sabato 28 febbraio 2009, 18:32

L'agenda di Borsellino è persa

L'agenda rossa di Paolo Borsellino faceva gola a molti, per questo è stata fatta sparire.
Borsellino era solito tenerla dentro la borsa che portò sempre con se fino alla fine dei suoi giorni. Fino a quando è stato ucciso, con la sua scorta, in via d'Amelio.
La borsa è stata vista per l'ultima volta in mano al capitano Arcangioli che ha dato almeno tre versioni contrastanti sui suoi spostamenti. Alla fine l'agenda non è stata trovata.
Durante le ultime serate sanremesi la suprema corte ha respinto il ricorso della Procura della Repubblica di Caltanissetta contro il proscioglimento dell’ufficiale Arcangioli. Non sapremo più niente dell'agenda rossa e molte verità spariranno per sempre.

Video:diario di un magistrato
arcangioli
venerdì 27 febbraio 2009, 15:04

Cultura da zapping

tvL'Italia è quartultima in Ue per accessi ad internet. La sgradevole classifica è stata redatta dall'Instat in un indagine relativa al consumo dei beni tecnologici per il 2008. Se non bastasse risulta anche che in Italia, in netta controtendenza con il resto dell'Europa, gli accessi ad internet sono diminuiti dal 43% del 2007 al 42% del 2008.
Gli scarsi investimenti sulla banda larga e la droga chiamata televisione potrebbero essere la causa della grave deriva di internet nel nostro paese. Oltretutto la rete subisce attacchi da giornali e tv che molto spesso la associano ai vari mali della società come: razzismo, pedofilia, pirateria e negli ultimi tempi pure alla mafia.
L'Europa va avanti verso la strada del sapere e noi ci stiamo arenando nelle sabbie mobili della cultura da zapping, comoda ma inconsistente.
giovedì 26 febbraio 2009, 18:18

Allarmi!

Il commissario europeo agli Affari sociali Vladimir Spidla lancia l'allarme:"In alcuni Stati membri sembra che i rom siano diventati l'obiettivo di una violenza razzista organizzata, fomentata dal populismo politico, dall'incitamento all'odio, e dal battage dei media. E in alcuni casi, i rom sono il capro espiatorio di problemi della società più vasti". Maroni non si preoccupi è solo un commissario europeo, lei può sempre andare da Vespa e dire che non è vero.
Anche il Papa lancia l'allarme: "Il crollo delle grandi banche americane mostra quello che è l'errore di fondo: l'avarizia e l'idolatria che oscurano il vero Dio, ed è sempre la falsificazione di Dio in Mammona che ritorna". Qualche maligno potrebbe ricordare al Papa cos'è l'IOR, ma non succederà, statene certi. L'IOR ha un patrimonio stimato (nel 2008) di 5 miliardi di euro e 44 mila conti correnti. Sembra quasi una banca, forse perché lo è.
mercoledì 25 febbraio 2009, 17:51

Niente corruzione per Berlusconi e Saccà

Non vi è certezza sull'esistenza di un "do ut des" - scambio di favori - tra Berlusconi e Saccà, perciò niente corruzione e l'accusa a Silvio viene archiviata.
Qualcuno potrebbe chiedere a qualche magistrato se esiste un "do ut des" tra Berlusconi e qualche Senatore? Eppure l'intercettazione era chiara:
Berlusconi:"... Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
...La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
...io sto cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
eh .. questa Evelina Manna può essere .. perché mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ..." espresso.repubblica.it

Elena Russo ha comunque trovato una particina nello spot per Napoli, potete vederlo qui, che è incredibilmente sponsorizzato dalla presidenza del consiglio!
Non ha neanche un minimo di pudore... e non mi riferivo alla Russo.

Link:
Così hanno salvato il Cavaliere
martedì 24 febbraio 2009, 15:08

Mala informazione sul nucleare

Berlusconi e Sarkozy hanno firmato l'accordo sul nucleare e il referendum è stato dimenticato un po' da tutti.
Ma partiamo da qualche dato:
Energia elettrica richiesta sulla rete italiana nel 2007 :

produzione netta 301.299,0 GWh
energia destinata ai pompaggi 7.653,6 GWh
produzione destinata al consumo 293.645,5 GWh
saldo importazioni-esportazioni 46.282,8 GWh
energia richiesta sulla rete italiana 339.928,2 GWh
dati Terna.

Ora che abbiamo i dati giusti possiamo concludere che alcuni giornalisti di Repubblica non capiscono un piffero. Vediamo perché:

Nell' articolo 'Quattro impianti Enel-Edf "La prima centrale nel 2020"' c'è scritto: "Quattro centrali. La prima accesa nel 2020 e le altre tre a seguire. Ognuna con una potenza di 1600 megawatt, per un totale di 6400 Mw : vale a dire il 25 per cento dei consumi di energia nel nostro Paese."
Se queste nuove centrali nucleari avranno una potenza complessiva di 6400 MW, cioè 6.4 GW, vuol dire che in un anno potranno produrre massimo
6.4 GW x 24 h x 365 gg = 56.064 GWh
cioè il 16,49 % dei sopra citati 339.928 GWh. Se poi teniamo conto del fatto che una centrale elettrica non lavora mai al massimo per tutto l'arco dell'anno possiamo affermare che quel 16,49 % è abbondantemente sovrastimato. Quando si riportano dati di questa portata 10 punti in percentuale rappresentano un errore enorme!

Se l'informazione sul nucleare è questa siamo finiti. Per svegliare la gente non basterà un Rubbia a dirci che il nucleare non è conveniente, non serviranno i fisici e i biologi a ricordarci che è una tecnologia pericolosa e non basterà un ansa a segnalarci che le nostre scorie nucleari, stipate in malo modo, non le vogliono neanche gli USA. Moriremo ignoranti e radioattivi.

Link correlati:

Incidenti nucleari

Nucleare, sicurezza e salute

Materiale radioattivo per un milione di anni

Il nucleare di Scajola

lunedì 23 febbraio 2009, 23:44

Video: Kubuntu - kde 4.2

È passato un anno dal post che presentava Kubuntu e KDE in questo blog. Ora che la mia distro Linux preferita supporta un KDE 4.2 perfettamente usabile si può anche fare un po di pubblicità.
Il mio video non è dei migliori ma rende l'idea di cosa sia il nuovo KDE. Buona visione.

Video: Kubuntu - kde 4.2


Kubuntu è un sistema operativo di facile utilizzo basato su KDE, il K Desktop Environment. Il suo ciclo di vita prevede l'uscita di una nuova edizione ogni 6 mesi. Come parte del progetto Ubuntu, Kubuntu è la distribuzione GNU/Linux utilizzabile da tutti grazie alla sua semplicità. Continua>>
, 10:50

Internet non basta

Internet non basta, in questo paese la tv è la padrona dell'informazione. Subito dovo aver perso le elezioni, Soru, solo per fare un esempio, ha detto che bisogna parlare con la gente così da scavalcare l'informazione di regime. È questa la via!
Grillo sbaglia, ne sono sempre più convinto, non ha capito che la rete ha bisogno di troppo tempo per rappresentare un’alternativa efficace ai media più popolari. La tv viene vista in prima serata da più di 20 milioni di persone, eliminarla a prescindere è una vera idiozia.
Mentre noi cerchiamo di informare la gente con i nostri blogs, Silvio sguazza nel suo potere mediatico, si piegano quasi tutti al suo volere.
Sta a noi muoverci. Parlatene ovunque, in famiglia, al bar, dal negoziante, l'importante è parlarne.

Video: Mills condannato, Mister B. "lodato"
domenica 22 febbraio 2009, 18:32

Hillary in Cina e noi con la Lega

Hillary ClintonHillary Clinton è in visita in Cina, deve tenere i buoni rapporti con il paese che possiede 700 miliardi di dollari investiti in buoni del tesoro a stelle e strisce. La Cina ha investito molto nel paese Americano e questi ricambia in miliardi di dollari in merce importata dal sol levante.
Questa collaborazione stride parecchio con i dazi doganali propagandati populisticamente dalla Lega, vi immaginate un paese come il nostro che rompe le scatole alla Cina? Come minimo Silvio riceverebbe subito una telefonata da Obama.
Comunque sia Hillary ha detto: "Gli Stati Uniti apprezzano fortemente la fiducia che la Cina mostra di avere nei buoni del Tesoro americani", che tradotto vuol dire: "Meno male che ci sono i cinesi altrimenti saremo nella...".
E noi ci teniamo la Lega.
sabato 21 febbraio 2009, 22:55

Il Franceschini che ti aspetti

Franceschini è il nuovo segretario del Pd, appena eletto ha esordito con : “È tornato l’ottimismo”... vi ricorda qualcuno?

Video:Berlusconi e l'ottimismo
, 15:38

Il Vaticano benedice le ronde

PapaGiusto ieri il segretario del pontificio consiglio dei Migranti, monsignor Agostino Marchetto, giudicava l'istituzione delle ronde di volontari «una abdicazione dello Stato di diritto». Oggi, in perfetto stile pontificio, il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, fa marcia indietro e ricorda che "la Santa Sede, nei suoi organi rappresentativi, manifesta rispetto verso le autorità civili, che nella loro legittima autonomia hanno il diritto e il dovere di provvedere al bene comune".
Siamo alle solite, il Vaticano preferisce non attaccare troppo le istituzioni. È una specie di contratto non scritto: tu non vai contro di me e io non vado contro di te.
Senza andare a rivangare la molle (molto molle) opposizione alle leggi razziali del governo fascista, si possono trovare diversi casi di accondiscendenza sotto adeguato compenso (vedi 8x1000). La cosa che spaventa è che quasi tutto il mondo politico appoggia il potere ecclesiastico. Quando il 13 Novembre 2007, con l'ordine del giorno G84.100 proposto al Senato, si tentò di cambiare le regole dell'8x1000 i nostri politici dimostrarono tutta la loro accondiscendenza:
Presenti 305
Votanti 304
Astenuti 10
Favorevoli 92
Contrari 202
Maggioranza 153
Il Senato RESPINGE
venerdì 20 febbraio 2009, 12:03

Il Pd guidato da nessuno

Nel sondaggio de L'espresso "Scegli il nuovo leader del Pd", in questo momento il preferito è il signor "Nessuno di questi" con 875 voti. Qualcuno lo conosce?
giovedì 19 febbraio 2009, 20:33

In Afghanistan con Obama

Barack ObamaLe camere hanno approvato il decreto legge che rifinanzia tutte le missioni militari italiane all'estero. Il contingente italiano in Afghanistan supererà quota 3.000 uomini con una spesa di 242 milioni di euro per i prossimi sei mesi. È questa la risposta del nostro governo alla chiamata alle armi di Obama che, a sua volta, si appresta a mandare 17 mila soldati nella terra dei Talebani.
L'Obama salvatore della patria per ora si allinea alla politica estera del suo predecessore, quella politica che questo blog ha sempre condannato e che non smetterà di condannare solo perché adesso c'è un democratico alla Casa Bianca.
In "Obama non sarà il salvatore del mondo":
Obama non sarà il salvatore del mondo, non dirà mai alla sua nazione che il loro tenore di vita è troppo alto per un mondo così piccolo e, probabilmente, la sua politica estera seguirà la linea tracciata da Bush.
mercoledì 18 febbraio 2009, 23:06

Nois non semus therahos

(Noi non siamo servi)

di pugioba


...il momento è propizio, diventiamo tutti coprofagi. Una sostanziosa abbuffata degna di questi tempi di merda.

Che dire, ho il morale a terra. E' incredibile...oppure no, è normale. Siamo noi la casta, la casta di quelli che ci credono, che pensano davvero in termini di uguaglianza. Siamo talmente abituati a farlo che alla fine ci sembra logico che tutti, in fondo, la debbano pensare così. Ma così non è. Diciamo le cose come stanno, senza mascherarci dietro il paravento della modestia: abbiamo un modo "superiore" di vedere le cose, o quanto meno un modo più bilanciato. Penso che un modello che privilegia pochi a scapito di molti non può che essere "umanamente" peggiore di uno che cerca l'equità sociale. Dal momento che il mondo è fatto di umani, il modello "umanamente migliore" è superiore. Non parlo del comunismo, ma di un socialismo moderno, che premi in ogni caso chi produce di più, chi lavora di più, chi rischia di più, ma che al contempo non castri tutti gli altri. Il tutto all'interno di regole comuni, eque e condivise. Anni di consumismo sfrenato hanno aumentato a dismisura le presunte necessità, il superfluo è assurto a indispensabile. Il capolavoro lo ha fatto il piduista di villa certosa. Ha trasformato un popolo ancora pensante in un pubblico lobotomizzato. Queste cose si sanno, ma pensavo...il cappellone è stato nominato alla corsa per le regionali il 27/12/08. Un mese e mezzo!!!! Un mese e mezzo per un signor nessuno. I sardi hanno votato il capo, non lui. I sardi, non più popolo, per quanto popolo oppresso, hanno creduto alle menzogne dolci, mentre si sciroppavano l'ultimo pezzo di cervello guardando gente come il nostro vero concittadino, quel Marco Carta che grazie alla tv del presidente ha trovato la vera gloria. Quello che si lancia in ardite dichiarazioni su Soru che avrebbe rovinato la spiaggia di Cagliari, quando anche i somari sanno di chi sia la responsabilità, accertata dai tribunali. A lavoro (il classico call-center), ancora oggi, in molte non parlano che di lui e dei suoi simili, alimentate dai nuovi exploit sanremesi. Ragazze laureate e laureande, spesso sposate e magari con un figlio. I ragazzi parlano di calcio, anche qui degnamente rappresentati dal modello di squadra vincente del presidente. O magari si parla della vacanza del vip, nel luogo vip. Quale? Il billionaire, naturalmente. Un posto irraggiungibile per la maggior parte dei sardi, ma sognare non costa nulla, o comunque poco. Infatti indossiamo abiti di marca, denigriamo i cinesi ma compriamo le Nike e i giubbotti North Sails a 50 euro da loro, attenti a non farci vedere da nessuno...quando ogni sardo ha o ha avuto un parente, un avo, un amico, emigrati per cercare fortuna. Grazie alla nuova giunta in Sardegna pioveranno milioni. Si costruirà tutto, si venderà tutto (non ai sardi, che non hanno soldi), si assumerà molto. Questo per 3 anni. Poi finirà il boom. A quel punto però noi non avremo nulla, nemmeno il panorama. Noi consegniamo il nostro futuro e loro ci permettono ancora di sognare. Molti di quelli che ieri hanno votato Soru, cominceranno a pensare che il modello giusto è l'altro, e se lo ricorderanno alle prossime europee. Ed ecco il dubbio: siamo sicuri che l'errore storico di chi sta "a sinistra" non sia proprio il considerare gli elettori dell'altra sponda una massa di pecore decerebrate? Siamo sicuri che invece non si tratti di persone ben consapevoli dei motivi che li spingono in quella direzione? In poche parole, sanno esattamente cosa vogliono e lo vogliono subito, a scapito del futuro, e individuano chi può garantir loro questo. Ci ha corrotto. Ci ha comprato. Anzi, ci siamo fatti comprare. Come in li Monti di Mola, decenni or sono. Ma allora, i caprai, lì ci vedevano solo pietre, o meglio, monti, mucchju e ziligherti; era facile portar via quell'oro con quattro soldi. Oggi non dovrebbe essere così. Infatti è peggio. Al pastore non interessava un terreno per lui inutilizzabile, ma non ti avrebbe venduto le pecore, non ti avrebbe venduto la casa. Conosceva il valore delle cose. Noi oggi non abbiamo più valore, ne valori. Siamo drogati. Anzi, mi sono rotto di dire noi. Loro sono drogati, ignoranti felici di esserlo, venduti. Noi abbiamo valori cazzo, noi abbiamo un valore. Noi non siamo in vendita. Nois non semus therahos.
, 11:10

La Sardegna è una regione italiana

Non c'è bisogno di fare nessuna analisi del voto in Sardegna, basta ricordare che gli abitanti dell'isola sono italiani e come tali guardano la tv italiana, leggono i giornali italiani e dunque sono sottoposti al regime mediatico del bel paese.
Per chi fosse curioso riportiamo di seguito l'esito delle elezioni:
Risultati riassuntivi
Sezioni regionali scrutinate: 1692 su 1812 - Sezioni circoscrizionali scrutinate: 1522 su 1812
ListaPercentualeVoti
SORU RENATO - Coalizione: Soru Presidente42,81%385.193

ListaPercentualeVoti
Partito democratico24,40%168.231
Italia dei valori5,09%35.098
Rifondazione comunista3,09%21.332
Rosso mori2,36%16.327
Comunisti italiani1,97%13.625
La sinistra1,53%10.559
Totale liste 38,46%265.172

ListaPercentualeVoti
SALE GAVINO - Coalizione: IRS Indipendentzia3,07%27.623

ListaPercentualeVoti
Irs indipendentzia2,05%14.163
Totale liste 2,05%14.163

ListaPercentualeVoti
BALIA GIUSEPPINO NOTO PEPPINO - Coalizione: Partito Socialista1,56%14.043

ListaPercentualeVoti
Partito socialista2,18%15.037
Totale liste 2,18%15.037

ListaPercentualeVoti
CAPPELLACCI UGO - Coalizione: Il Popolo della Liberta'52,00%467.863

ListaPercentualeVoti
Popolo della liberta'30,76%212.073
Udc9,31%64.207
Riformatori sardi7,07%48.792
Psd'az 4 mori4,33%29.881
Sardegna unita uds3,26%22.510
Insieme per le autonomie2,09%14.406
Totale liste 56,84%391.869

ListaPercentualeVoti
SOLLAI GIANFRANCO - Coalizione: Unidade Indipendentista0,55%4.982

ListaPercentualeVoti
Unidade indipendentista0,45%3.109
Totale liste 0,45%3.109

Dati aggiornati alle ore: 20:35 del 17/02/2009
venerdì 13 febbraio 2009, 11:40

Soru vs Cappellacci versione Berlusconi

SoruL' intera campagna elettorale sarda si può riassumere raccontando cos' è successo nel confronto tv tra i cinque candidati alla presidenza della Regione andato in onda su Videolina. Anzi, non c'è bisogno di ripportarlo interamente, basta mettere in evidenza quella parte dove Cappellacci, il candidato di Silvio, attacca Soru su presunte deroghe regionali che hanno permesso la costruzione sulle coste. Tra le presunte centinaia di deroghe, Cappellacci parla di un intervento a La Maddalena, in territorio di Caprera, con un 25 per cento in più di volumetrie contro il parere del Comune. Naturalmente Soru smentisce tutto e sfida il contendente a fare nomi e cognomi, ma Ugo d'Arcore non ne fa neanche uno e tira fuori le solite parole vomitate in tv nel perfetto stile berlusconiano. Comunque il giorno dopo esce la smentita ufficiale del sindaco di La Maddalenda, indirizzata direttamente a Cappellacci, che termina con la frase:
Le sarei grato, qualora intendesse parlare ancora del Comune di La Maddalena nei suoi interventi di carattere elettorale, di attenersi esclusivamente alla realtà delle cose, diffondendo solo notizie vere.
A buon intenditor ...
giovedì 12 febbraio 2009, 14:59

Milleproroghe toglie le rinnovabili

Aggiornamento (21 Luglio 2009): "A far data dal 25 giugno 2009 il DPR n° 59 del 2 Aprile u.s. rende obbligatoria l'installazione di impianti fotovoltaici in edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, e nel caso di ristrutturazioni."
Via Kuda



Non possiamo esimerci dal denunciare come il governo Berlusconi continui ad ostacolare l'uso delle energie rinnovabili. La finanziaria 2008 del Governo Prodi prevedeva l'obbligo di installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per gli edifici di nuova costruzione. Oggi, nascosto nel decreto milleproroghe, viene tolto quest'obbligo.
La lobby del nucleare incalza?

È stata creata una nuova catena di blog per mettere in risalto quest'infamia:

ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno, Letizia Palmisano, LETIZIA'S BLOG, Fiore Blog, Verdi di Ferrara, il Derviscio, Ciwati, PD Cogliate, Sale del mondo, Informazione senza filtro, Ladri di marmellate, Resistenza civile, Life in Italy, Ma'pe iabbu, Maurizio Baruffi, Dea Maltea, Eco, Sciura Pina, SpreadRSS, Tau2 Zero, BlogEko, Marcello Saponaro, Amico Fragile, Ambiental..mente, Pd Vedano, Writer, Voglio il fotovoltaico, No alla turbogas a pontinia, agorambiente, laStanzaDelBarone, Opinioni e Benessere, il Filo di Arianna, Maxso's blog, Jacopo Fo, Evil Genius, Gianluca Aiello, YourPage, AttivAzione, Sostenibilitalia, Orlandi Energie, Verdi Treviglio, IlFerdinando, Grilli e Cicale di Latina, Giudo Elettrico, La Parola, Riciard's.

(metti nel tuo blog un post sull'argomento, e il link a questo post, se puoi metti tutti gli anelli della catena, per essere più forti, e segnalalo nei commenti)
mercoledì 11 febbraio 2009, 15:42

Israele vota a destra

Tzipi LivniLe elezioni in Israele hanno decretato che i 120 seggi del Parlamento saranno suddivisi nel seguente modo: Kadima 28, Likud 27, Israel Beitenu 14, laburisti 13.
A questo punto si prospetta un governo israeliano estremamente spostato a destra grazie all'escalation del Likud capeggiato da Netanyahu (quest' uomo ritiene che i palestinesi non abbiano diritto alla terra perché sono essi che l'hanno "rubata" nel 636 dopo Cristo) e del partito di estrema destra e xenofobo Israel Beitenu.
Il Kadima, partito di centro destra, ha come leader Tzipi Livni, l'ex agente del Mossad (servizi segreti israeliani) a Parigi, che sicuramente vorrà proseguire la politica del precedente governo.
Come potrete immaginare, per i palestinesi si prospetta un futuro particolarmente triste, un futuro che solo l'occidente può rendere migliore.
Staremo a vedere se Super Obama avrà gli attributi necessari.
martedì 10 febbraio 2009, 18:32

Un governo xenofobo

BossiMinistro romeno: "Nel governo italiano c'è chi incita alla xenofobia", Famiglia Cristiana: "Il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane, è stato sdoganato" "La cattiveria invocata dal ministro Maroni è diventata politica del governo".
Abbiamo un governo xenofobo? Forse si, però si può scrivere che sicuramente abbiamo un governo che istiga alla xenofobia per avere un largo consenso popolare. Logica conclusione di questo pseudo ragionamento è che viviamo in un paese abitato in maggioranza da gente razzista per ignoranza.
L'unico modo per combattere quest' ignoranza è un' informazione corretta, una scuola senza tagli, un' università migliore, etc etc. Le solite cose che per ignoranza le persone non sanno, la stessa ignoranza che rende razzisti. È come una cane che si morde la coda: più si è ignoranti, più si votano persone che tolgono risorse all'istruzione, più si è ignoranti etc.
Siamo messi male.
lunedì 9 febbraio 2009, 19:19

Israele spara contro i contadini

Il metodo israeliano è sempre lo stesso: ridurre alla fame ed alla disperazione il popolo di Gaza. Avevamo già parlato di Vittorio Arrigoni che venne arrestato dalla Marina militare israeliana, insieme ad altri due pacifisti, mentre scortavano i pescherecci carichi di medicinali per Gaza prima dell'ultima invasione. Ora Israele utilizza un nuovo metodo: sparare contro i contadini per impedirgli di lavorare. È per questo che i membri del gruppo pacifista International Solidarity Movement (Ism) "scortano" i lavoratori nei campi, non c'è altra soluzione per potergli permettere di non lasciare i loro terreni incolti e quindi mangiare.
Se questo non è terrorismo ...?

Video: Soldati israeliani sparano a contadini
, 12:39

Iniziativa: Io non ti denuncio

Segnaliamo una iniziativa di Peace Reporter ed Emergency che invita i medici ad esporre un cartello nei loro ambulatori in cui rassicurano i clandestini con la frase "Io non ti denuncio".
Il cartello è scaricabile in pdf da questo link.

Io non ti denuncio
venerdì 6 febbraio 2009, 20:25

Se Eluana fosse stata clandestina

Se Eluana fosse stata clandestina forse non sarebbe mai finita all'ospedale. Sono le contraddizioni di un paese da sempre governato con i compromessi e con le pressioni delle lobby e della mafia.
Tutti lo sanno, non è una novità, ma nonostante tutto ci si ritrova sempre a discutere di cosa deve fare il Governo senza pensare a chi giovano le sue decisioni. Cosa c'entra la povera Eluana? C'entra c'entra, tutto c'entra con tutto in una società. La Chiesa porta voti e dunque deve essere accontenta. È lo stesso metodo usato dalla Mafia: portare voti a chi asseconda le loro richieste.
La povera Eluana è solo un mezzo per misurare le forze in campo e accontentare il miglior offerente, la merce di scambio sono i voti e quindi il potere.
giovedì 5 febbraio 2009, 18:43

Ah, se tornasse lui

Dl sicurezza, i medici potranno denunciare i clandestini
Nasce il registro dei clochard
Sì alle "ronde padane"

Prima si schedavano gli omosessuali, gli zingari e gli ebrei, ora si schedano i clochard e i rom.
Prima non si curavano gli omosessuali, gli zingari e gli ebrei perché venivano deportati, ora non si curano i clandestini perché altrimenti vengono arrestati.
Prima le ronde avevano le camice nere, ora le hanno verdi.
Ieri c'era qualcuno che nostalgicamente diceva:« Ah, se tornasse lui», oggi le sue preghiere sono state esaudite.
, 13:43

Paolo Barnard - Palestina: Capire il torto

Accogliamo l'appello di Paolo Barnard: "Ascoltate il mio racconto in sette parti su Youtube , dal titolo 'Palestina: capire il torto'. E DIVULGATELO, con ogni mezzo, anche solo fornendo il link. Fatelo però con le persone comuni, più che potete, con il popolo del TG1, del TG4, per intenderci. Sarà l'inizio della salvezza della Palestina, perché
"... oggi la gente non tollera più la barbarie, e la Storia ci dimostra che quando la scopre si attiva per porle fine" (Noam Chomsky)""

Qui sotto c'è la playlist dei video di Barnard "Paolo Barnard - Palestina: Capire il torto":

mercoledì 4 febbraio 2009, 18:14

Eliminare account di Facebook

FacebookDopo aver scritto che su Facebook sono registrati "milioni di utenti che volontariamente mettono a disposizione: date di nascita, foto, lista delle conoscenze, tendenze politiche, gusti sessuali, cose preferite (programmi tv, musica, siti internet, abiti, auto, etc), sondaggi auto prodotti, numeri di cellulare, indirizzi e-mail e molto altro ancora."
Dopo aver scritto che la maggior parte degli utenti non sanno che "Fb traccia istante per istante tutto ciò che si scrive e tutti i gruppi a cui si aderisce. Inoltre, e in pochissimi lo sanno, tutto quello che pubblichi diventa di appartenenza di Fb". Non ci resta che eliminare il nostro account.
Il libro delle facce ci spiega come fare:
cancellate qualsiasi cosa che vi riguarda all'interno di Facebook, poi disattivate il vostro account cliccando su Delete Account. Nei successivi 14 giorni dalla disattivazione non loggarsi assolutamente a facebook.
Non avremo mai la certezza che i nostri dati vangano cancellati ma almeno non ne metteremo a disposizione degli altri.
martedì 3 febbraio 2009, 18:43

Meno male che Ugo c'è!

Vi ricordate il testo di reclutamento dei giovani del Pdl sardi per l'arrivo di Silvio nell'isola?
Organizzazione "Palco dei Giovani" con SILVIO BERLUSCONI
[...]
il Presidente Berlusconi ha chiesto a noi giovani, ancora una volta, di accompagnarlo durante la sua corsa per restituire la Sardegna alla Libertà!
[...]
Vi chiedo quindi[...] di accettare questo invito e contattarmi per mail o per telefono al fine di potervi dare la giusta assistenza e garantire a tutti voi la possibilità di accedere al palco e poter vivere appieno questo momento storico per la democrazia della Sardegna.
Per chi assieme noi, infine, ha vissuto già le grandi manifestazioni di Dicembre 2007 e Aprile 2008 la preparazione sarà la stessa! Entusiasmante più che mai!
A causa della pochissima distanza(fisica ;-) ) che ci dividerà dal Presidente , come accennato in precedenza,si è resa necessaria la creazione di un PASS NOMINALE per ogniuno di voi!
[...]


Ho scoperto per caso a chi era diretto, ora capisco:
Playlist: Ugo Cappellacci - TuVoti

lunedì 2 febbraio 2009, 15:13

A morte gli stupratori e la cultura

I radicali Bernardini e d'Elia sono andati in visita ispettiva al carcere di Rebibbia dopo le segnalazioni dei maltrattamenti ricevuti dai presunti stupratori di Guidonia.
Se volete constatare il basso livello culturale esistente in questo paese, basta leggere le e-mail ricevute dalla Bernardini e pubblicate nel sito dei radicali.
Abbiamo riportato qualche stralcio perché la pagina è scomparsa per qualche minuto:

"Provo vergogna e disprezzo per il suo gesto nei confronti dei 6 rumeni stupratori."

Mi vergogno di essere italiano come lei.

Che schifo dovete vergognarvi, ma come vi viene in mente di difendere quelle belve? Ma quale stato di diritto, ma quale rispetto delle regole, per avere un po' di visibilità vi permettete di umiliare così una popolazione che ormai ha finito di credere alla giustizia.

vergogna a lei che si è messa dalla parte di quelle bestie (perchè non sono esseri umani),

Brava!!!! Complimenti!!!!! Sei tutti noi!!!!! Tanto a te, con quella faccia da ipotiroidea che i ritrovi chi ti s'inculera' mai?

"torturati", certo, se li avessero messi subito al muro e fucilati certamente avrebbero evitato guai di questo genere, sempre che sia vero.

E se anche fosse vero tutta la mia solidarietà ai "torturatori", chieda a Guidonia e in tutta Italia cosa ne pensano.

Quelli non sono persone, ma bestie! E come bestie vanno trattate.


Grazie a Gilioli per la segnalazione.
domenica 1 febbraio 2009, 19:55

Davos, il raduno dei coglioni

di Giulietto Chiesa

Vi faccio una domanda. Come giudichereste se, per ricostruire le dighe crollate di New Orleans venissero chiamati gl'ingegneri che le fecero?
Oppure se, per portare giustizia in Sicilia, il governo italiano creasse una commissione di esperti mafiosi? Oppure se, per fornire i nostri ragazzi di una adeguata educazione civica, si formasse un corpo di docenti costituito di provati ladri e scassinatori? Oppure se, per fare fronte a una epidemia, si chiamassero medici abusivi, senza titolo e laurea? Oppure se, per spegnere un incendio si facesse ricorso all'albo dei piromani?
Queste domande mi sono venute alla mente guardando in tv i reportage dal Forum di Davos, I cui partecipanti, quasi tutti, in diversa misura, erano gli equivalenti degl'ingegneri pasticcioni, dei mafiosi collaudati, degli scassinatori di banche, dei medici abusivi, dei piromani inveterati.
Una galleria di facce toste a prova di bomba che, invece di spiegarci perché incendiavano i boschi della finanza mondiale e prendevano per questo laute prebende, ci davano nuove prognosi circa la profondità della crisi, la sua durata.
Ma, se hanno sbagliato tutte le previsioni (e infatti, nonostante la superficie bronzea dei loro visi, risultava loro difficile non mostrare un certo grado di sconcerto) perché adesso dovrebbero azzeccarle?
E come si spiega l'assoluto livello di imbecillità, professionale e intellettuale, dei commentatori che, invece di trattare piromani e farabutti vari per quello che erano e sono, mostrano di credere alle loro parole come fossero di oro colato?
I più divertenti, tra tutti, mi sono parsi gli economisti. Mai come oggi la disciplina che coltivano è meritevole dell'appellativo di “scienza sciocca”: l'unico che la descrive compiutamente. Ma lorsignori hanno continuato, a Davos, a raccontare la favola dell'uva, come se nulla fosse.
Ce ne fosse stato uno capace di fare l'unico gesto decente (oltre a quello di non andare a Davos per farsi ridere dietro dal resto del mondo): appendere la laurea sciocca al chiodo e dedicarsi a qualche attività più intelligente, o meno dannosa.
Un raduno illustre di coglioni, ma di coglioni pericolosi.

Articolo pubblicato da Megachip con licenza Copyleft
Per riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire, recitare e modificare quest'opera, basta citarne la fonte (su internet un link). Grazie.