lunedì 31 marzo 2008, 18:33

Tiananmen

Oggi il presidente cinese Hu Jintao ha acceso la fiaccola olimpica, la cerimonia si e' svolta su piazza Tiananmen controllata da un imponente servizio d'ordine.
Tra il 15 aprile ed il 4 giugno del 1989 in piazza Tiananmen morirono centinaia, forse migliaia, di persone che chiedevano più libertà.
Da allora il governo cinese ha cambiato la politica economica ma non quella sociale e dei diritti civili, il Tibet ne è una prova.
Il numero dei morti durante le manifestazioni non è certo, le notizie trapelate sono poche e incerte, le poche immagini di quei giorni sono raccolte in questo video:

domenica 30 marzo 2008, 16:32

Roberto Speciale

Le spigole di Speciale ci sono costate 32.000 euro, a stabilirlo è stata la Corte dei Conti che vuole il rimborso dei voli privati dell'ex capo della Finanza.
L'ex Generale si fece portare il pesce anche durante le vacanze in baita ad agosto a Passo Rolle, giustificandosi con frasi assurde tipo: "A Passo Rolle ero andato per motivi d'ufficio. Per salutare la componente alpina". E il pesce fu un impegno solenne "con i miei finanzieri", "da padre, prima che da comandante", "perché mi avevano confidato di non poterne più di mangiare soltanto wurstel".[Repubblica]
Ora il nostro ex Comandante è candidato con il Pdl alle prossime elezioni ... così ... tanto per non stare da solo.
sabato 29 marzo 2008, 14:45

Comunista?

Mentre sgranocchiavo un ginocchio di neonato ho fatto questo test



Mi ha deluso, pensavo di essere più a sinistra dei comunisti ;)
venerdì 28 marzo 2008, 23:41

Agenda rossa

L'agenda rossa di Paolo Borsellino faceva gola a molti, per questo è stata fatta sparire.
Borsellino era solito tenerla dentro la borsa che portò sempre con se fino alla fine dei suoi giorni, fino a quando è stato ucciso, con la sua scorta, in via d'Amelio.
La borsa è stata vista per l'ultima volta in mano al capitano Arcangioli che ha dato almeno tre versioni contrastanti sui suoi spostamenti, alla fine l'agenda non è stata trovata.
Due le ipotesi sulla scomparsa:
prima ipotesi: Gaspare Mutolo parla degli appoggi istituzionali a Cosa Nostra
seconda ipotesi: Borsellino ha saputo della trattativa tra stato e Cosa Nostra
Ambedue le ipotesi sono quantomeno sconcertanti, pensare che le istituzioni e la malavita si accordino su qualcosa ti toglie ogni speranza di vivere in un paese civile e democratico.
Sono state aperte altre indagini sulla presenza dei servizi segreti in via d'Amelio, la presenza dei servizi può essere normale ma stride notevolmente con le relazioni tra stato e Cosa Nostra.

arcangioli
giovedì 27 marzo 2008, 11:10

CANALE ZERO - UN PRIMO REPORT

adesioni

A distanza di 3 settimane dal lancio dell'appello per un'informazione libera, abbiamo i primi risultati della campagna di raccolta delle adesioni.



Pubblichiamo i seguenti documenti:


Primo report del Progetto Canale Zero


Primi dati regionali delle adesioni



Faq – le domande più frequenti (con risposta)


Modulo per raccogliere le adesioni durante gli eventi locali


L'appello per una informazione libera


Potete continuare ad aderire scrivendo a: organizzazionemegachip@gmail.com

mercoledì 26 marzo 2008, 18:36

Pasqua portatrice di pace

Labarum
Un frate di Trento tenta di distendere i rapporti tra cattolici e mussulmani della sua città raccogliendo dei soldi, offerti dai fedeli della sua parrocchia, per donarli ad un imam che li userà per costruire una piccola moschea.
Si direbbe un grande gesto, segue alla lettera le parole del vangelo: "Amerai il prossimo tuo come te stesso" (Mc 12,29-31), ma il vescovo non era d'accordo ed ha bloccato l'iniziativa.
"Ogni gruppo religioso provveda a se stesso, padre Butterini fermi subito la donazione di quei fondi" ha sentenziato il Monsignore.
Quando si tratta di soldi non c'è vangelo che tenga, altrimenti come farebbe Benedetto a fare i suoi viaggetti poco low e molto cost?
venerdì 21 marzo 2008, 11:42

Operai a destra

Quando la maggior parte degli operai vota a destra c'è qualcosa che non va:
Intenzioni di voto degli operai, 5-15 marzo, secondo Demos&PI:

voto operai

Buone feste.
giovedì 20 marzo 2008, 15:44

20 marzo 1994




www.ilariaalpi.it
mercoledì 19 marzo 2008, 22:28

A lungo in Afghanistan

2008-03-19 16:17
Farnesina: a lungo in Afghanistan
Rapporto sulle scelte di politica estera italiana (ANSA) - ROMA, 19 MAR - L'Afghanistan e' una missione complessa, ci vorrà un impegno di lungo periodo. Lo dice il Rapporto sulle scelte di politica estera italiana. Il documento della Farnesina spiega come si debba rafforzare 'la strategia politica e di ricostruzione economica' per consentire un reale rafforzamento delle istituzioni democraticamente elette. Lo stesso rapporto osserva, poi, come sia 'per l'Italia essenziale riprendere fin d'oggi la collaborazione internazionale sul nucleare'.


Facciamo finta che il nostro paese abbia mandato i militari per aiutare quella povere gente a costruirsi una vita, facciamo finta che gli USA siano li per combattere il terrorismo, facciamo finta che mezzo mondo sia li per gli stessi motivi.
Ora, dopo aver liberato la nostra mente da pensieri impuri, guardiamo questa mappa:

Iran

Non trovate un tantino strano che gli aeroplanini stiano proprio intorno all'Iran?
Non trovate un tantino strano che andiamo a combattere il terrorismo e a ricostruire proprio a ridosso della zona più ricca di petrolio al mondo?
, 10:16

Sandro Bondi

Sandro Bondi è il personaggio più “sfuggente” del panorama politico italiano, non si riesce a capire se le sue parole ingenue, che rasentano l'infantilità, siano preparate a tavolino o gli sgorghino candidamente dal cuore, insomma se ci è o ci fa.

"Per capire il provincialismo bilioso di certa stampa italiana basta leggere il commento di Enzo Biagi pubblicato oggi sulla rivista Sette sul viaggio negli Usa del nostro Presidente del Consiglio. In più nel caso di Biagi c'è un'odiosa incapacità di comprendere tutto ciò che di grande, di nobile, di lungimirante, di politicamente importante e di umano, si di umano c'è nelle azioni di Silvio Berlusconi anche e soprattutto in politica estera. E' un peccato disperdere quella saggia serenità di giudizio che dovrebbe essere propria di chi ha una lunga esperienza" (Sandro Bondi, Forza Italia, Ansa, 31 luglio 2003).

Magari è quello che comanda nel PDL mentre tutti pensano che sia il cavaliere, che sia lui la mente perversa che ha partorito la legge sulle telecomunicazioni?
Ci si potrebbe fare un film: Sandro Bondi – il burattinaio nascosto.
lunedì 17 marzo 2008, 21:30

Più pil pe tutti

L'Italia rallenta: Pil 2008 dimezzato
Questo è il titolo di un famoso giornale (che non linko manco a pagarmi) italiano e destrorso.
Oltre ad essere sbagliato, non è il PIL dimezzato ma il suo incremento, rappresenta il concetto che ha il paese per questa cifra, se il PIL rallenta la sua crescita siamo in pieno allarme.
Non interessa se: gli stipendi siano fermi da anni, non sappiamo più dove mettere i rifiuti, i morti negli incidenti stradali e nel lavoro sono all'ordine del giorno, l'importante è che questo stramaledetto PIL cresca.
Il PIL in crescita non è indice di benessere per il paese.

«Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l’inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana... Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei valori familiari. Non tiene conto della giustizia dei nostri tribunali, né dell’equità dei rapporti fra noi. Non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra compassione. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta»
(Robert Kennedy - Discorso tenuto il 18 marzo 1968 alla Kansas University)
domenica 16 marzo 2008, 19:09

Free Tibet

sabato 15 marzo 2008, 21:50

Piero Ricca

11 dicembre 2004: i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Palermo hanno condannato Marcello Dell'Utri a 9 anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.[Repubblica]

dellutri
venerdì 14 marzo 2008, 18:09

Armiamoci e partite

Martino: "Se torno alla Difesa via dal Libano e di nuovo in Iraq"[Repubblica]
Per Martino bisogna ubbidire alla NATO senza se e senza ma, non ce ne deve fregare niente dei morti, degli orfani e dei menomati, la guerra è giusta e basta!
Per Martino bisogna aiutare gli USA, loro non vogliono controllare il Medio Oriente, vogliono solo ammazzare i terroristi.
Fino ad ora ne hanno ammazzato tanti :

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
giovedì 13 marzo 2008, 15:47

Barbareschi in Sardegna

Premessa: questo blog si occupa del signor Barbareschi solo perché è stato candidato in Sardegna dal PDL.
Sicuramente nella nostra bellissima isola risiedono personaggi simili all'esemplare in questione, da qui la domanda: c'era bisogno di importarne altri?
Il noto attore si è esibito in una delle sue performance intellettuali nel programma tetris del la7, tralasciando alcune lacune di cultura generale, si può riassumere il suo pensiero con le seguenti citazioni:
“in questo paese Mussolini ha fatto delle cose molto utili”
“la Spagna è avanti a noi perché ha avuto la fortuna di avere Franco”
La terra di Antonio Gramsci non aveva bisogno di altri esemplari del genere.

barbareschi
mercoledì 12 marzo 2008, 13:28

Guerra vs morale


L'ammiraglio William Fallon, comandante del CENTCOM (US Central Command), ossia il responsabile del teatro bellico del Medio Oriente e Asia Centrale, si è dimesso dopo aver espresso le sue perplessità su un nuovo teatro di guerra in Iran, tali perplessità sono in netto contrasto con l'amministrazione Bush.
Sembra ormai palese che gli USA abbiano intenzione di attaccare l'Iran e che i piani per questo attacco potrebbero essere già pronti, però la Casa Bianca non vuole aprire un dibattito in merito proprio in questo momento così delicato per il paese.
I media statunitensi si sono subito allineati con Washington ed hanno spostato il loro interesse sul governatore dello stato di New York Eliot Spitzer, al centro di uno scandalo per aver pagato una prostituta di alto bordo, che non ha ancora deciso se dimettersi o continuare in barba alla morale yankee.
Anche gli Stati Uniti adottano la tecnica della notizia sempliciotta per coprire i fatti importanti che influiscono sul futuro del paese.
martedì 11 marzo 2008, 10:28

Ciarrapico

Mentre tutti si indignano per la simpatia fascista di Ciarrapico, pochi cercano di sottolineare il fatto che il signore in questione ha accumulato diverse condanne passate in giudicato, sembra il solito giochetto, si indica la luna e tutti guardano il dito.
Su wikipedia si legge: condanna a 3 anni per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier», condanna per finanziamento illecito ai partiti e condanna anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano.
Si vede che Silvio ha voluto allargare la famiglia, che siano anche questi processi politici?
domenica 9 marzo 2008, 20:48

La guerra del petrolio

Prima del fatidico undici settembre, una società petrolifera doveva portare gas e petrolio dal Caspio, che ha gas e petrolio pari al 65% delle riserve mondiali, alla Cina orientale.
Se si guarda la cartina
asia
il trasporto dal Caspio alla Cina orientale con un gasdotto (percorso nero) è troppo costoso, è molto più conveniente portare il gas fino al mare (percorso blu) e poi traghettarlo in Cina.
In effetti sarebbe meno costoso far passare il gasdotto in Afghanistan (percorso rosso), ma quel territorio era controllato dai Talebani e quindi poco sicuro.
L'unico modo per far passare il gasdotto per la via più breve sarebbe stato far invadere l'Afghanistan!
fonte:rainews24
sabato 8 marzo 2008, 21:43

L'otto marzo del dotto marcio

Nel giorno della festa della donna, in onore della lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale, i politici di turno si affannano a promettere più equità sociale e a denunciare le discriminazioni a cui le donne sono sottoposte ogni giorno come se la responsabilità non fosse la loro.
Ieri su la7 è andato in onda Tetris dove si parlava di interruzione volontaria di gravidanza, c'era anche Giuliano Ferrara che finalmente è uscito con le ossa rotte da un dibattito televisivo.
Le signore presenti hanno fatto capire, forse anche la direttore del Foglio, che una donna non va ad abortire a cuor leggero perché solo una donna può sapere cosa si prova per una vita portata in grembo.
Per vedere in televisione un gruppo di donne pensanti abbiamo dovuto aspettare che Ferrara ne dicesse una delle sue, purtroppo per i direttori di rete è meglio la velina, è bona e non rompe le palle.
L'uguaglianza sociale ... sarà per l'anno prossimo.

ferrara
venerdì 7 marzo 2008, 11:44

Canale Zero

Questo blog e i suoi amici (Bastiano, Pierpaolo, Simone, Pierluigi, Imbroh, Gianluigi, Daniele)
aderisce all'iniziativa CANALE ZERO

Comunicato:

NUOVO FORMAT TV

DA QUESTO MOMENTO IL SITO DI MEGACHIP SI METTE A DISPOSIZIONE DI TUTTI COLORO CHE VORRANNO ADERIRE ALL'APPELLO PER UNA INFORMAZIONE LIBERA

POTETE FARLO SCRIVENDO A: organizzazionemegachip@gmail.com

CANALE ZERO
Appello per una informazione libera

Cari amici e amiche, compagne e compagni di un'Italia che non si arrende. Lo sfacelo della situazione e della classe politica e una vera e propria emergenza democratica impongono di rompere indugi e timidezze, divisioni e recriminazioni.

Dobbiamo, in primo luogo, difenderci. E possiamo contr'attaccare.
Per farlo è ormai indispensabile dotarci di strumenti di comunicazione di massa che realizzino un'informazione democratica e che ingaggino una battaglia per la difesa della democrazia e del Bene Comune.

Noi riteniamo che milioni di persone, in Italia, aspettino questa proposta e siano pronti a sostenerla.
Ma farla richiede un impegno finanziario non indifferente. Non vi sono partiti, sindacati, imprenditori disposti a finanziarla. Se vi fossero vorrebbero controllarla. Cioè non servirebbe allo scopo. Quindi dobbiamo fare per conto nostro. Ciascuno di noi, di voi, diventi editore e protagonista.

E' tra voi, tra i cittadini, che dobbiamo raccogliere la somma necessaria per avviare l'esperimento. Che è grande, immenso, ma che dobbiamo fare con gli spiccioli. Un Davide contro i sette Golia. Ma non occorre avere decine di miliardi di euro per fare una informazione decente e libera. Anzi, i miliardi di euro sono proprio quelli che la imbavagliano e la impediscono.

Noi riteniamo che lo si possa fare anche con una cifra modesta di partenza. Per farlo occorre una struttura organizzativa essenziale. Anche questa costa. Per avviare questa macchina di raccolta è indispensabile sapere in anticipo quanti siamo, quante persone e gruppi sono disponibili.

Non chiediamo, per ora, denaro.

Chiediamo, a tutti coloro che sono disposti a versare almeno 100 euro a fondo perduto, di comunicarci il loro impegno, con una semplice e-mail, accompagnata dai dati essenziali: nome e cognome, e-mail, luogo di residenza ed eventuale recapito telefonico.

I dati raccolti resteranno riservati. Verranno resi noti, nel corso dei tre mesi necessari per questa "campagna di impegno", soltanto i totali, per aree geografiche, con cadenza settimanale.

Al termine dei tre mesi valuteremo se esistano le condizioni di partenza e, in caso affermativo, avvieremo la raccolta del denaro. E useremo questi mesi per definire tutti gli aspetti amministrativi, legali, organizzativi necessari.

Il sito di riferimento per la "campagna di impegno" sarà www.megachip.info che riporterà in maniera centralizzata le informazioni essenziali. Ma coinvolgeremo una serie di siti amici, di blog, di emittenti radiofoniche e mezzi di comunicazione che vorranno appoggiare e diffondere il messaggio della raccolta.

Le tappe:

Stiamo definendo una redazione giornalistica che lavorerà a tempo pieno, e i cui componenti avranno un contratto di collaborazione regolare per l'intera durata iniziale del progetto: 18 mesi .

La redazione avrà un direttore, nominato da questo collettivo e da un ampio gruppo di sostenitori, con analoga, elevata professionalità. E che non avrà altri vincoli che quelli di una corretta deontologia professionale e quelli dettati da un semplice documento d'intenti comprendente questi punti:

1) Difesa della Costituzione e della legalità democratica.
2) No a ogni guerra.
3) Difesa dei diritti sociali e civili dei cittadini.
4) Difesa dell'ambiente e del territorio.
5) Difesa della laicità dello stato.

Prevediamo di definire, in base a una ampia consultazione, un comitato di garanti, super partes, scelti tra le personalità democratiche che godono della fiducia generale per le loro qualità professionali, culturali, scientifiche, di azione sociale. Il loro compito sarà di verificare che queste impostazioni ideali siano rispettate. A tal proposito vi chiediamo sin d'ora di esprimere il nome di una persona che, secondo voi, possa assicurare l'applicazione dei principi di cui sopra.

L'indipendenza degli operatori sarà totalmente garantita. Ogni fase della costruzione del progetto sarà resa pubblica nel più totale rispetto della trasparenza, attraverso strumenti di verifica diretta dei suoi finanziatori. In primo luogo attraverso la Rete, ma anche con una articolazione di comitati e di assemblee nei territori.

Primi firmatari:

Giulietto Chiesa, don Aldo Benevelli, Anna Maria Bianchi, Caparezza, Sergio Cararo, Franco Cardini, Paolo Ciofi, Tana de Zulueta, Arturo Di Corinto, Laura Di Lucia Coletti, Claudio Fracassi, Luciano Gallino, don Andrea Gallo, Udo Gumpel, Sabina Guzzanti, Serge Latouche, Lucio Manisco, Gianni Minà, Roberto Morrione, Diego Novelli, Moni Ovadia, Riccardo Petrella, Carlo Petrini, Lidia Ravera, Ennio Remondino, David Riondino, Roberto Savio, Antonio Tabucchi, Gianni Vattimo, Vauro, Elio Veltri, Dario Vergassola, Alex Zanotelli
giovedì 6 marzo 2008, 17:32

Il PD non ne azzecca una

Ciriaco De Mita
Dopo essersi liberato di Ciriaco De Mita, che è andato ad accasarsi nell'UDC di Casini e Cuffaro, il Partito Democratico ha pensato bene di candidare Pina Picierno che, udite udite, ha fatto la tesi sul linguaggio dello Statista campano!
La Picierno ha dichiarato che “De Mita è stato un innovatore ed è stato interessante studiare come costruisce le frasi”.
Dottoressa ... ma mi facci il piacere ... mi facci.
mercoledì 5 marzo 2008, 11:56

Massimo Calearo

Massimo Calearo è un industriale, ma anche: presidente dell'Associazione industriali di Vicenza, è stato presidente di Federmeccanica, consigliere della Banca d'Italia di Vicenza, Presidente del Comitato locale di Unicredit e Consigliere amministrativo del Gruppo Athesis.
Si è schierato a favore del blocco delle importazioni dalla Cina, ha difeso la Legge Biagi e la riforma della scuola di Letizia Moratti, nonché lo sciopero fiscale proclamato dalla Lega Nord.
Il Partito Democratico lo ha candidato alle prossime elezioni.
Ieri a Ballarò ha dato il meglio di se, ha dichiarato candidamente che Mastella ha salvato l'Italia da un governo che sembrava un “fritto misto”, che finalmente Visco e le sue tasse non ci saranno più e che la legge 30 è un'ottima legge e va salvaguardata.
Per fortuna che il pezzo di Crozza è stato fantastico:

crozza

fonte:wikipedia
martedì 4 marzo 2008, 10:55

Scompromesso storico

comunista
Prendi un partito comunista che appoggia ad oltranza un governo che si dice di sinistra ma vuole la guerra in Afghanistan nonostante sia inventata, prendi un partito comunista che non cambia la legge 30 e di fatto non fa nulla contro il precariato, prendi un partito comunista che semplicemente non fa nulla di comunista, risultato: la galassia di partitini comunisti.
Ci si sarebbe aspettata un separazione di quelli che si definiscono veri comunisti dalla sinistra arcobaleno, invece ci siamo trovati una frammentazione ulteriore dovuta a discrepanze interne o, facendo i cattivi, ad una incontenibile voglia di leadership.
Continuando di questo passo ci troveremo un “partito comunista per la rivalutazione della cicoria nelle mense”.
sabato 1 marzo 2008, 10:13

Morire per lavoro

Anno 2006

Infortuni
928.158

Morti
1.341



fonte:INAIL
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