
17 marzo 2009 - Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, Fiorenzo Sartor e i vertici dell'Eni hanno
raggiunto l'accordo per il passaggio della proprietà degli impianti del ciclo clorosoda all'imprenditore veneto, proprietario della Safi Spa. A darne conferma è lo stesso ministro Claudio Scajola. «L'accordo prevede che l'operazione di acquisizione si chiuderà entro il 24 marzo». Si tratta di «un accordo molto significativo per la chimica italiana».
Ugo Cappellacci, sorride all'accordo: «Siamo soddisfatti e non avevamo dubbi sul fatto che gli impegni che erano stati assunti dal governo e in particolare dal ministro sarebbero stati rispettati»
18 febbraio 2010 - Renato Soru, quando
incontra i lavoratori Vinyls, dice: «Un anno fa, di questi tempi, Berlusconi si era vantato di una telefonata che aveva fatto a Scaroni mentre lui era a Mosca. Aveva annunciato che la situazione era risolta. Ci sono due annunci importanti di cui non ci dobbiamo dimenticare: quando Scajola venne qui per dire che la chimica italiana è salva perché aveva presentato il signor Sartor e, mi ricordo, una telefonata di Scaroni raggiunto in Russia con Berlusconi che dice: l'Eni non andrà via da Porto Torres, l'Eni rilancerà la chimica» «Per colpa di Scajola e di questo governo, si è fatta andar via una multinazionale responsabile e ci siamo ritrovati con un signore veneto sconosciuto e irresponsabile»
24 Febbraio 2010 - Nella descrizione del
gruppo su Fb "L'isola dei cassintegrati":
"Un gruppo di operai Vinyls (ex Enichem, Porto Torres), in cassintegrazione da 4 mesi, è sbarcato sull'isola dell'Asinara, prendendo possesso delle sale dell'antico carcere. L'isola dei Cassintegrati è un reality "reale", purtroppo, dove nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro."7 marzo 2010 - Il gruppo conta 4.159 membri.