martedì 31 marzo 2009, 15:59

Il caldo è meglio

Presentata una mozione firmata anche da Dell'Utri, Nania e Poli Bortone dove si legge: "Se pure vi fosse a seguito dell'aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all'ambiente, all'economia e all'incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici"
Dunque possiamo pure rilassarci, non importa se il livello del mare sale di 3.14 mm all'anno, chi se ne frega se i ghiacciai si stanno sciogliendo e alcune terre vengono sommerse dal mare. Il PIL deve salire, il mondo deve inquinare nel nome del finto progresso.
"Il PIL comprende l’inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana"(Robert Kennedy)
, 13:49

Cagliari: 760 mila euro per la Settimana santa

di pugioba

CagliariL'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna ha stanziato nel dicembre 2008 760 mila euro per la Settimana santa al Comune di Cagliari, il quale (nella persona dei suoi responsabili) ha pensato bene di investirli come segue: 65 mila per due arazzi, 108 mila per pannelli e strutture espositive, 98 mila per l'acquisto di strutture urgenti per le Arciconfraternite (??)...etc...etc... Evidentemente qui si applica il motto nazionale "Ottimismo a tutti i costi", o più semplicemente al Comune di Cagliari non si sono accorti che di questi tempi (sempre che fosse ammissibile anche in passato) sarebbe opportuno destinare tutte le risorse disponibili ad arginare la perdita di posti di lavoro, o quanto meno ad iniziative che favoriscano l'occupazione. Si dirà che l'assessorato all'Istruzione non può disporre dei fondi per iniziative non pertinenti. Benissimo. Si usino allora quei soldi, tanti, per corsi di lingue, di informatica, di...educazione civica.
Fonte: Il Sardegna.
lunedì 30 marzo 2009, 19:25

Carfagna docet

CraxiDa"La striscia rossa" dell'Unità:
"Dal'68 la sinistra con la sua oppressione culturale ha portato allo smantellamento della famiglia e alla mortificazione delle Forze Armate. La discesa in campo di Silvio Berlusconi ha rotto il giogo della cultura cattocomunista, marxista e gramsciana." Mara Carfagna, 28 marzo

Tanto per mettere le date a posto, dal 1948 ad oggi il partito cattocomunista, marxista e gramsciano ha governato per la prima volta il 17 maggio del 1996. A meno che la ministra non si riferisca alle pressioni cattocomuniste, marxiste e gramsciane esercitate dal PSI. Se fosse così possiamo dire addio alle Pari Opportunità.
domenica 29 marzo 2009, 12:11

Siamo finiti in tv

Toh! Siamo finiti in tv! La frase "Debora, in questo momento, rappresenta il meglio del PD. Il peggio sghignazza a bordo palco." del post "Debora Serracchiani: il meglio del PD" è stata citata nel programma di rai2 "L'Era Glaciale" (min: 7:45). Qualcuno ci legge!
Video: Debora Serracchiani 27.03.2009 L'Era Glaciale
sabato 28 marzo 2009, 19:28

Rabbia degli operai del Sulcis

Sulla crisi economica e sui conseguenti licenziamenti si posso fare svariate analisi, supposizioni e ragionamenti vari, ma le parole di un operaio sono queste:
"Le multinazionali chi le ha fatte venire?" "Qua son venuti da tutte le parti del mondo a rubare, a rubare il lavoro, a inquinare la terra. Se ne vanno, lasciano macerie, lasciano disperazione."
Video: AnnoZero, Rabbia degli operai del Sulcis
venerdì 27 marzo 2009, 19:15

I bambini di Gaza piangeranno ancora

Le dolorose vicende di Gaza non hanno insegnato niente. Così capita che una risoluzione presentata dal Pakistan, che chiede ad Israele di porre fine all'occupazione del territorio palestinese, abbia trovato l'opposizione dell'Italia, della Germania, del Canada e dell'Olanda.
Gli interessi internazionali sono sempre gli stessi, più di mille morti non bastano a destare un opinione pubblica che fa finta di non capire.
Scorrerà sempre più sangue e i bambini piangeranno ancora.
, 11:25

Berlusconi unites with Mussolini's heirs

MussoliniSilvio Berlusconi si accinge a fare la più grande scommessa della sua spericolata carriera politica: fondere il suo partito, Forza Italia, con gli eredi delle camice nere di Mussolini.

Oggi il Primo Ministro italiano lancerà il Popolo della Libertà, il suo gruppo si fonderà con quello "post-fascista" di Alleanza Nazionale. Al suo terzo mandato come Primo Ministro, il Presidente Berlusconi terrà un discorso trionfale in cui prometterà la Destra al potere per gli anni a venire in un momento in cui la sinistra italiana è nel caos.
timesonline.co.uk


Wow, certo che i comunisti del Times online ci danno dentro con le parole: camice nere, Mussolini, fascista. Roba che da noi leggi esclusivamente nei giornali dei mangia bambini.
A parte le battute, il Times online chiama le cose con il loro nome. Da noi i grandi media partecipano al mega sdoganamento dei fascisti in maniera sconsiderata evitando di riportare nei loro pezzi quelle parole che ricordano un passato di estrema sofferenza per il nostro paese.
Comunque i fascisti sono al potere e, prima o poi, ne pagheremo le conseguenze.
giovedì 26 marzo 2009, 16:04

I costi legati al nucleare

Angelo Baracca, professore di fisica nucleare presso l'università di Firenze, ci espone tutte le sue perplessità, che poi sono anche le nostre, sui costi attribuiti alla produzione di energia tramite le centrali nucleari.
Il video verrà aggiunto alla playlist dedicata al nucleare: Nucleare, sicurezza e salute

Video: I costi legati al nucleare

Il resto lo trovate qui: artaut.splinder.com

( via fisicamente.net)
, 11:17

Papa, aids e preservativo

di pugioba

Condom UseVorrei capire un paio di cose. Parto del presupposto logico che se molte persone si sono lamentate per il crocifisso con il preservativo, questo vuol dire che la cosa ha urtato la loro sensibilità. Alcuni di essi si sono lamentati. Alcuni lo hanno fatto, con toni e modi diversi su questo blog, che ha deciso liberamente di “sposare la causa” di un opera (come la intende l’autore) rifiutata. Fin qui il discorso non fa una piega. I cattolici si lamentano perché il loro simbolo più importante è stato abbinato a qualcosa che giudicano sporco. Un preservativo. Da dizionario; Il profilattico o preservativo (chiamato anche condom e, in alcune regioni, gondone o goldone) è un particolare strumento di contraccezione che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili. L’opera di Deva si riferisce chiaramente alle polemiche nate dalle dichiarazioni di Benedetto XVI sulla inutilità del preservativo in funzione anti-aids. L’aids uccide molte persone. Dato non contestabile. Il preservativo impedisce il contagio, altro dato incontrovertibile. Arriviamo quindi subito a un primo punto. Il Papa ha affermato una cosa errata. Il preservativo, tenendo fede al suo nome, funziona. L’Africa conta circa 150 milioni di cattolici, persone che quindi, in linea di massima, prestano ascolto al pontefice. Il Papa porta, per la Chiesa Cattolica, il messaggio di Dio. Il messaggio dovrebbe quindi essere: Dio non vuole che vengano usati i preservativi. L’altro messaggio chiave, forse il più importante per il Vaticano, è la centralità della vita umana. Lo si può leggere e sentire in ogni discorso del Papa. Lo si può constatare nella forte opposizione all’aborto e alla ricerca sulle cellule staminali, con il convincimento che con tale tipo di studi si vada ad uccidere un essere umano. La centralità della vita. La sacralità della vita umana. Benissimo. Si può e si deve discutere su queste posizioni, ma si sta ancora nel campo della logica. Con il discorso sul preservativo “inutile e dannoso” contro l’aids, si esce però da qualsiasi logica. Se il fine ultimo è la tutela della vita in ogni sua forma. Se un ovulo fecondato è vita. Se un feto di una settimana è vita, si può parlare di vita “spezzata” nel caso di un atto sessuale che non si completa nella fecondazione? Direi di no, sempre usando la stessa logica di chi avversa l’uso del contraccettivo. Quindi la domanda che pongo ai tanti (ma non tutti, a quanto pare…) che difendono strenuamente le parole del Papa e si indignano davanti al gesto sacrilego di Deva è la seguente: è la sacralità della vita ad essere al centro dell’interesse della Chiesa Cattolica o un morboso tentativo di controllare le abitudini sessuali dell’uomo da parte di chi, per scelta, ha deciso di non vivere la propria sessualità (senza che nessuno glielo abbia chiesto)? Chiedo questo perché se fosse la vita ad essere al centro del loro interesse, non ci dovrebbero essere dubbi. Non potendo imporre la privazione di un “dono” come quello della sessualità, dato da Dio come tutte le altre cose (vista, tatto, albero, cane, stella, vino, etc…), la salvaguardia di milioni di vite umane dovrebbe esortare chi Dio dice di rappresentarlo a consigliare l’uso dell’unico strumento che, per ora, può essere realmente efficace. Questo per il Papa e per la Chiesa. Torniamo al principio, al crocifisso di Deva. Chi si indigna per il gesto, si è fermato per un attimo a chiedersi il perché sia stato fatto? Immagino di no. Perché se si fermasse a riflettere solo un attimo, capirebbe che il vero sacrilegio sta in quelle morti, in quelle vite spezzate da un contagio che si estende al concepimento. Tre vite per un atto. Tre morti evitabili con la prevenzione e un minimo di cultura, che attraverso un solo discorso del Papa coglierebbe milioni di persone in ascolto. Non riuscirebbe a debellare il male, ma lo arginerebbe, lo conterrebbe. Se anche le sue parole salvassero una sola persona, o meglio tre, avrebbe fatto qualcosa per cui avrebbe senso tutta la sua missione. Perché ci si scaglia contro un simbolo, il crocifisso col preservativo, e non ci si chiede che valore ha una vita? Il simbolo è, appunto, un simbolo, un rimando a un’idea forte. Una vita è qualcosa di concreto. Di tangibile. Così come lo è una malattia. Se tutti noi usassimo più logica e meno pregiudizio, forse certe cose potrebbero davvero cambiare. O devo pensare che gli animi suscettibili, offesi da una provocazione visiva, si curano più dell’estetica che della sostanza? Devo pensare che siano tutti stolti che guardano il dito e non la luna? Che si tratti di una sorta di scaramanzia? O addirittura di paura? O peggio ancora, un modo codardo di scaricare la propria responsabilità, sul genere a-me-che mi-frega-di-quelli-(e se la vanno pure a cercare) o si-certo-poverini-ma-non-toccatemi-il-salvatore? Non voglio credere che milioni di cattolici italiani e nel mondo antepongano un simbolo “deturpato” a una vita spezzata. Che spendano tante accese e accorate parole per difendere ciò che in fondo è solo un oggetto e tacciano su quanto dovrebbero avere, o dicono di avere, di più caro. Si tratta sicuramente di un’incomprensione. Vero?
mercoledì 25 marzo 2009, 13:09

I numeri da brivido di Genchi

RadioTitolone di adnkronos: Intercettazioni, tutti i numeri da brivido del superarchivio di Genchi
I Ros hanno sequestrato documenti che riportano un milione e 160mila persone 'anagrafate', 13 milioni di soggetti intestatari di utenze telefoniche e 350 milioni di righe di traffico telefonico.
"Copiate integralmente le anagrafi di Palermo, Mazara del Vallo e altri comuni, anche calabresi. Per dare un esempio della delicatezza dei dati contenuti nell'archivio di Genchi, vale la pena ricordare che la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Renato Schifani, ad esempio e' nato a Palermo."!
Senza entrare nel merito, la legalità dell'archivio verrà stabilita da un processo, vorrei solo far notare che i dati "sensibili" - residenza, data e luogo di nascita - di tutte le persone maggiorenni sono riportati nelle liste elettorali liberamente consultabili da chiunque negli uffici elettorali di tutti i comuni. Per le utenze telefoniche mi sembra scontato, su paginebianche.it trovate quasi tutti i numeri fissi d'Italia.
Se chiunque può accedere a tutti questi dati, pare perlomeno normale che un consulente come Genchi sia in possesso di tutto quel materiale investigativo.
Che poi tutto questo sia poco rassicurante è evidente.
martedì 24 marzo 2009, 23:02

Vicissitudini di un blog

Viste le ultime vicissitudini del blog, mi vedo costretto a far presente alcune cosucce:
-I commenti anonimi, o con pseudonimi privi di referenze digitali, saranno ben accetti a condizione che si rispettino le basilari regole del vivere comune. In caso contrario verranno eliminati per salvaguardare la sopravvivenza del blog. Leggere : CENSURA FORUM ADUC.
-Per la questione del crocifisso, vorrei solo far presente che ci sono una marea di ingiustizie su cui sfogare le vostre critiche. Il vostro Dio se ne compiacerà.
-Il video di Debora è stato visto da più di 770 persone. Franceschì sveglia!
lunedì 23 marzo 2009, 16:02

Una volta si chiamava fascismo

Per il presidente di An del IV municipio di Roma i Rom che usano l'acqua sono "sconvenienti". Così alcune fontanelle pubbliche nei quartieri Talenti e Prati Fiscali sono state chiuse.
Da qui a i Rom sono "sconvenienti" sugli autobus o nei bagni pubblici il passo è breve.
Una volta si chiamava fascismo.
, 11:13

Debora Serracchiani: il meglio del PD

Debora Serracchiani è una "giovane" del PD udinese. Forse dice un sacco di ovvietà, ma di questi tempi bisogna sponsorizzare chi tenta di smuovere un partito impantanato nelle paludi giurassiche della prima repubblica. Debora, in questo momento, rappresenta il meglio del PD. Il peggio sghignazza a bordo palco.
www.serracchiani.eu


(Via Massimo Marini)
sabato 21 marzo 2009, 18:48

Crocifisso con profilattico

CrocifissoDopo la rana crocifissa è arrivata la censura per il crocifisso con profilattico. In questo paese non si può fare niente, il bello è che ci lamentiamo dei musulmani.
Siamo il paese del catto-comunista o del clerico-fascista, comunque sia la Chiesa c'è sempre.
Visto che l'opera dell'artista Sebastiano Deva, esposta alla mostra al Pan di Napoli, è stata celata al pubblico, la esponiamo noi nella barra laterale. Tieh!
venerdì 20 marzo 2009, 22:56

Alfano: interverremo su YouTube

Alfano ha detto: "Appena i tecnici del governo troveranno il modo, ci sara' una nuova legge contro gli abusi su internet". "Vogliamo intervenire come in YouTube ad esempio". "Il nome stesso di rete rimanda a una maglia difficile da controllare, ma stiamo lavorando sul tema".
Non c'è molto da commentare, la rete è un pericolo per i controllori dell'informazione. Non fatevi ingannare dalle parole "difficile da controllare", in Italia, e in molti altri paesi, lo fanno da tempo. Prepariamoci a vivere in un paese censore... e censurato.
, 15:38

ecubo: Il riscaldamento globale

Video: And this is bad?
Argomenti trattati:
Nel 2008 gli Inuit denunciarono alcune grandi compagnie petrolifere, quali la Exxon, la Shell e la BP, come responsabili del riscaldamento globale e dello scioglimento dei ghiacciai artici.
Nel 2002 l'oceano inghiottì una piattaforma glaciale antartica immensa.
Dal 1850 il livello della CO2 cresce vertiginosamente.
Il livello del mare sale di 3.14 mm all'anno.
Nel 2008 il passaggio a nordovest si apre in un Artide considerato forziere energetico, dove Russia, Canada, USA, Norvegia e Danimarca cercano di accaparrasi un quarto delle riserve mondiali di idrocarburi.
Nel 2007 la California rivendica il diritto di imporre i limiti di emissione alle auto, ma l'EPA (agenzia protezione ambientale) glielo nega.
Nel 2007 una commissione guidata dalla senatrice Barbara Boxer vine ostacolata dalla Casa Bianca, abitata da Bush, mentre indagava su un rapporto dell'EPA che provava la responsabilità dell'uomo sui cambiamenti climatici.
E molto altro ...
giovedì 19 marzo 2009, 16:42

Agenzia Onu: in Italia razzismo e xenofobia

"È evidente e crescente l'incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia. Nel paese persistono razzismo e xenofobia anche verso richiedenti asilo e rifugiati, compresi i Rom. Chiediamo al governo di intervenire efficacemente per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status"
Comunicato dell'Ilo, Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia Onu.

Il nostro paese tratta gli immigrati come il Benin, il Burkina Faso, il Camerun, l'Uganda, il Portogallo e la Slovenia.
Qualcuno l'aveva già detto:
Ministro romeno: "Nel governo italiano c'è chi incita alla xenofobia", Famiglia Cristiana: "Il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane, è stato sdoganato" "La cattiveria invocata dal ministro Maroni è diventata politica del governo".
Tutte parole buttate al vento, le cose non sono cambiate e se si continua di questo passo la nostra italietta continuerà a sprofondare nell'oblio dell'ignoranza.
Speriamo che l'Onu ci mandi i caschi blu!
mercoledì 18 marzo 2009, 19:09

Il Papa non sbaglia e Frattini non parla

UE, Francia e Germania criticano duramente le solite stronzate del Papa sui preservativi e l'Aids. L'Italia no, il ministro degli esteri Frattini ha detto:«Io non commento».
Il Papa non sbaglia, dice quello che la Chiesa cattolica predica da sempre. Infatti è la dottrina cattolica che è sbagliata. Frattini invece sbaglia, un ministro degli esteri non può defilarsi su una questione internazionale, ma i voti son voti.
Guardatevi la vignetta di Segolas, è molto esaustiva: segolas.com
martedì 17 marzo 2009, 16:51

Madagascar: si fa presto a dire golpe

Si fa presto a dire golpe. Voi cosa avreste fatto se il vostro presidente avesse svenduto il vostro paese alle multinazionali straniere? È quello che è successo in Madagascar: il petrolio alla Total (Francia), l'ilmenite (titanio), la bauxite e l'allumina alla Rio Tinto (Gran Bretagna) e, solo l'ilmenite, alla Exxaro (Sudafrica), il carbone alla Red Island Minerals (Australia), il nikel e il cobalto alla Sherritt (Canada) e la cessione in leasing per 99 anni di 1,3 milioni di ettari di terreni agricoli (la metà del totale nazionale) alla multinazionale coreana Daewoo. Tutto questo mentre la popolazione sopravvive a stento.
Prendere il potere con le armi non è sicuramente una soluzione condivisibile, ma è troppo facile sentenziare a stomaco pieno.
lunedì 16 marzo 2009, 13:21

L'onorevole Univideo

Il signore che nel video qua sotto parla in maniera oscena di internet è Davide Rossi di Univideo (unione italiana editoria audiovisiva). Se Guido Scorza non l'avesse accusato di aver redatto la proposta di legge dell'onorevole Carlucci, quella antipirateria mascherata da antipedofilia, della sua concezione di internet ce ne fregherebbe ben poco. Continuando di questo passo le leggi sul lavoro le scriverà Confindustria... o è già successo?
Video: Cultura digitale e politica dell'innovazione - Rossi

(via Mantellini)
domenica 15 marzo 2009, 15:11

Ritornano i militari a La Maddalena

submarineLa Marina militare si riprende l'isola di Santo Stefano e si appropria della base che usava la Us Navy come appoggio per i suoi sommergibili a propulsione nucleare. L'arcipelago di La Maddalena non riesce a liberarsi dalla presenza militare che, inevitabilmente, tarpa le ali al suo sviluppo turistico.
La sciagurata decisione è stata presa dal consiglio dei ministri in una riunione con il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci. Subito dopo la riunione Cappellacci ha detto: « Quella di Guardia del moro è una vicenda nella quale mi sono trovato davanti ad una pratica che era stata istruita da tempo e sulla quale la Regione Sardegna aveva presentato riserve in termini generici...»
Visti i risultati appare chiaro che il governatore non si sia stracciato le vesti per opporsi alla decisione di Berlusconi, ma questa non è una novità. La colonia sarda continua ad essere a disposizione.

(fonte: il Manifesto del 15 MARZO 2009)
sabato 14 marzo 2009, 11:10

I bambini piangono nei Jesus Camp

"Jesus Camp" è un documentario che esplora la vita degli evangelici cristiani americani, le loro chiese, i loro incontri, le dimostrazioni antiabortiste e i campi estivi in cui educano i loro figli.
"Jesus Camp" si apre con un inquietante sequenza durante la quale i bambini cristiani, con il volto dipinto di marrone e verde, simulano una guerra rituale combattuta per Dio ". Poi è la volta di Levi, 12 anni, che dichiara di essere stato salvato quando aveva 5 anni "perché volevo di più dalla vita" e ora si propone di essere un predicatore; Rachael, 9 anni, che aspira ad essere un evangelista e diffondere la parola del Signore nei locali da bowling; e Tory, 10 anni, che ama ballare, ma vergognosamente ammette che talvolta non danza solo per Gesù, ma anche "per la carne."
[The Washington post]

È vergognoso che una società civile permetta tutto questo, una bambina di 10 anni che si vergogna di ballare "per la carne" è la tomba della libertà.

Video:Jesus Camp sub ita



(Via Fisica mente)
venerdì 13 marzo 2009, 17:40

Le statue di Berlusconi

Una prostituta clandestina è morta in ospedale di tubercolosi non curata, aveva paura di essere denunciata. Il debito pubblico in un anno passa da 1.598.975 milioni di euro a 1.663.637 milioni di euro. Sono problemi di cui un premier si dovrebbe occupare, ma il nostro ha ben altre priorità: "Berlusconi chiede a Bondi 4 statue romane per le sue stanze a Palazzo Chigi".
Per chi ha problemi di comprendonio¹: la tubercolosi della clandestina era altamente contagiosa, il nostro debito pubblico - rapportato al pil - è uno dei più alti al mondo, le statue nei musei sono esposte a tutti e tutti ne possono usufruire.

¹→ leggi elettore spensierato del Pdl
, 16:57

Stiamo sprofondando, ho le prove (e Archimede era del PD)

di pugioba

Archimede...come se non bastasse la divisione sul testamento biologico all'interno del PD! Entro nella vasca per il mio bagno settimanale, ebbene, con mio grande stupore, NON ricevo una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del volume del liquido spostato. Sono esterrefatto!!!
giovedì 12 marzo 2009, 17:32

Il colera? Mica è colpa nostra

AfricaNuovo focolaio di colera in Africa, almeno cinquanta morti in Kenia nella città di Moyale ed altri centodieci verso la frontiera con l'Etiopia. Ma tanto a noi (italiani) che ci frega, ci piace sapere com'è andata l'estate di Briatore e della Gregoraci o chi ha vinto l'ultimo GF. Per dire che parliamo di politica gridiamo "governo ladro" o "son tutti uguali" poi ci sconvolgiamo con l'ultima puntata della saga di Cogne, che viene raccontata nei minimi dettagli dal fido Vespa, e andiamo a letto soddisfatti.
Se poi anche i tg assecondano la sete di sangue nostrano - quello degli altri paesi non ci tocca, mica è colpa nostra - siamo all'apoteosi dell'italietta sempliciotta. In quattro anni gli spazzi dei tg dedicati alla cronaca nera sono passati dal 10,4% del 2003 al 23,7% del 2007.
Viva le ronde viva la Lega, poi se i negri vengono da noi per scappare dalla guerra e dal colera che ci frega, mica è colpa nostra... o forse si?
mercoledì 11 marzo 2009, 11:32

Diamo una spinta alla Rivoluzione Verde Italiana

Questo blog aderisce all'iniziativa lanciata da ilKuda - www.kuda.tk:
Per una settimana discuteremo di queste e altre idee che chiunque potrà portare nei blog www.jacopofo.com e blog.libero.it/kudablog. Dopodiché elaboreremo un documento con il pacchetto legge blog-ambiente che sottoporremo ai nostri parlamentari, forse qualcuno di loro riterrà le nostre proposte sensate e le porterà in aula. Ecco le prime idee, nei commenti lo spazio per migliorarle o proporne di nuove:
  • 1- TOGLIERE L'ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI
  • 2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL’IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI
  • 3- RECUPERO DELL'OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL
  • 4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA
  • 5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE
  • 6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI
  • 7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA' CICLABILE
  • 8- RIDURRE L'USO DI BATTERIE USA E GETTA
  • 9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
  • 10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI

Per più info: Diamo una spinta alla Rivoluzione Verde Italiana»

Aderiscono:

  1. ilKuda, Jacopo Fo, Letizia Palmisano, I blog alla difesa dell'ambiente, Domenico Finiguerra, Resistenza Civile, Fiore, Verdi di Ferrara, Franco Corleone, Come ti vorrei, Alessandro Ronchi, Marcello Saponaro, Pianeta Verde, Rigeneriamoci, Appunti e Virgole, Impianti e pannelli solari, Base Verde, Sciura Pina, Ladri di marmellate, CernuscoTv, Liberamente, Ma'pe iabbu, Gianluca Visconti, Ego&Quota, Informazione senza filtro, Samie, PdCI Latina, La Parola, Doppiocieco, Piazza Pulita, Tau2 Zero, Ambiental...mente, DeaMaltea,Yourpage, VIVERE Cernusco, 2 + 2 = 5, Yblog, Roberto Maviglia, Voglio il fotovoltaico, Gianluca Briguglia, No alla turbogas a Pontinia,Per il bene comune Lombardia, Sconfinanado, Verdi Emilia Romagna, Verdì Forlì-Cesena, SandBlog, PD Vedano Olona, BlogEko, Network Games, Marco Pagani, Il Derviscio, Radio Utopie, Il Replicante, Sale del mondo, Opinioni e benessere,Digital Worlds,Marcella Zappaterra, Trust Nobody, La tana del mostro,SpreadRSS, Giampaolo GB, Daniele Zanoni, Fuoriluogo, Riciard's, L'anomalo Mike, Il blog di Alessio, past, present, possible, MeetUp Ceglie Messapica, Spazio Aperto, Fonte Live, ISA, Ontà, Nino Festini, Megaridea, Dr Destino, Pensa se avrei studiato.
martedì 10 marzo 2009, 15:57

Le scorie nucleari di Obama

torri di refrigerazioneLa Yucca Mountain nel Nevada, luogo destinato ad ospitare il sito di stoccaggio statunitense di scorie nucleari di cui avevamo già scritto, non ha il benestare di Obama. Nonostante i 13 miliardi di dollari già spesi il neo presidente opta per lasciare le scorie negli stessi impianti che le producono in attesa di un alternativa migliore.
Ci sono voluti studi, dal costo sopracitato, e 22 anni di dibattiti per arrivare alla conclusione che non esiste un sito veramente sicuro per un arco temporale di un milione di anni.
Pensare che il governo Berlusconi vuole portare avanti una politica sul nucleare senza adeguati studi e con un gap tecnologico immenso mette i brividi. Gli USA ci hanno messo 22 anni per decidere mentre il nostro governo vuole iniziare a costruire la prima centrale a fine legislatura senza risolvere il problema delle scorie.
Stiamo viaggiando su un treno lanciato ad alta velocità verso il baratro mentre il macchinista ci intrattiene con le barzellette.
lunedì 9 marzo 2009, 11:56

La rete della Carlucci

La proposta di legge dell'On. Carlucci per combattere la pedofilia su internet, scaricabile dal suo sito in formato .doc (sic!), sembra piuttosto un ddl antipirateria e non antipedofilia.
A parte la questione del controllo assoluto di chi accede alla rete, che ricorda qualcosa scritto da Orwell, la proposta di legge sembra praticamente inattuabile. O meglio, sarebbe attuabile se non si considerasse: la legge sulla privacy, che internet non è uguale alla stampa ( sentenza della Suprema Corte di Cassazione) e che gli Internet service provider con le grandi piattaforme UGC (Google, YouTube, MySpace, Facebook) dovrebbero chiudere agli utenti italiani perché non pronte ad accogliere un ddl siffatto.
In pratica la rete chiuderebbe!
Fonte:Vogliono chiudere la Rete
sabato 7 marzo 2009, 17:56

C'è poco da ridere

itagliano
C'è poco da ridere. Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni sono analfabeti e trentotto su cento leggono a stento. Buona parte della nostra popolazione non è in grado di capire perfettamente quello che si scrive nei blogs, libri e giornali. Ora è tutto più chiaro, la bassa diffusione di internet e le scarse vendite di libri e giornali appaiono una conseguenza naturale di questa situazione così spaventosa.
Ci preferiscono ignoranti così da poterci abbindolare con le televisioni e i loro tg spazzatura.
La cultura non è sinonimo di scolarizzazione ma la dittatura è una conseguenza dell'ignoranza.
venerdì 6 marzo 2009, 15:57

Il solito Silvio che racconta le solite falsità

6 marzo 2009 (Adnkronos) - Silvio Berlusconi: La Rai e' "l'unica televisione pubblica al mondo che attacca il Governo in carica".
Naturalmente non è vero. Solo per citarne una:
13 settembre 2008 (Corriere della Sera) - La Bbc cita il Cavaliere per dimostrare che Gordon Brown sbaglia quando sostiene che «tutti i governi del mondo soffrono crisi di popolarità in questi momenti di difficoltà economiche»
Le cose sono due: o abbiamo un premier disinformato o abbiamo un premier... come definirlo?... Falso? Ipocrita? Fallace? Ingannatore? Menzognero? Finto? Ingannevole? Insincero? Contafrottole? Contastorie? Fanfarone? Impostore? Mentitore? Millantatore? Vendifrottole?... Fate voi.
giovedì 5 marzo 2009, 16:31

Il Papa e il Dimogno

di pugioba

NogaraIl Papa sostiene che dietro il crollo delle banche mondiali ci sia lo zampino del Dimogno. I maggiori crack bancari degli anni '70 e '80 si sono svolti all'ombra dello IOR (Banca Vaticana) e del Monsignor Paul Marcinkus (detto il gorilla, dai tempi in cui faceva il guardaspalle ad Albino Luciani, Giovanni Paolo I, morto dopo 33 giorni di pontificato in circostanze misteriose...).
È singolare che il presidente del consiglio-ombra dello stato italiano (laico) sia convinto che sia colpa del Dimogno se l'economia mondiale va a rotoli. Se così fosse, potrebbe mettere a disposizione le ingenti risorse economiche del Vaticano, guadagnate grazie al Dimogno stesso, per scusarsi di una parte importante di tale tracollo. Calvi e Sindona non avrebbero nulla da ridire.
Nel frattempo il gran maestro Licio, ormai indicato dai tanti come non più lucido, (ma pur sempre burattinaio di buona parte dei suddetti tracolli), chiede allo stato italiano 8 milioni e 500 mila dollari, sottrattigli a suo dire nel 1989. Si potrebbe quindi dire, se le informazioni del Papa fossero vere, che lo stato sta utilizzando soldi guadagnati grazie al Dimogno! Povero Papa.
Ma sopratutto...povero Dimogno!
mercoledì 4 marzo 2009, 19:54

I pianisti e le impronte

Oggi il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha invitato i cronisti parlamentari nell'aula di Montecitorio per sperimentare il nuovo dispositivo tecnologico: il sistema "anti-pianisti" che rileva le impronte digitali.
Si, lo so, è assurdo che in un paese civile si debba ricorrere a certi mezzi per convalidare "moralmente" il voto di un parlamento, ma tant'è ...
Il Messaggero, che tanto gentilmente ci ha fornito la fonte, ha aperto i commenti alla notizia. Il migliore sembra essere questo: 'Molti (parlamentari - ndr) si sono lamentati.." Ma perchè le nostre impronte non le volete?". Il funzionario della camera sorridendo..." Perchè già ce le abbiamo, ce le ha fornite la questura"'.
martedì 3 marzo 2009, 15:15

Il Mou comunista

Mourinho: "Mi sembra che negli ultimi giorni ci sia una grandissima manipolazione intellettuale, un grande lavoro organizzato per cambiare l'opinione pubblica per un mondo che non è il mio"
Se si esclude "negli ultimi giorni" dalla frase e si estende il riferimento a tutta l'informazione di questo paese, l'affermazione del Mou è del tutto condivisibile. Che sia comunista? (per Silvio intendo)
lunedì 2 marzo 2009, 12:34

Il petrolio di Nassiriya

petrolio
13 maggio 2005 - Rainews24 pubblica un dossier del governo, redatto sei mesi prima della guerra in Iraq, nel quale già si indicava Nassiriya come località strategica per l'Italia, rispetto ai nostri interessi petroliferi.
2 marzo 2009 - Sempre Rainews24, rende noto che l'Eni è in pole position per aggiudicarsi il contratto relativo allo sfruttamento del giacimento petrolifero di Nassiriya.

Nel mezzo ci sono una montagna di soldi spesi per portare la"pace" in quei territori, i soldati morti nella strage di Nassiriya e tante menzogne vomitate dai media per nascondere le vere motivazioni della missione in Iraq.

PS: Il secondo link a Rainews24 non riporta la notizia, comunque è rimasta la sua versione stampabile qui.

Aggiornamento:
Nassiriya: missione compiuta
L'Eni si è aggiudicata la concessione per lo sviluppo del giacimento 'giant' Zubair, in Iraq. Il fine della nostra missione a Nassiriya è stato raggiunto, alla faccia di tutti quei morti innocenti.
domenica 1 marzo 2009, 18:41

Oggetto non trovato

Sarà un caso, ma oggi se si clicca su "carta dei valori" nel sito del popolo della libertà appare il messaggio:


Oggetto non trovato!

L'URL richiesto non esiste su questo server. Il link della pagina da cui sei arrivato potrebbe essere errato o non essere più valido. Per favore, informa dell'errore l'autore della pagina.

Se pensi che questo sia un errore del server, per favore contatta il webmaster.

Error 404

www.ilpopolodellaliberta.it


Niente valori per oggi. E forse neanche domani e dopo e...
Per riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire, recitare e modificare quest'opera, basta citarne la fonte (su internet un link). Grazie.