereccio palestinese, uno dei tanti pescherecci presi a cannonate dalle motovedette con la stella di David per evitare che possano portare del cibo a casa.
Al contrario dei reporters che stanno fuori dalla striscia con i giubbini antiproiettile e pretendono la jacuzzi nella camera d'albergo, rischia la vita per quella gente ogni giorno.
Speriamo riporti la pellaccia a casa, abbiamo bisogno di gente come lui per migliorare questo paese alla deriva.

martedì 13 gennaio 2009

Uranio impoverito: giudice condanna ministero

uranioPer la prima volta la magistratura italiana ha riconosciuto il nesso di causalità tra tumori del sistema emolinfatico e uranio impoverito, il ministero della Difesa dovrà risarcire 545.061,41 euro ad un militare malato di un linfoma di Hodgkin dopo aver partecipato ad una missione in Somalia.
Testimonianze sconcertanti raccontano di militari statunitensi in Somalia che, anche a 40 gradi all’ombra, operavano con tute, maschere, guanti e occhiali, mentre i soldati italiani erano in calzoncini corti e canottiera.
I soldati italiani morti per malattie riconducibili all'inquinamento da uranio impoverito sono 45, i malati sono circa 500.

Il pensiero di Travaglio sulla questione palestinese

Aggiornamento in fondo al post

Girava la voce che Marco Travaglio avesse espresso il suo pensiero sulla questione palestinese alquanto discordante con quanto riportato su questo blog. Cercando su Google siamo riusciti a trovarne la fonte nel meetup dei grilli aquilani:

ciro - Postato il 8-gen-2009 19.09 - Link a questa risposta
Contenuto rimosso su richiesta della redazione di Chiarelettere
Motivazione: La pubblicazione del suddetto testo non è stata preceduta dalla richiesta di autorizzazione che è normalmente di prassi in queste circostanze. Ritenendolo un gesto scorretto - al di là dei contenuti - abbiamo chiesto ai responsabili di rimuovere il testo dai loro blog-siti.


Aggiornamento 13 gennaio
Chiarelettere pretende che sparisca dal sito di Paolo Barnard “ogni riferimento alle parole di Travaglio su Gaza” (e da ogni altro sito!), perché contenute in una mail "privata"
Continua in: UN DETTAGLIO NON DA POCO


II Aggiornamento 13 gennaio
Il signor Ciro ha tolto la parte contenente la mail di Travaglio dopo le intimazioni di Chiarelettere, perciò il link sopra non porta più alla fonte.


Aggiornamento 16 gennaio
La redazione di Chiarelettere mi ha risposto ad una mail dove chiedevo chiarimenti sulla corrispondenza "incriminata" tra loro e il sign. Ciro. Mi ha spiegato la situazione e ho deciso di toglierla da questo post. La questione è chiusa.
Per i curiosi: sappiate che la mail era autentica, per i nuovi arrivati: potete leggerla dal sito linkato sopra.

Aggiornamento 6 maggio
Il pensiero di Travaglio sulla questione palestinese (parte 2)

Quando il buongiorno si vede dal mattino

di pugioba

George W. Bush Barack ObamaPare che Obama firmerà un ordine esecutivo (da qui a sette giorni) per chiudere Guantanamo. La prigione delle torture venne fatta aprire dal suo predecessore, che come prima azione di governo proclamò subito "una giornata di preghiera e di ringraziamento", per le benedizioni divine ricevute "da questa terra grande e buona"...

lunedì 12 gennaio 2009

Bush e il cessate il fuoco sostenibile

Ennesima risoluzione ONU di "forte" condanna dell'operazione militare israeliana a Gaza. Astensione di 13 Paesi europei - tra cui l'Italia - che non riescono a condannare una situazione palesemente contro i diritti civili.
George Bush ha chiesto "un cessate il fuoco sostenibile" (??) , ribadendo che un cessate il fuoco sostenibile (??) non potrà esserci se Hamas "non smetterà di sparare razzi" contro il territorio israeliano, dimenticando che non potrà esserci nessun cessate il fuoco fino a quando Israele non smetterà di ammazzare bambini. Di Bush e del suo "cessate il fuoco sostenibile" non sentiremo la mancanza.
Gasparri non pervenuto.

domenica 11 gennaio 2009

Silvio ha paura di Soru?

SoruIl governatore uscente della Sardegna, Renato Soru, sembra il prescelto per rilanciare il centro sinistra. Si parla di simpatie da parte di Romano Prodi e dalla corrente ulivista del PD, senza considerare l'ammirazione manifestata da molti bloggers di sinistra che auspicano una sua leadership al posto di Uolter.
Tutto fa pesare che Soru abbia un futuro a livello nazionale, forse la prova più evidente di questa sua promozione viene proprio da Silvio! Il presidente del consiglio parteciperà direttamente alla campagna elettorale in Sardegna, infatti ha scelto come candidato alle prossime elezioni regionali il quasi sconosciuto Ugo Cappellacci, sembra volerlo usare come facciata visto che ha deciso di passere «tutti i prossimi fine settimana a far campagna elettorale» nell'isola. «Silvio vuole politicamente soffocarlo nella culla» ha dichiarato un autorevole ministro forzista, come se il suo presidente si rendesse conto che Soru è il futuro dell'opposizione e che una sua vittoria non farebbe altro che rafforzarlo politicamente e renderlo papabile agli occhi del partito.
Silvio ha paura di Soru? Forse, sicuramente non ha paura di Uolter.

sabato 10 gennaio 2009

Hotel Supramonte

Un omaggio a de André e a tutte le persone e i popoli che subiscono la privazione del bene più prezioso: la libertà.

Video:Fabrizio de André - Hotel Supramonte

venerdì 9 gennaio 2009

L'insostenibile leggerezza dell'utente Facebook

di pugioba

Facebook...a parte il costituire o l'aderire a gruppi filonazisti e xenofobi, mi stupisce la leggerezza delle persone nel comunicare i dati del proprio quotidiano. Fb traccia istante per istante tutto ciò che si scrive e tutti i gruppi a cui si aderisce. Inoltre, e in pochissimi lo sanno, tutto quello che pubblichi diventa di appartenenza di Fb. Quindi ogni foto postata, anche se poi viene cancellata dall'utente, viene salvata nei sistemi di Fb. Non solo. Gli amministratori vendono tutti i dati a società terze che li usano (per ora), per scopi commerciali. Ancora: ogni volta che ti iscrivi a un gruppo, ad es. "fan dei Jethro Tull", ti compare nella colonna a destra la proposta di acquisto di magliette e cd del gruppo...
Che dire poi dello svuotamento del significato della parola "Amico". Mah...devo essere troppo all'antica. Con un click diventi fan di Roberto Saviano (e magari non hai mai letto il libro e non sei nemmeno andato a vedere il film di Garrone).
Con lo stesso click diventi fan di Toto Riina (e magari ne hai apprezzato le gesta nella mirabolante serie tv "Il capo dei capi").
Queste però sono scelte personali, per quanto in alcuni casi inconsapevoli. Viceversa, nel momento in cui vai a postare una foto che non ti ha come soggetto, o una foto in comune con altre persone, o più semplicemente, a causa della sopracitata leggerezza, hai la necessità di scrivere al mondo cosa cazzo stai facendo in quell'istante, e ciò che stai facendo riguarda anche altri (una cena, una birra, una serata al cinema etc...), stai scegliendo consapevolmente di inserire anche questi ultimi nel circuito, che invece magari avevano scelto in autonomia di non esserci. Se provi a farlo notare, il 59% delle persone ti guarderanno negli occhi per alcuni istanti, e poi, molto lentamente e senza distogliere lo sguardo, si infileranno un indice nel naso, fino a far sparire la falange. Cosa fa il restante 41%? Alcuni abbozzeranno risposte sconnesse, tipo: "Sono le 13:49 (e invece sono le 19:12)", altri proveranno a convincerti che sei fissato e catastrofista, altri ancora che non sei al passo coi tempi. Una esigua minoranza ti dirà che hai ragione, e mentre ti fa una foto col cellulare, correrà a scriverlo nella propria pagina di Facebook.

Atto terroristico di Israele

bambini
Come lo vogliamo chiamare? Massacro? Carneficina? Strage? O semplicemente atto terroristico? Vedete un po voi:
Intanto l'Onu rivela che l'esercito israeliano ha ucciso in un bombardamento 30 civili che facevano parte di un gruppo di 110 palestinesi che avevano riunito in una casa di Gaza. «Secondo diverse testimonianze, il 4 gennaio, dei soldati hanno evacuato e raggruppato circa 110 palestinesi in una sola casa a Zeitun (di questi la metà erano bambini) ordinando loro di restare all'interno dell'immobile», afferma l'ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha) in un comunicato. «Ventiquattr'ore più tardi, le forze israeliane hanno bombardato a più riprese quella casa, uccidendo circa 30» persone, aggiunge il comunicato.[corriere.it]

C'è poco da commentare.

giovedì 8 gennaio 2009

Arriva il Messia

Un amico mi ha inoltrato una mail, che gira fra i giovani del PDL, che annuncia l'arrivo in Sardegna di Silvio:
Organizzazione "Palco dei Giovani" con SILVIO BERLUSCONI
[...]
il Presidente Berlusconi ha chiesto a noi giovani, ancora una volta, di accompagnarlo durante la sua corsa per restituire la Sardegna alla Libertà!
[...]
Vi chiedo quindi[...] di accettare questo invito e contattarmi per mail o per telefono al fine di potervi dare la giusta assistenza e garantire a tutti voi la possibilità di accedere al palco e poter vivere appieno questo momento storico per la democrazia della Sardegna.
Per chi assieme noi, infine, ha vissuto già le grandi manifestazioni di Dicembre 2007 e Aprile 2008 la preparazione sarà la stessa! Entusiasmante più che mai!
A causa della pochissima distanza(fisica ;-) ) che ci dividerà dal Presidente , come accennato in precedenza,si è resa necessaria la creazione di un PASS NOMINALE per ogniuno di voi!
[...]


Soru è sicuramente criticabile, ma in Sardegna non si è mai vista una ventata di libertà e di ottime novità come in questi ultimi anni.

mercoledì 7 gennaio 2009

Scandagliare pc senza mandato

punto-informatico.it: il Consiglio dei Ministri europeo, starebbe insinuando nel quadro normativo la possibilità per le forze dell'ordine di scandagliare i computer dei cittadini e di monitorare le loro attività senza bisogno di alcun mandato.
Questa notizia è piuttosto allarmante, in questo modo lo stato può ispezionarci il pc senza interpellare un organo indipendente come la magistratura. Un giornalista che deve smascherare un politico corrotto, solo per fare un esempio, non potrebbe lavorare tranquillamente con il pensiero che il governo, e quindi il politico, possa controllare il suo lavoro.
Alfano ha già pensato a qualcosa di simile, però lo ha esteso a tutte le indagini. In certe cose il nostro governo è sempre più avanti.


PS: Ringrazio SolarTime per aver assegnato a questo blog il premio Dardos.

martedì 6 gennaio 2009

Il Divo: mezza storia d'Italia

Nelle parole dette nello spezzone qui sotto, tratto dal film "Il Divo", è racchiusa mezza storia della Repubblica Italiana. Ascoltatele:


Se volete continuare a farvi del male, potete anche ascoltare Travaglio che vi parla di Craxi:
http://it.youtube.com/watch?v=dmx6v2282sk

lunedì 5 gennaio 2009

D'Alema, Gaza e la sinistra che non c'è

Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - Intervistato da Enrico Mentana per 'Matrix' in onda stasera Massimo D'Alema replica cosi' al conduttore che gli chiede di dire qualcosa di "sionista": "Non e' interesse di Israele usare solo la violenza nei rapporti con i palestinesi"
A parte la domanda di merda di Mentana, qualcuno potrebbe ricordare a D'Alema che, sopratutto nell'ultimo periodo, Israele ha sempre usato la violenza contro Gaza?

lunedì 1 dicembre 2008 - Israele respinge aiuti per Gaza
venerdì 21 novembre 2008 - la diplomatica nigeriana Navi Pillay, denuncia: "A causa del blocco un milione e mezzo di palestinesi tra uomini, donne e bambini sono stati forzatamente deprivati dei loro più fondamentali diritti umani per mesi.
martedì 18 novembre 2008 - blogger italiano arrestato dalla Marina militare Israelina insieme ad altri due pacifisti. Portavano medicinali a Gaza con l'imbarcazione SS Dignity.
giovedì 4 dicembre 2008 il Parlamento europeo ha bloccato la partecipazione di Israele ai programmi comunitari in attesa che questi rispetti i diritti dei palestinesi.

domenica 4 gennaio 2009

Una pedina chiamata Gaza

gazaConsiderare l'invasione di Gaza un conflitto locale senza collocarlo nel quadro geopolitico mediorientale è un errore che i cronisti nostrani commettono di continuo.
Partiamo dalle considerazioni fatte da Sbancor nella prima metà del 2001:
[...]La Palestina è la miccia. Sempre accesa. Chi ha provato a spegnerla ha fatto una brutta fine, come Rabin. Quanto è lunga la miccia e fino a dove può bruciare? La polveriera non è in Medioriente. Il Medioriente al massimo è la seconda parte della miccia. La polveriera è in un punto imprecisato delle frontiere della cosiddetta area "turanica" (Iran, Afghanistan, Tagikistan, Khirghisistan, Azerbaijan, Uzsbekistan, Pakistan.) Da secoli è il ventre molle della Russia, ma (attenzione) è il ventre molle anche della Cina.Dalle etnie Uigure (turche) si risale verso lo Xin Xiang : il più grande bacino minerario e petrolifero del mondo. Da li si controlla tutta l'Eurasia. Si controllano le "pipe lines" del III° millennio. Da lì passano le vie della droga. Da li passano i mercanti di schiavi che riforniscono le industrie e i commerci di tutto il mondo.[...]
Di recente Ruben Weizmann, capo analista per il Medio Oriente di Watch International, ha fatto notare che gli Hezbollah libanesi (appoggiati dall'Iran n.d.r.) potrebbero intervenire nel conflitto.
Molto dipenderà da Unifil - continua Weizmann - che fino ad oggi non ha fatto praticamente niente per evitare il riarmo di Hezbollah ma potrebbe fare moltissimo per impedire che gli sciiti usino quelle armi. Il problema è che negli arsenali di Hezbollah ci sono missili (forniti dall'Iran n.d.r.) che potrebbero essere sparati da ben oltre il fiume Litani, dove cioè Unifil non ha giurisdizione.
L'intervento di Hezbollah verrebbe visto come un coinvolgimento nel conflitto dell'Iran e Israele potrebbe rispondere con i bombardamenti dei siti nucleari di Tehran.
I bambini palestinesi dilaniati dalle bombe sono vittime innocenti e le vittime innocenti non hanno mai contato niente nei giochi di potere.